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domenica 9 settembre 2007

Istruzioni per passare un sabato



Ingedienti: conchiglie raccolte durante l'estate. Sassolini vari (io ho usato sassolini dello Jonio). Una tavola di legno. Colori. Attaccatutto.
Prendete una giornata in cui andare in giro non vi va, possibilmente, e mettetevela da parte. Aggiungeteci la tavola di legno, su cui incollate le conchiglie pensando a come animarle coi colori e i sassolini.
A noi è venuto fuori questo, che abbiamo titolato Una giornata al mare o anche Mi faccia una faccia.
Devo ammettere che quanto a social networking questo metodo di relazionarsi ancora dà una pista a Twitter, e anche a Facebook...

5 commenti:

giovanna ha detto...

Compare Piero e comare Annamari', come faccio a non commentare??? :-)
Rebecca (ah, prima lei questa volta!) e Piero, siete fantastici!!!
Che giochi, che disegni, che storie .... belle belle!
Avete fatto divertire anche me.
Grazieeeee!
Rebecca, posso mandarti un bacino?
ps.Piero, ci puoi scommettere, altro che twitterate ecc....Twitter ho deciso che mi deprime(sarò io che.... boh!)

Annarita ha detto...

Ciao, Pie'. E' sicuro che il metodo "istruzioni per passare un sabato" dà una pista (come dici tu) ai social networks, nessuno escluso. Lo adopero anch'io, in maniera diversa (i miei due pargoli sono più cresciuti di Rebecca), con la gradita partecipazione del consorte;).
Il blogging e dintorni,niente e nessuno mi faranno mai trascurare la cosa più importante: la mia famiglia!
Basta però con il privato...sono restia su questo punto...
Ti ringrazio di aver lasciato un commento su websomethingelse, a cui ho risposto.
E non ti preoccupare, il tempo è scarso lo so....passa quando puoi: sarai sempre il benvenuto.
Ricambio l'abbraccio:)), bacioni e una carezza a Rebecca (ho una femminuccia anch'io di 12 anni, Miriam!).

Annarita ha detto...

PS: Rebecca...Miriam due nomi di derivazione biblica, se non vado errata!
Mi sa tanto che abbiamo gli stessi gusti in fatto di nomi! Eh..eh..eh!

Anonimo ha detto...

Vi prego, non passatemi come la solita romanticona... ma sono sicura che Rebecca ricorderà questi giochi, questi pomeriggi, questo dialogo (in senso lato) con il suo papà...li ricorderà anche quando sarà grande e avrà di che ringraziarti, Piero.

Annamaria

giovanna ha detto...

Annamaria,
io dico invece che è molto bello quello che dici. E concordo pienamente.
Piero lo dimostra, di essere un papà formidabile.
ciao
g.