2011/12: INFORMAZIONI PER CHI AVEVA 12 CFU E TUTTI GLI MP3 DELLE LEZIONI

martedì 3 ottobre 2017

Antropologia culturale 17/18. Si parte

Ci siamo. Mercoledì 4 ottobre, alle ore 14 iniziamo in aula T32 di Lettere Tor Vergata la nostra avventura antropologica. Il corso sarà fitto fitto, con un sacco di cose da leggere e da fare. Come è ormai tradizione, caricherò mano a mano gli mp3 delle lezioni, in modo che anche i non frequentanti possano restare aggiornati sullo sviluppo del corso.
Sulla colonna di destra ho già caricato qualche link utile (vi raccomando l'iscrizione online, che mi consente di risparmiare un po' di lungaggini burocratiche) e altri ne arriveranno mano a mano.
Ma in aggiunta agli anni scorsi, quest'anno terrò anche aggiornato questo blog con una sintesi dei temi delle singole lezioni e con dei "compiti per casa" che, se svolti regolarmente, consentiranno di saltare addirittura l'esonero e di raccogliere il voto finale senza bisogno di alcun esame in classe. Maggiori informazioni verranno date all'inizio delle lezioni.

1 commento:

Lisa Pavone ha detto...

Lisa Pavone

DOMANDA 1
Lo IUS SOLI è una norma giuridica atta a creare unione tra immigrati e locali. Essa è adottata da quei paesi in cui la notevole multietnicità porta a voler uniformare la nazione cercando punti di contatto tra persone che in comune non hanno né il colore della pelle, né la cultura, né la religione. E' il caso degli USA in cui troviamo africani, asiatici, irlandesi, messicani e gli stessi italiani, malauguratamente famosi con Al Capone, divenuti americani per diritto di nascita. Ed ancora la Francia, la cui nazionale calcistica presenta per la maggior parte giocatori di colore o magrebini, provenienti da ex colonie francesi. Lo IUS SANGUINIS invece viene applicato dagli stati con un forte flusso emigratorio al fine di non far dimenticare le proprie origini al di fuori dei confini nazionali. In Italia, da 100 anni a questa parte, sono cambiate le circostanze ma siamo rimasti ancorati allo Ius Sanguinis risalente al periodo in cui eravamo un paese di emigranti. Ora che la questione si è capovolta, perché non cambia anche la legge? Siamo pigri, impreparati ad una società multietnica e ci crogioliamo nel ricordo dei tempi andati...

DOMANDA 2
La mia esperienza personale mi ha portato a prendere in considerazione alcuni aspetti che ritengo, nel genere umano, essere INNATI o istintivi poiché non dettati dalla nostra volontà: PROTEZIONE E SOPRAVVVENZA.
a- Sin dalla tenera età ho sempre notato con meraviglia che il mio papà, durante i viaggi in macchina, in seguito ad eventuali frenate improvvise, protendeva il braccio destro verso il passeggero, chiunque esso fosse. Al mio "perché?" lui mi rispondeva che non se ne rendeva conto. Mi viene in mente anche mia mamma che, nonostante i miei 22 anni, non smetterà mai di allungare la mano, come per darmela, durante gli attraversamenti pedonali. Nel mio piccolo, anche io, con i miei fratelli, mi comporto involontariamente così, ad esempio coprendo gli spigoli quando il più piccolo si aggira tempestosamente nelle mie vicinanze!
b- Il pianto del bambino, quel "rumore" dolcemente stridulo, espressione principale di un originario istinto di sopravvivenza grazie al quale il bimbo chiede che siano assolti i suoi bisogni primari. Così, appena il mio fratellino piange, ci chiediamo: "Ha fame?" "Ha sonno?" "Deve essere cambiato?" "Ha caldo?".