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lunedì 11 giugno 2007

Dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei

Paolo Morawski mi ha scritto (a me e ad altri) per sapere cosa ne pensavo della recente iniziativa del Ministero polacco (dell'Istruzione immagino, ma non leggo il polacco e Paolo non ha specificato) di indicare una lista (LA LISTA, dico io) dei libri che si dovrebbero leggere nelle scuole polacche. Insomma, un vero e proprio indice dei libri.
Al volo, sabato mattina, gli ho risposto così (anche se la cosa andrebbe ripresa con altri ritmi di analisi).

Caro Paolo,
spero di avere tempo di rivedere la lista che hai postato qui sotto con un po' più di cura (diciamo, con un po' di cura tout court, dato che l'ho appena scorsa) ma mi pare che il problema sia, appunto, LA lista. Sostanzialmente, quello che oggi è (facilmente) contestabile è l'idea di un CANONE decontestualizzato e decontestualizzabile, adatto ad ogni situzione e coincidente con un modello sostanzialmente normativo di identità. Ogni canone, però, si forma solo a patto di nascondere l'enorme divisione e differenziazione interna che l'ha prodotto, e ha anzi il COMPITO POLITICO di anestetizzare quella differenza. Pensa al canone italiano: la triade Dante Petrarca Boccaccio ANNULLA la quaestio moralis della scrittura (infatti Boccaccio alla fine della virta il Decamerone voleva bruciarlo) e Leopardi Foscolo Manzoni ANNULLA la questione stessa dell'italianità (tre uomini con tre ideali politici estetici e filosofici divergenti) in una macchietta unificante. Ecco, mi pare che il canone proposto dal ministro polaccosia legato a un contetto di cittadinanza che, prendendo spunto dal dibattito in corso nella Rete da qualche anno, potrei chiamare Cittadinanza 1.0. Quel che ci interessa è invece una Cittadinanza 2.0, partecipativa e soprattutto in cui ogni soggetto abbia la possibilità di essere presente e contribuire in quanto tale. Se il canone polacco somiglia al sito di una major della musica (c'è un catalogo, da quello tutti dobbiamo scegliere per forza) , quel che mi piacerebbe per l'identità collettiva è qualcosa di più simile a last.fm, dove io posso andare a sentire quel che ascoltano gli altri (ognuno degli altri, ognuno con la sua individualità) ma anche posso far sentire la mia musica, quella che piace a me. E guarda che su last.fm si possono fare un bel po' di incontri strani e, ancora più strano se visto dal punto delle identità normative, si può creare un senso di comunità forte, perché vissuto come libera scelta e non coercizione. Scusa la sintesi ma ho le spese da fare...
Piero

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Piero!!
Il mio nome è Branko, e sono uno studente di 18 anni macedone,(ma per il mondo un FYROM), residente in Italia da ormai 16 anni.
Sono giunto a lei dopo moltissime ore trascorse davanti al compiuter, cercando notizie, fonti storiche, riguardo la mia maledetta e fantastica nazione.
Così un giorno ho scoperto l'esistenza di un libro di cui lei è l'autore: "Vite di confine. Etnicita e nazionalismo nella Macedonia occidentale greca".
Immediatamente sono andato ad ordinarlo e sto pazientemente aspettando di averlo tra le mie braccia.
Quale consiglio mi potrebbe dare nell'affrontando questa lettura?
La ringrazio in anticipo della risposta che mi darà, e mi scuso per non aver scoperto prima questo libro...
Grazie a lei ora potrò togliermi un dubbio riguardo la storia della mia nazione, e anche il motivo per cui mio nonno è stato brutalmente "ellenicizzato" dai greci solo perchè è nato slavo in Macedonia "greca".
Fa molto piacere sapere che esistono persone che, come lei, s'interessano dei problemi di un altro stato.
Comlimentissimi per il suo curriculum e per i suoi studi.

Branko.

Piero Vereni ha detto...

Caro Branko, sono felice che quel che faccio ti interessi. Magari se potessimo incontrarci potremmo parlare con un po' di calma, ma questo è un "posto pubblico" come vedi. Perché non mi scrivi dal tuo indirizzo mail al mio (piero.vereni@gmail.com) così possiamo attivare una conversazione privata? Ciao

Andrea ha detto...

Ciao, mi chiamo Andrea Costa ho 17 anni e ho una crisi di identità. Se tu tramite i libri mi sai dire chi sono, mi faresti un grosso favore.
Gli ultimi libri letti, sono Agathqa Christie e adesso sto leggendo Codice Newton. Ho letto anche quello di Alberto Angela "una Giornata nell'antica Roma". Aspetto soltanto che mi dici chi sono.
Ciao Andrea (forse) può essere che sono un altro...
Hehehe battuta stupida non ci far caso.
Aspetto una tua risposta.

Piero Vereni ha detto...

Caro Andrea, ti ho risposto via mail