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lunedì 17 settembre 2007

Un altro motivo per cui non tengo una pistola a casa (poesia di Billy Collins)

Purtroppo il titolo non passa mai di moda (è di ieri la notizia di quello che di notte, a casa, ha sparato alla moglie scambiandola per un ladro) e allora tanto vale ricordare che motivi comici per incazzarsi di brutto ce ne sono troppi per rischiare di farsi prendere la mano.

Another reason why I don't keep a gun in the house

The neighbors' dog will not stop barking.
He is barking the same high, rhythmic bark
that he barks every time they leave the house.
They must switch him on on their way out.

The neighbors' dog will not stop barking.
I close all the windows in the house
and put on a Beethoven symphony full blast
but I can still hear him muffled under the music,
barking, barking, barking,

and now I can see him sitting in the orchestra,
his head raised confidently as if Beethoven
had included a part for barking dog.

When the record finally ends he is still barking,
sitting there in the oboe section barking,
his eyes fixed on the conductor who is
entreating him with his baton

while the other musicians listen in respectful
silence to the famous barking dog solo,
that endless coda that first established
Beethoven as an innovative genius.

- Billy Collins


Un altro motivo per cui non tengo una pistola a casa

Il cane dei vicini non smette di abbaiare.
Sta abbaiando con lo stesso ritmo
con cui abbaia ogni volta che lasciano la casa.
Sembra proprio che lo accendano, quando escono.

Il cane dei vicini non smette di abbaiare.
Chiudo tutte le finestre di casa
e metto una sinfonia di Beethoven a tutto volume
ma ancora posso sentirlo attutito dalla musica,
che abbaia, abbaia, abbaia,

e adesso poi lo vedo, seduto nell’orchestra,
la testa fieramente sollevata come se Beethoven
avesse incluso una parte per “cane che abbaia”.

Quando il disco finisce, lui è ancora lì che abbaia,
seduto nella sezione degli oboe ad abbaiare,
con gli occhi fissi sul direttore che
lo sollecita con la bacchetta

mentre gli altri musicisti ascoltano in rispettoso
silenzio il famoso assolo per cane abbaiante,
quella coda infinita che presto diede fama
a Beethoven di genio innovativo.

Traduzione di Piero Vereni

1 commento:

giovanna ha detto...

ciao Piero,
a parte il titolo della poesia, estremo, non mancano mai motivi, più o meno comici in effetti... per incazzarsi o quantomeno scandalizzarsi o amareggiarsi.
Vabbè...questa di primo mattino....
bah, lascio. I commenti forse servono anche a liberarsi un po' :-)
BC, forte come sempre!
grazie.