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domenica 15 ottobre 2017

Antropologia culturale #06

13 10 2017. Con questa lezione, finalmente, abbiamo iniziato a confrontarci con un vero testo di antropologia culturale, non solo con gli appunti contenuti nella dispensa e con obliqui riferimenti ad autori e testi. Cominciamo quindi a leggere antropologia partendo da un testo quasi-sacro, un articolo del 1973 che ha segnato una presa di consapevolezza importante nella storia della disciplina. Si tratta di “Verso una teoria interpretativa di cultura”, scritto da Clifford Geertz come introduzione alla raccolta di saggi Interpretazione di culture, in cui ripubblicava in una nuova cornice teorica alcuni importanti saggi che aveva scritto negli anni Sessanta. Si tratta, insomma, di roba sicuramente datata, una riflessione dei primi anni Settanta (44 anni fa!) dedicata a commentare e inquadrare un lavoro di ricerca che ha più di cinquant’anni.
Ci sono state diverse svolte teoriche dopo le riflessioni elaborate da Clifford Geertz, ma io sono del parere che ben poco di nuovo si possa aggiungere dal punto di vista epistemologico al quadro dell’antropologia interpretativa. Geertz ha avuto dei limiti chiari sul piano dei contenuti (e forse questo ha implicazioni metodologiche) disinteressandosi ad esempio troppo della QUESTIONE DI GENERE (del modo cioè in cui maschi e femmine si costruiscano dentro orizzonti culturali specifici e si configurino come la differenza INTERNA più radicale) ma la sua EPISTEMOLOGIA basata su una concezione semiotica della realtà culturale e la sua METODOLOGIA basata sull’ermeneutica non hanno trovato ancora alternative. Anche chi contesta Geertz, lo critica o oggi pensa di essere “oltre” Geertz non può prescindere dalla CONCEZIONE INTERPRETATIVA di cultura, né sfuggire alla necessità di COMPRENDERE i dati etnografici attraverso un’analisi ermeneutica. Ci sarà modo, spero, di discutere il TESTUALISMO di Geertz, ma lo faremo più avanti, quando sarà più chiaro il suo progetto scientifico.

Per ora diciamo che nel corso della lezione siamo partiti dalla distinzione tra FUNZIONE e SENSO. I costrutti umani (una forbice, un mito, una centrale nucleare, un romanzo) possono essere dotati di una funzione, vale a dire la loro finalità intrinseca può essere X, attivata da una causa Y; oppure possono essere dotati di un senso, vale a dire un quadro di significazione per gli umani che ne fanno uso. Non sempre le due cose si sovrappongono o coesistono, e sono molti i costrutti culturali di cui è complicato individuare il senso ma praticamente impossibile identificare una funzione. Possiamo comprendere bene a cosa serve una tenaglia o un pacchetto di fazzoletti, ma non è chiaro spesso il rapporto tra FORMA e FUNZIONE dato che molti oggetti possono avere la medesima funzione (tenere legati i capelli) eppure avere forme molto diverse. Perché oggetti deputati alla medesima funzione (contenere liquidi per portarli alla bocca) tendono ad avere forme diversissime tra culture diverse e spesso anche nella stessa cultura (calice, bicchiere, coppa, tumbler…)? Ciò dipende sempre dal fatto che “la cultura è appresa” e questo meccanismo produce diversità ipso facto. Ma c’è una ragione più profonda e dipende dal fatto che come esseri umani non riusciamo ad articolare un rapporto con il mondo che non sia anche di tipo segnico, semiotico. Tendiamo cioè a caricare di significato tutti i costrutti naturali e culturali di cui riusciamo a parlare, altrimenti non riusciremmo a relazionarci con essi, e come abbiamo visto il significato di x si incastra in una rete di segni, non è desumibile da x in quanto tale. Insomma, mentre la funzione potremmo ipotizzare che sia incardinata nel costrutto culturale (MA chi seguirà anche il secondo modulo, di Antropologia economica, scoprirà che non è affatto così, e quel che chiameremo il VALORE D’USO di un oggetto, vale a dire la sua FUNZIONE, è una variabile dipendente dalla cultura dove quell’oggetto si presenta), il senso di un oggetto è sempre un prodotto culturale, e lo è di necessità. Possiamo cioè facilmente pensare a oggetti de-funzionalizzati (si potrebbe dire che l’arte è quel processo che de-funzionalizza porzioni del reale esasperandone la dimensione estetica, per cui anche un orinatoio può essere un pezzo d’arte, una volta de-funzionalizzato e ricondotto in un contesto adeguatamente significativo in senso artistico come un museo o una galleria); ma ci è molto più difficile, se non impossibile, pensare a oggetti de-semantizzati (a cui cioè si sia intenzionalmente sottratto il senso) ma ancora funzionali. Gli orologi ammosciati di Dalì potrebbero avvicinarsi a una finzione rappresentazionale di oggetti de-semantizzati ma funzionali, ché io non riesco a pensare ad altro. Come può un costrutto culturale o naturale funzionare (avere una funzione) senza più avere un senso, dato che “funzione” è a sua volta un segno che pretende un’operazione di significazione? Se non tutti i sensi sono funzionali, di certo tutte le funzioni sono significative e dunque possiamo dire che la realtà culturale è fatta di costrutti che necessariamente devono essere caricati di un senso.
Prima che ci si intrecci il cervello, diciamo che l’antropologia culturale cerca di ricostruire i significati dei costrutti (culturali o naturali) come vengono rappresentati (i significati, non i costrutti) dalla specifica cultura che stiamo analizzando. Si tratta insomma di “ricostruire il punto di vista del nativo” (vedremo in un altro saggio, se ce la facciamo) il quadro di senso di chi agisce culturalmente.

Per esemplificare questo passaggio, abbiamo a un certo punto discusso di Pietre, di Fate e di OCHOBO, uno “strano” principio estetico” giapponese che sembra condizionare la vendita di hamburger da quelle parti… La lezione da apprendere da questo caso è che non c’è modo di correlare il concetto o il termine Ochobo a alcunché di referenziale, e dobbiamo rassegnarci al fatto che le culture sono in grado di creare concetti che debbono essere compresi facendo riferimento ad altri concetti, e non al “mondo reale”. C’è una sorta di sapere oggettivo (le cose reali come le pietre), soggettivo (le cose che vivono solo per le credenze soggettive di alcuni) e intersoggettivo (come ochobo, che è un sapere culturale).

Per arrivare a comprendere quel che Geertz vuole dirci a livello profondo (che studiare una cultura vuol dire INTERPRETARLA, non OSSERVARLA) ci conduce dentro un esercizio di meta-riflessione teorica. Ci vuole far comprendere che il nostro lavoro è un lavoro interpretativoermeneutico, e per arrivare a capirlo dovremo seguirlo in un complesso esercizio interpretativo. Se non capiamo il percorso analitico del saggio non potremo comprendere il fine teorico del saggio stesso, dato che i due coincidono (come sempre, nell’antropologia interpretativa metodo e teoria sono difficilmente separabili).
Per arrivare al testo del racconto etnografico geertziano abbiamo distinto sommariamente tra
Livello –emico
e
Livello –etico
Dell’analisi sociale. Indipendentemente dal fatto che dovremmo accettare il fatto che per l’analisi culturale il livello “etic” altro non è che l’emic di qualcun altro, quel che conta qui è che l’analisi –etica impiega categorie analitiche dell’osservatore, mentre l’analisi –emica impiega le categorie analitiche dell’attore sociale osservato. Quel che mi interessa nell’analisi culturale è riuscire a ricostruire le categorie analitiche dell’attore sociale, vedere le cose “dal suo punto di vista” (un cane come lo vediamo a Roma o come lo vedono a Seul, come ci siamo detti a lezione, un po’ scherzosamente).
Questa contrapposizione si può anche rispecchiare in un’altra importantissima opposizione, su cui ci siamo soffermati a lungo, vale a dire quella tra

THIN DESCRIPTION (descrizione sottile)
e
THICK DESCRIPTION (descrizione densa)

La prima (abbiamo fatto il doppio esempio dell’etnografo marziano che deve spiegare cosa sia un battesimo e poi l’esempio veramente clamoroso dell’Occhiolino, vero pezzo di battaglia delle mie lezioni di antropologia culturale) è una DESCRIZIONE PRIVA DEL SIGNIFICATO CHE ALL’AZIONE ATTRIBUISCONO GLI ATTORI SOCIALI, una vera descrizione “senza senso”; mentre la seconda è una descrizione CHE INCLUDE IL SENSO DELL’AZIONE ESPRESSO DAL PUNTO DI VISTA DELL’ATTORE SOCIALE (è una descrizione “emic”, per così dire).

Q1. Per concludere questa lezione, selezionate una qualunque azione sociale e datene una doppia descrizione: una THIN priva di senso culturale, e una THICK in cui invece il significato culturale sia incluso.

239 commenti:

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Federica De Matteo ha detto...

Oggi la lettura è un'azione comune e conosciuta in tutte le culture.(THIN)Se dovessi parlarne in termini prettamente fisici,non sapendo cosa essa sia o cosa sia un libro descriverei l'azione in questo modo:una persona mantiene un oggetto rettangolare tra le mani,questo è composto da sottili elementi collegati.Ognuno è fissato dal soggetto per un certo arco di tempo.Lo sguardo scorre verso il basso sino ad arrivare sull'angolo destro in fondo (nel caso di un paese Occidentale).A questo punto si volta l'elemento passando al successivo.Tale situazione si ripete fin quando sussistono le componenti e ciò viene accompagnato con espressioni del viso o anche commenti.

(THICK)Dotandola di senso dico che nella lettura la persona interpreta il significato delle parole.Nel caso ci trasmetta qualcosa il viso fa trasparire la sensazione e da qui si spiegano le espressioni che apparirebbero bizzarre se non si associassero al significato.

Francesco Gazzini ha detto...

Thin description: un gruppo di quattro persone con delle carte in mano gesticola animosamente intorno ad un tavolo, a volte gridando per la felicità o per la rabbia.

Thick description: quattro persone stanno giocando a briscola; dopo aver stabilito le squadre e dopo aver mischiato le carte, usando un mazzo di quaranta carte se ne danno tre ciascuno e ne scoprono una sul tavolo, la briscola appunto, che determina il seme che prevale sugli altri. Le carte sono divise per punteggio dalla minore, il fante, alla maggiore, l'asso, per un totale di 120 punti; in ogni mano, bisogna considerare con attenzione le carte che si hanno, giocando al momento opportuno le briscole e i carichi, cioè le carte di maggior punteggio. Vince la partita chi totalizza il maggior numero di punti, spesso risultato di strategia o fortuna.

Giulia Bonsangue ha detto...

Una pernacchia descritta con una thin description è un suono eseguito soffiando con la lingua protratta all'infuori in mezzo alle labbra serrate e che in termini fonetici è descrivibile come trillo linguolabiale. Una pernacchia descritta invece con una thick description consiste in un suono derisorio, ironico e in genere considerato volgare. La differenza sta quindi nell'interpretazione di un mero fatto; nella thin description manca il significato, mentre nella thick description l'azione sociale viene rappresentata includendo il senso stesso dell'azione dal punto di vista dell'attore sociale.

Lisa Pavone ha detto...
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Lisa Pavone ha detto...

Q1.
Siamo in un edificio, abbastanza alto, all'ultimo dei piani. Le pareti sono bianche e le finestre sembrano finte e coperte da due strisce a forma di più. Ogni piano ha molte stanze e quella in cui ci troviamo ha quattro letti, anzi forse poltrone alla cui fine notiamo, ai due lati, due oggetti sopraelevati concavi. Attorno a questa camera orbitano alcune persone: una di sesso femminile vestita di blu con in mano un oggetto bianco che vuole prepotentemente legare intorno alla pancia gonfissima di una signora, non particolarmente solare, sdraiata sulla citata poltrona; un'altra di sesso femminile, vestita tutta di verde con in testa un cappellino davvero brutto sempre dello stesso colore, che tiene la mano alla signora dalla pancia gonfia. E piange. Anzi piangono. Poi notiamo un signore, sesso maschile, con un mantello bianco ed una corda nera appesa al collo, che si affaccia con tono incitante e rassicurante tra le gambe sempre della signora con la pancia gonfia e apparentemente sempre più arrabbiata. Ed ora all'improvviso compare sulla scena un piccolo esserino, simile ad un pulcino tutto bagnato e pigolante, che desta lacrime ed urla assordanti. Questa è una THIN DESCRIPTION. Quale sarà la corrispondente THICK DESCRIPTION?
Il parto, il momento più bello della vita di una donna in una camera di ospedale tra ostetriche pronte a mettere la fascia per il monitoraggio, la nonna del nascituro, o il papà, con le vesti igieniche, il dottore o l'ostetrica per compiere l'atto ed il bimbo... il protagonista della sua nascita.

Davide Di Buono ha detto...

Sono su una larga distesa nera, dove passano a velocità elevata degli strani oggetti con delle ruote nere. Questi oggetti portano le persone. Vedo un uomo che ne chiama un altro molto lontano ed agita la mano muovendo solamente il polso da destra a sinistra, l'altro fa lo stesso gesto ma con il braccio in alto come per farsi notare meglio. (THIN DESCRITPION).
I due uomini si sono incontrati e si salutano da lontano (THICK DESCRIPTION).
In questo caso, se ci mettiamo nei panni di un soggetto che non conosce la nostra cultura, sarà difficile per lui distinguere un atto che a noi sembra totalmente naturale, in un ambiente che diamo per scontato.

Scarlett2392 ha detto...

Q1. THICK DESCRIPTION: un ragazzo tira una palla al di là di una rete facendola finire all'interno di un quadrato disegnato sul terreno dove si trovano altri ragazzi. Un signore emette uno strano fischio attraverso un piccolo arnese che porta alla bocca. Il ragazzo che ha tirato la palla batte il palmo della mano destra ben aperta contro il palmo della mano destra di un altro ragazzo che si trova al di qua della rete con lui. Sembrano essere felici dell'accaduto.
THIN DESCRIPTION: i due ragazzi si sono "dati il cinque", un gesto solitamente utilizzato per comunicare soddisfazione o per congratularsi con l'altra persona. L'arbitro ha fischiato per comunicare la fine della partita e i ragazzi sanno di essersi appena guadagnati il punto necessario che permette alla loro squadra di vincere.

Rossella Maria Coppolaro - LLEA

Alex DeLarge ha detto...

THIN DESCRIPRION
Mi trovo in un luogo molto alto rispetto al suolo, coperto da una strana sostanza bianca, molto densa e decisamente fredda.
Tra queste distese immense coperte da questa sostanza intravedo delle persone che sfrecciano a velocità elevate, con ai piedi degli strani oggetti, fini e lunghi; inoltre questi uomini tengono strette nelle mani, che sono coperte da una stoffa pesante, dei bastioni lunghi fino ai piedi, hanno un abito strano tutto di un pezzo e un bizzarro oggetto che gli copre gli occhi.
Fanno dei movimenti strani, prima da una parte poi dall'altra; sembrano che stiano per cadere e con i bastoni si aiutano a non farlo.
THICK DESCRIPTION
Il luogo dove mi trovo è una montagna coperta di neve e le persone che vedo stanno semplicemente sciando.
Hanno la tuta da sciatore, gli occhialini ed i guanti; ai piedi portano gli scii e nelle mani tengono strette le bacchette essenziali per fare i diversi movimenti.
Tutto ciò per dire che nella prima descrizione anche se descritta nei minimi dettagli, manca di significato, cosa che non avviene nella seconda descrizione dove l'azione viene presentata includendo anche il significato dell'azione stessa.

Trincia Leonardo

Simone Agati ha detto...

THIN DESCRIPTION: Un bambino (A) ha il braccio davanti gli occhi e comincia a contare a voce alta partendo da 1. Mentre quel bambino continua a contare, altri bambini cominciano a correre da una parte all'altra. Prima che finisca il conteggio, i bambini si posizionano agli angoli di una via, dietro un cancello o dove possono. Ora che ha finito il conteggio, è spiato dagli altri bambini che osservano i suoi movimenti. Quando A sembra distratto o lontano dalla sua postazione, alcuni bambini corrono più che possono verso la postazione nella quale è avvenuto il conteggio, gridando una parola che avvisa gli altri ,non usciti dal loro rifugio, dell'azione che hanno appena compiuto.
THICK DESCRIPTION: I bambini sono semplicemente per strada e stanno giocando a nascondino, al quale almeno una volta abbiamo giocato tutti nella vita.

In sostanza, la thick description è la rappresentazione di un'azione che include anche il significato dell'azione dell'attore sociale. Invece, la thin description è una descrizione che prescinde dal significato attribuitogli dagli attori sociali e quindi senza senso.

Simone Agati

Martina Pochiero ha detto...
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Martina Pochiero ha detto...

THIN DESCRIPTION: Un cospicuo numero di rappresentanti della specie Homo sapiens si radunano davanti a un grande edificio costituito da alte pareti lisce, con numerose porte, delle quali solo quelle disposte sul lato frontale sono aperte. Non appena entrati nell’edificio gli individui si dispongono in file davanti ad alcune stanze con le pareti trasparenti. All’interno di queste stanze un loro simile porge loro, a turno, in base all’ordine stabilito dalle file, un cartoncino in cambio di alcuni pezzi di carta o di metallo.
Una volta superate le stanze con le pareti trasparenti gli individui si ritrovano in un grande atrio. Alcuni si dirigono verso dei loro simili fermi in piedi sulle aperture laterali che danno sull’atrio e porgono loro il cartoncino appena ricevuto, che questi strappano in due pezzi prima di restituirlo. Altri prima di arrivare dagli individui che strappano il cartoncino si dispongono in altre file che li portano da dei simili che questa volta, in cambio di pezzi di carta e metallo, dispensano loro del cibo.
Una volta superati coloro che strappano il cartoncino, la maggior parte degli individui si addentra nella parte centrale dell’edificio. Qui si trovano numerose porte, su ogni porta si trova affisso un grande numero, i numeri sono disposti in ordine crescente man mano che si avanza all’interno dell’edificio. Ogni porta si apre su una stanza. Gli individui si sparpagliano casualmente all'interno delle diverse stanze.
Dentro a tutte le stanze vi sono delle sedie disposte una di fianco all'altra in numerose file ordinate, agli estremi di ogni fila di sedie è scritta una diversa lettera dell’alfabeto, su ogni sedia di ogni fila è scritto un numero, da destra verso sinistra in ordine crescente. Tutte le sedie sono rivolte verso una parete ricoperta da una sottile tela di stoffa bianca. Sulla stessa parete, ai lati della tela, due porte chiuse. Le altre tre pareti sono molto scure, fatta eccezione per alcune luci sparse.
Gli individui prendono posto sulle sedie e cominciano a fissare la parete sulla quale si trova la tela di stoffa bianca. Le luci si spengono. Improvvisamente sulla parete cominciano ad apparire delle immagini in movimento, a ben guardare si tratta di immagini raffiguranti altri simili della stessa specie intenti a svolgere le più disparate attività. Gli individui seduti nella stanza osservano attenti ed in silenzio i loro simili sulla parete, di rado emettono manifestazioni sonore dalla bocca oppure, ancor più raramente, del liquido fuoriesce dai loro occhi.
Trascorso un tempo non eccessivo, di punto in bianco le immagini cessano e la tela torna ad essere bianca. Si riaccendono le luci.
Tutti gli individui si alzano e si dirigono verso le porte poste ai lati della tela. Aprendole, escono dall’edificio, sparpagliandosi.

THICK DESCRIPTION: L’azione sociale descritta è quella dell’andare al cinema. Un’azione sociale che può essere vista come ricerca di svago e di intrattenimento ma che sicuramente implica un discreto coinvolgimento emotivo. Al cinema si ride e si piange, si può essere più o meno coinvolti dal film che si sta guardando ma comunque si provano emozioni. Spesso si condividono emozioni. Un’azione diventata ormai abituale ai giorni nostri per gran parte delle persone ma che in realtà fa parte di una fase recentissima della storia umana. In particolare l’edificio preso d’esempio è un multisala, un cinema molto grande, con un gran numero di sale di proiezione che quindi può accogliere un davvero cospicuo numero di spettatori. La stessa idea del multisala probabilmente sarebbe stata impensabile anche nelle menti degli inventori del cinema, e ancor più in quelle dei primi sperimentatori, creatori delle primissime pellicole, pensate per strabiliare un esiguo pubblico nei salotti delle case delle famiglie benestanti.

Il GuruX ha detto...

Persone in fila, sono tante e se ne stanno immobili con un pezzo di carta in mano. Sopra questo pezzo di carta vi è scritto un numero con dell'inchiostro nero. Sembrano mostrare impazienza mentre attendono che sul display luminoso appaia il numero che è scritto sul foglietto per dirigersi da un uomo, protetto da una sorta di vetro, solo più spesso. Quale scenario sembra descritto da questa thin description? La corrispondene thik description è un comune scenario di vita quotidiana di persone che aspettano il proprio turno alla posta. Chi annoiato, chi impaziente, chi addirittura furioso attende il proprio turno. Sa le azioni che deve svolgere, come in un copione ne conosce tutta la sequenza; ritirare il biglietto con un numero e attendere che tale numero appaia sul display luminoso per dirigersi dall'uomo alla cassa che svolge un ruolo ben preciso e ben determinato.

Michele Daini

Ciro Impinto ha detto...

Q.1) THIN DESCRIPTION: Un raduno enorme di esseri umani di età giovane e adulta in un’area molto grande, con staccionate ed enorme spazio verde. Al centro vi è una struttura con delle casse dalle quali fuoriescono dei suoni e a queste persone piace, a tal punto che si dimenano e ondeggiano degli oggetti dal quale fuoriesce una piccola fiamma. Sulla struttura, vi sono quattro o cinque esseri umani di età adulta che pizzicano degli strumenti a corde, battono delle bacchette su superfici rotonde e parlano a ritmo con questi suoni. C’è molto entusiasmo tra queste persone e ci sono anche delle fiamme che fuoriescono dalla struttura per poi raggiungere il cielo, incoraggiando gli umani sotto la struttura a dimenarsi ancora di più.

THICK DESCRIPTION: Un concerto musicale dei Nightwish a Ippodromo Capannelle (genere metal sinfonico).

Come si può evincere, la THICK DESCRIPTION veicola il significato dell’azione da parte dei soggetti che la compiono, in questo caso i cantanti e il pubblico di fan sfegatati. La THIN DESCRIPTION, invece, è una descrizione che manca di significato ma che è densa di dettagli (vedasi il ruolo dell’etnografo che descrive, studia e si interessa di ogni minimo dettaglio).

alessia capotondi ha detto...
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Luca Renzi ha detto...


THIN DESCRIPTION:

Un indeterminato numero di persone si affolla lungo il ciglio della strada, sembrano aspettare con impazienza il verificarsi di un qualche evento, i loro sguardi febbrili saettano dall'orologio da polso al limitare della strada e ancora dal cellulare ad un bizzarro cartello di colore giallo.
Sul suddetto cartello giallo, sono stampate cifre e nomi disposti come in un elenco.
L'attesa termina quando giunge in prossimità del gruppo di persone quello che all'apparenza sembra un veicolo di grosse dimensioni, alche gli attendenti cercano di entrare al suo interno, mi prendo la libertà di enfatizzare il loro moto verso l'interno del veicolo sottolineando il termine ripetuto poc'anzi ossia "Cercano", poiché rovinosamente collidono e si premono gli uni contro gli altri, emettendo strani suoni e versi animaleschi.
Insospettito e profondamente turbato dall'evolversi degli eventi pongo maggiore attenzione a quella che si sta trasformando rapidamente in una bolgia priva di controllo: le persone cercano di penetrare all'interno del veicolo tutte da una stretta porta, ma a quanto sembra tutte nello stesso momento.
Una volta che gli autoctoni riescono tutti a prendere posto all'interno del mezzo, questo chiude la porta che aveva causato tanto caos pochi istanti prima, e sferragliando si allontana portando via il suo carico di persone.

THICK DESCRIPTION:

Sovente gli esseri umani, con maggiore incidenza quelli che vivono nei grandi centri urbani, si servono di mezzi forniti dalle amministrazioni comunali o da aziende private, comunemente definiti mezzi pubblici.
Queste persone si affollano all'interno di autobus, treni ed altre tipologie di veicoli al fine di raggiungere rapidamente le loro destinazioni, senza dover ricorrere a mezzi di locomozione propri.
I "mezzi pubblici" permettono anche di ridurre l'inquinamento che un maggior numero di autovetture potrebbe causare e favorisce le interazioni sociali fra le suddette persone.

Enda Meti ha detto...

Thin description: degli individui che si trovano in un luogo composto da 4 pareti innalzate color bianco; essi si trovano in una posizione particolare con una parte centrale del corpo appoggiata su un oggetto. Questi individui hanno due sporgenze nella parte alta, alla fine delle quali ci sono ulteriori 5 piccoli prolungamenti per ciascuna delle due sporgenze del corpo e che appoggiano su un piano quadrato rigido. Attraverso questi 5 prolungamenti afferrano un sottile oggetto lungo circa 15 centimetri, il quale termina con una punta. Utilizzano questo oggetto sopra un pezzo rettangolare fatto di un materiale leggero color bianco e fanno su di esso dei piccoli movimenti su e giù. Di fronte loro, una persona eretta che apre e chiude la cavità circolare che hanno sul capo.
Thick: quella a cui assistiamo è una semplice lezione tenuta da un professore con gli alunni seduti sulle sedie e che prendono appunti sui fogli. Descritta cosi è priva di senso, ma è proprio la thick description che dona un significato all'azione sopra descritta.

Simone Perrone ha detto...
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Marta Grant ha detto...

Thin Description: Ci troviamo in un’aula che per i suoi ¾ è riempita da sedie, nella parte senza le sedie vi sono dei grossi tavoli dietro i quali vi sono degli individui. Tra i tavoli e le sedie vi è un corridoio lasciato libero per il passaggio, vi è però un’unica sedia sulla quale circa ogni ora si siede una persona diversa. Ogni tal volta che qualcuno si siede su quella sedia posta al centro della stanza, l’esemplare di essere umano che vi si siede inizia a parlare e di tanto in tanto viene interrotto da uno di quegli individui posti dietro i tavoli. Finito di discutere, l’essere umano si alza in piedi e aspetta che gli individui seduti dietro i tavoli dicano qualcosa. Di colpo tutte le persone poste alle spalle dell’esemplare di essere umano che ha parlato per quasi tutto il tempo, iniziano ad applaudire ed escono tutti dalla stanza tranne gli uomini seduti dietro i tavoli. Usciti dall’aula fanno tutti un gran rumore e all’individuo viene posto in testa un oggetto di forma circolare composto da foglie e tessuto rosso.


Tick Description: Si può utilizzare una parola per capire di cosa tratta la Thin Description: laurea.
La laurea è un titolo di studio universitario rilasciato tipicamente da un istituto di istruzione superiore, generalmente un'università. Ciò che viene descritto sopra è il momento della discussione della tesi e della proclamazione. Gli studenti che hanno fatto un percorso di studi universitario, dopo aver dato tutti gli esami, vengono valutati per l’ultima volta difronte alla commissione (gli uomini/donne seduti/e dietro i tavoli) sulla propria tesi. Lo studente avrà scelto un argomento e lo avrà analizzato in profondità; questo sarà l’oggetto di valutazione in sede di laurea. Una volta conclusa la parte della discussione i docenti dovranno dare una valutazione. In questo momento lo studente si alzerà in piedi e aspetterà di venire proclamato Dottore. Finita la discussione e la proclamazione tutti gli amici e parenti dello studente escono dall’aula e festeggiano l’obiettivo conseguito.
Al neo-dottore viene posta sulla testa la corona d’alloro. La corona trionfale, detta anche corona d'alloro era una corona utilizzata come onorificenza della Repubblica e dell'Impero romano attribuita ad un generale trionfante. Veniva utilizzata anche per incoronare i grandi poeti durante il medioevo. Oggi viene utilizzata per “incoronare” gli studenti che si sono appena laureati.

Marta Grant
Matricola: 0230643
Scienze dell’educazione e della formazione

Francesca Calisi ha detto...
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Francesca Calisi ha detto...

La riflessione di Geertz si concentra in particolar modo sul metodo etnografico. L’ esperienza diretta non basta più a garantire l’accesso ad un’altra cultura: tale accesso deve passare attraverso la comprensione del sistema di significati che i nativi attribuiscono alla propria vita sociale. La sua idea di interpretazione si basa su quella di “descrizioni spesse”, che mirano a ricostruire quello che la gente pensa quando agisce, come dà significato alle sue azioni. Quindi, il lavoro dell’antropologo, non è solo un lavoro di osservazione ma soprattutto di interpretazione. Quest’ultimo, si basa sulla suddivisione di un’analisi sociale in: thin description e thick description, un esempio, può essere l’atto di gesticolare quando si parla, ovvero, un gesto meccanico privo di significato. Allo stesso tempo, può essere considerato una descrizione densa, poiché l’esecuzione del gesto è dettata dal momento in cui questo viene utilizzato e, dal contesto culturale in cui si applica.

Francesca Calisi

Letizia Del Gizzi ha detto...

THIN DESCRIPTION: una persona si trova sul ciglio della strada e si siede su una panchina insieme ad altre persone, ad un certo punto arriva un veicolo abbastanza grande con 2 porte e tante finestre sul quale salgono tutte le persone che erano su strada. Entrando in questo mezzo le persone si mettono una dietro l’altra di fronte una macchina rettangolare nella quale inseriscono un piccolo pezzo di carta di forma rettangolare, la macchina ritira questo pezzo di carta, fa un rumore meccanico e restituisce il pezzo di carta. La persona che lo ha inserito lo riprende e prova a sedersi lungo i lati di questo mezzo. Il mezzo percorre delle strade e ogni tanto fa delle soste, in una sosta entra una persona vestita di blu che chiede ad ogni persona di mostrare il pezzo di carta che ognuno possiede. A seconda di dove una persona deve arrivare, deve premere un bottone per far sì che colui che guida il mezzo possa capire dove fare le soste e la persona può scendere dal mezzo.

THICK DESCRIPTION: la situazione descritta è quella di una persona che aspetta l’autobus alla fermata insieme ad altre persone, quando salgono timbrano il biglietto e poi si siedono ai posti liberi. Mentre l’autobus fa le diverse fermate, sale un controllore che controlla che il biglietto sia stato timbrato correttamente. Ogni persona, per poter scendere alla fermata che desidera, deve prenotare la fermata premendo il pulsante di richiesta di fermata e l’autista sa che deve fermarsi in quella fermata così da far scendere le persone.

Alessia Mauri ha detto...

THIN DESCRIPTION
Un uomo (A), attraversando una fessura rettangolare, entra in una costruzione costituita da quattro muri e un tetto. All'interno vi è un altro uomo (B); quest'ultimo è circondato da oggetti colorati e di materiale cartaceo. I due uomini emettono dei suoni con la bocca, quindi l'uomo B porge all'altro un oggetto bianco e nero. L'uomo A si protende verso l'uomo B e prende l'oggetto; prende, poi, dei piccoli oggetti di forma circolare dalla tasca di un oggetto di forma rettangolare, per darli all'uomo B. L'uomo A esce dalla stanza e (dopo essersi seduto su una sedia morbida, inserita in una costruzione di forma strana avente alla sua base quattro oggetti neri e circolari, e aver girato un altro oggetto nero e circolare con le mani, schiacciando con i piedi tre stranissime leve) arriva davanti ad un altro edificio. Entra, si siede su una specie di grande sedia morbida, e prende il misterioso oggetto bianco e nero. In silenzio fissa, una per volta, le varie parti che lo costituiscono; dopo aver fissato l'ultima parte, prende l'oggetto e lo lascia cadere in un cilindro privo della parete superiore (nel quale vi sono già altri oggetti, sgradevoli alla vista e all'olfatto).
La strana scena sopra descritta si ripete regolarmente, quasi tutti i giorni.

THICK DESCRIPTION
Un uomo entra in un'edicola e compra il giornale. Torna a casa guidando la sua automobile e legge il giornale seduto sulla sua poltrona. Dopo averlo letto, lo butta nel cestino. Comprare il giornale e leggerlo è una cosa che fa quotidianamente.

La prima è una descrizione priva di significato, mentre la seconda ha il significato che l'attore sociale le dà; nella thick description, infatti, la vicenda è descritta da una prospettiva emica.
Ho scelto questa azione sociale (comprare il giornale) quotidiana perché quando mia cugina era molto piccola, colpita dal fatto che mio padre comprasse tutti i giorni il giornale per poi buttarlo, gli chiese perché lo facesse. Dal suo punto di vista, quello di una bambina, era un comportamento bizzarro. Mia cugina applicava la sua struttura interpretativa, la sua era una prospettiva etica, e quindi non riusciva a capire il significato che l'azione aveva.

Alessia Mauri

Annamaria ha detto...

THIN DESCRIPTION
Siamo in un paese piccolino , è sera, accanto ad ogni casa troviamo degli oggetti tondeggianti di colore arancione con una candela accesa all'interno. Incontriamo gruppi di bambini, con il volto colorato, dei buffi cappelli, dei mantelli scuri che hanno un cestino tra le mani e bussano a tutte le case che incontrano. Ogni volta ripetono a colui che apre la stessa frase: Dolcetto o scherzetto?.
Il padrone di casa gli mette allora delle cose colorate nel cestino e loro vanno via felici
THICK DESCRIPTION
Analizzando il racconto da un nostro punto di vista (anche se di origini diverse), capiamo che si sta parlando della notte di Halloween, notte dei vampiri, streghe e spiriti, che coincide con la notte precedente il 01 novembre.
Come altre feste moderne, è il risultato di una lunga serie di trasformazioni e mescolanza di vari elementi di origine diversa, ma tutti coloro che festeggiano questa ricorrenza , guardando la scena comprendono il significato.
ANNAMARIA RAVIOLI

Rosanna Vendemmia ha detto...

1)Thin description: due eptapodi giungono sulla terra. Entrando in un edificio monumentale, scorgono una stanza piuttosto ampia, con molteplici sedili purpurei disposti su più piani, occupati da umani sorridenti. Quest'ultimi volgono lo sguardo verso la parte antistante l'ingresso,dove, su un piano superiore, altri umani si agitano, assumendo particolari movenze e indossando particolari abiti. Nella parte inferiore, invece, si scorgono altri umani che soffiano dentro strani oggetti, guardando con attenzione un anziano uomo che muove una bacchetta.
Thick description : gli eptapodi si trovano proprio in un teatro dove si sta svolgendo la prima rappresentazione de "Il lago dei cigni". Gli uomini sorridenti sono gli spettatori, giunti per esistere allo spettacolo. Sul palco, ballerini e ballerine, indossando i tipici abiti di scena, danzano sulle notte dell'orchestra(situata al piano inferiore) che segue le indicazioni del direttore.

lucy ha detto...

THIN DESCRIPTION:
Ci troviamo in una stanza tutta buia, ricolma di persone che al suo interno cercano in ogni modo di non fiatare. Oltre a non poter parlare, le persone sono tutte nascoste: chi dietro un divano, chi sotto un tavolo, che accovacciato accanto al camino e chi dietro la porta. All'improvviso un individuo entra nella stanza buia, accende la luce e tutto d'un tratto quelle stesse persone che poco prima facevano di tutto per mimetizzarsi saltano fuori ed iniziano ad intonare cori di ogni sorta, cantando, ballando e mangiando cibi prelibati.

THICK DESCRIPTION
L'evento descritto sopra, che a prima vista potrebbe sembrare incomprensibile per un ipotetico marziano appena arrivato sul nostro pianeta, è di fatto una semplice festa di compleanno a sorpresa, cosi semplice da riconoscere per noi, così incomprensibile per un marziano!

Elena Carnevale

Simone Perrone ha detto...

1) Thin description: sono in un piccolo villaggio situato in una foresta, dove osservo un gruppo di esponenti della specie homo sapiens sapiens seminudi riuniti attorno ad un calderone entro cui, lentamente, vengono introdotti man a mano lunghi filamenti verdi da una femmina della specie. Dopo qualche minuto, il più anziano del gruppo, un maschio con indosso un mantello di un mammifero maculato, emette un suono cupo e netto, al che la femmina arresta il suo fare ed introduce nel calderone un contenitore, che estrae ricolmo di un liquido scuro, porgendolo così all’anziano maschio, il quale lo osserva, chiude gli occhi, ne respira la fragranza e inizia a pronunciare flebilmente una serie di parole; infine, allunga la bevanda al più giovane del gruppo, il quale, dopo un po’ d’esitazione, manda giù in una sola levata di braccio l’intera pozione.

Thick description: il gruppo di uomini è un popolo amazzonico alle prese con un l’iniziazione di un giovane ragazzo che dovrà assumere per la prima volta l’ayahuasca per poter accedere alla condizione adulta. Il rito è presieduto dallo sciamano, l’uomo più anziano, e prevede una prova niente affatto semplice, per questo il ragazzo esita un po’ prima di mandar giù il decotto: infatti, nell’ayahuasca è contenuta la dimetiltriptamina (DMT), una potentissima sostanza psichedelica che produce allucinazioni talmente forti da richiedere, allorché si sia usciti dal suo effetto, un cambiamento radicale nello stile di vita di chi l’ha assunta. Essa è per noi una molecola endogena: infatti, è prodotta naturalmente dall’epifisi ogni notte, durante la fase REM, dacché nasciamo a che periamo. Numerosi studiosi, tra cui il filosofo americano Terence McKenna e il Dr. Rick Strassman, convengono nel ritenere la DMT la “molecola dello spirito”, capace di portare a contatto con realtà ineffabili.


Cordialmente,
Simone Perrone

Francesca Paradisi ha detto...

THIN DESCRIPTION: un ragazzo batte le mani; questo gesto può essere interpretato sommariamente e ad una prima visione come apprezzamento o come complimento nei confronti di qualcosa o qualcuno, o meglio dell’azione compiuta da qualcuno.

THICK DESCRIPTION: lo stesso “applauso” del ragazzo può essere interpretato come gesto di derisione carico di ironia se lo si osserva immerso in una particolare situazione e analizzando attentamente le espressioni e la gestualità del ragazzo stesso.

FRANCESCA PARADISI

Chiara Dell'Erba ha detto...

THIN DESCRIPTION: Ci troviamo in una bella casa, estremamente addobbata: luci, candele, un grande albero, un abete sembrerebbe, al centro del salone, con adulti e bambini intenti a festeggiare e tutti sembrano essere nell'attesa di qualcosa... Dopo poco arriva un uomo con una lunga barba bianca, vestito con uno strano abito di colore rosso e che porta con sé sacchi al cui interno ci sono scatole di vari colori con fiocchi, nodi e nastrini. Alla vista di questo strano uomo i bambini sono emozionatissimi e subito si accingono a scartare i pacchettini che gli vengono donati dall'uomo che successivamente esce dalla casa.
THICK DESCRIPTION: E' il 24 dicembre e una delle tantissime famiglie italiane sta festeggiando il Natale, per la gioia soprattutto dei bambini che non si sono accorti che l'uomo travestito da Babbo Natale non è altro che lo zio. Non solo per un marziano ma anche per altre popolazione della Terra questa scena potrebbe essere del tutto inusuale e incomprensibile!
Chiara Dell' Erba

Dell'Orco Alessandra ha detto...

Dell'Orco Alessandra
THIN DESCRIPTION: Ci troviamo a camminare su una lunga distesa con una strana consistenza. Sotto i miei piedi non sento una semplice strada, ma sento dei granelli e quando vado a toccarli sento anche che questi granelli sono caldissimi, scottano quasi. Di fronte a me vedo una lunga distesa azzurra, e dentro questa distesa vedo alcune persone e queste persone non sono neanche vestite ma indossano una strana cosa. Ai piedi di questa distesa vedo degli altri umani, che sembrano essere dei giovanissimi umani, con degli strani utensili in mano che si divertono facendo strane cose con quei granelli bollenti. Affondati nei granelli vedo degli oggetti sui quali ci sono umani sdraiati, e vedo altri umani ricoprire i giovanissimi umani con una strana cosa bianca prima di mandarli dentro l’enorme distesa azzurra.
THICK DESCRIPTION: È estate e ci troviamo sulla sabbia e guardiamo davanti a noi il mare. Ci sono persone che si fanno il bagno, bambini che giocano con la sabbia, facendo i tipici castelli di sabbia. Altre persone prendono il sole sui lettini e le mamme spalmano la crema solare ai bambini prima di mandarli a fare il bagno.

Alice Carfora ha detto...

THIN DESCRIPTION
Ci troviamo in una stanza con il pavimento fatto di legno, alcune pareti sono rivestite da una sostanza particolare che permette di riflettere se stessi o quello che c’è nella stanza, su altre pareti ci sono delle lunghe assi di legno attaccate orizzontalmente. Un gruppo di circa 12 piccoli homo-sapiens di sesso femminile ricopiano i movimenti a tempo di una melodia, di un altro rappresentate della specie homo-sapiens di sesso femminile adulto.
Indossano dei particolari abiti che aderiscono al corpo, con la parte inferiore formata da vaporosi tessuti che si allargano fino a formare un “cerchio” intorno alla vita. Quello che hanno sui piedi è ancora più particolare, perche è di un tessuto lucido ed è come se avesse la punta molto rigida visto che gli individui presenti salgono spesso sulle punte restando perfettamente in equilibrio.

THICK DESCRIPTION
Una lezione di danza classica. Le piccole allieve seguono i passi a ritmo di musica eseguiti dalla maestra di danza, indossando tutù e scarpette da punta.

Flavia Romagnoli ha detto...

-THIN DESCRIPTION: Ci troviamo in un grande ambiente chiuso a base rettangolare, al quale centro è collocata una rete sorretta da due pali laterali, alta circa due metri e mezzo, posta perpendicolarmente rispetto ai lati più lunghi dell'enorme parallelepipedo. Vediamo inoltre 6 ragazze a destra e 6 ragazze a sinistra della rete che si scambiano un oggetto di forma sferoidale, passandolo fra loro per non più di tre volte nella stessa parte ed esultando quando tale oggetto cade a terra nella parte opposta. Inoltre le 12 persone totali presenti si trovano "delimitate" da alcune linee disegnate sul pavimento che formano un enorme rettangolo diviso a metà dalla rete centrale.
-THICK DESCRIPTION: Ci troviamo in una palestra ad assistere ad una partita di pallavolo femminile.

FLAVIA ROMAGNOLI

Cristiana Chiarelli ha detto...

Thin description:
Ci troviamo al di fuori di quella che sembra essere una tipica abitazione umana. Tutto intorno al pezzo di terra in cui ci troviamo vi è una sorta di muro di legno, non molto alto, su cui sono attaccati degli oggetti di forma ovale o rotonda di diversi colori. Gli stessi oggetti sono sparsi per tutto il terreno ricoperto di bassa vegetazione. Al di sopra di questo terreno troviamo una struttura di copertura, sorretta da quattro pilastri agli angoli del perimetro; al di sotto di questa copertura è appesa una strana scatola ricoperta di carta variopinta; ha la forma di un animale. Ora molti individui (pochi di età adulta, la maggior parte cuccioli) si avvicinano alla scatola e iniziano a urlare e a ridere, mentre uno degli adulti inizia a legare intorno alla testa di uno dei cuccioli una striscia di stoffa scura, all'altezza degli occhi. A questo punto l’adulto prende un bastone di legno di media lunghezza e aiuta il cucciolo bendato a colpire ripetutamente la scatola colorata, mentre tutti gli altri individui gridano e battono le mani. Alla fine, dopo molti colpi dati alla scatola, questa si rompe, lasciando cadere dal suo interno dei piccoli oggetti commestibili incartati anch'essi e coloratissimi, sui quali tutti gli altri cuccioli si lanceranno.

Thick description:
Siamo nel giardino di una casa, sotto un gazebo. Ci sono palloncini ovunque. Si tiene una festa di compleanno di un bambino e per l’occasione, è stata appesa una pignatta che il festeggiato bendato rompe con l'aiuto di suo padre. Tutti i bambini si lanciano a terra per raccogliere i dolcetti caduti dal suo interno.

Giulia Testani ha detto...

THIN DESCRIPTION ( Descrizione sottile): Un gruppo di otto persone con dei piccoli oggetti cubici, carte, banconote di carta, case in miniatura e pedine come un cavallo, un'automobile, una bussola e delle altre si animano intorno ad una superficie quadrata colorata. A volte parlando a gran voce altre gridando "Lo compro!" tra fragorose risate.

THICK DESCRIPTION ( Descrizione densa): Otto persone stanno giocando a "Monopoli" ( Gioco di società che ormai da molte generazioni è amato e giocato da bambini ed adulti). Ognuna di loro è entrata in possesso dell'oggetto che le contraddistinguerà nel gioco, le otto pedine vengono posizionate sul "Via". Ogni giocatore avrà del denaro da spendere in lotti e case intraprendendo un'intensa attività economica. L'avversario che si vedrà costretto a passare sulle proprietà di nostra appartenenza dovrà pagarci il pedaggio e le varie tasse. Tutto ciò verra stabilito dai dadi che verranno lanciati per avanzare, nonché dalla sorte, che facendoci progredire ci farà anche imbattere in imprevisti, probabilità e magari ci farà andare anche in prigione.
Se un partecipante finisce i soldi può far ipotecare i lotti da lui posseduti che verranno pagati dalla banca metà del loro valore.
Vincerà alla fine chi riuscirà a gestire meglio le proprie finanze mandando gli altri in bancarotta.

GIULIA TESTANI

Noemi Flore ha detto...

Thin description: ci sono tre persone tra cui una in una stanza con delle pareti chiare, sedute su dei supporti di colore marrone attorno ad un quadrato con quattro stecche per supporto, due delle tre persone stanno azionando uno strumento rettangolare con dei puntini colorati e con strani segni una superficie scura che all’improvviso prende luce. Queste due persone si tolgono l’oggetto rettangolare di mano e premono i puntini colorati e con strani segni ripetutamente, la terza persona prova a togliergli l’oggetto dalle mani per far smettere quel continuo lampeggio della superficie scura, non ci riesce, ma ad un certo punto entra una quarta persona che spostando uno dei quattro supporti marroni si siede, prende lo strumento rettangolare a una delle altre due persone guardandole fissamente e preme un tasto al centro dell’oggetto rettangolare. Sulla superficie luminosa c’è una persona di sesso maschile, seduta dietro una lastra, che emette suoni e mostra piccoli riquadri con altre persone che parlano a loro volta.

Thick description: la scena descritta sopra è un classico familiare, una cena, dove i due che si contendono l’oggetto rettangolare, ovvero il telecomando, con puntini colorati e strani segni, cioè i tasti colorati e numerati, sono due bambini, sono seduti su delle sedie attorno a un tavolo. La superficie nera che poi si illumina è la televisione, la terza persona che cerca di togliere il telecomando per far smettere la lite per il canale da vedere durante la cena è la madre dei bambini, la quarta persona che entra è il padre che con uno sguardo di rimprovero toglie il telecomanda ai figli e sceglie il canale da vedere. Il canale scelto trasmette un telegiornale, dove l’uomo che parla è lo speaker televisivo, seduto dietro ad una scrivania che annuncia le notizie e contemporaneamente nel riquadro si mette in collegamento con degli inviati speciali che stanno facendo un servizio giornalistico.

Noemi Flore.

Carolina Cristino ha detto...

thin description: mi trovo in un edificio molto alto. Al centro c'è un rettangolo, diviso in due parti uguali da una rete alta circa 2 metri. In ognuna delle due parti del rettangolo si trovano delle ragazze disposte in un ordine particolare: una sotto la rete, due immediatamente dopo a destra e sinistra, una quarta al centro ed altre due alla fine del rettangolo rispettivamente a destra e sinistra. Le ragazze si passano una palla per un massimo di tre tocchi, dopo di che la lanciano nella parte di rettangolo di fronte. La palla cade a terra e le ragazze si abbracciano.

thick description: sto assistendo ad una partita di pallavolo in un torneo femminile tra una squadra A e una B. Ogni ragazza occupa una determinata posizione in base al ruolo che ha nella squadra. Una regola stabilisce che ciascuna squadra può toccare la palla per massimo 3 volte, dopo di che deve necessariamente lanciarla nel campo avversario. La squadra A lancia la palla e la squadra B non riesce a prenderla. Le ragazze si abbracciano perchè hanno segnato un punto.

Francesca Acostachioae ha detto...

Ho individuato due esempi.
THIN DESCRIPTION: Una donna si incammina verso una costruzione, al cui interno, su un lato, c’è uno strano monitor con una tastiera. La donna entra e si dirige verso il monitor, inserisce al suo interno un oggetto fine e digita qualcosa sulla tastiera. Fuoriescono al di sopra di essa, cose dalla fattura sottile e lucida, la donna le prende e le mette all’interno di una specie di borsellino con dei manici che tiene sulla spalla, dopodiché abbandona la costruzione.
THICK DESCRIPTION: L’azione sociale descritta è semplicemente una donna che si è recata in banca ed ha prelevato contanti, inserendo la propria carta di credito all’interno dello sportello automatico, comunemente chiamato bancomat. Una volta usciti i contanti, la donna li ha sistemati all’interno della sua borsa.

THIN DESCRIPTION: In un grandissimo campo d’erba rettangolare, con due porte, ci sono 20 persone che si dividono in due gruppi distinti per il loro abbigliamento. Queste 20 persone corrono e calciano un oggetto dalla forma sferica. L’obiettivo è quello di far entrare l’oggetto all’interno delle apposite porte, quando questo succede le persone che sono sul campo, e tutte le altre che si trovano intorno a guardarle, iniziano ad urlare e a festeggiare.
THICK DESCRIPTION: L’azione sociale descritta è semplicemente una partita di calcio, in cui ci sono 2 squadre, ciascuna composta da 11 giocatori. Ognuna ha l’obiettivo di calciare la palla all’interno della porta dell’altra per fare gol, quando questo accade, i calciatori e gli spettatori urlano di felicità e gioiscono.

La prima descrizione(THIN description) è priva di senso culturale mentre la seconda(THICK description) ha il significato che l’attore sociale le attribuisce.

Francesca Anna-Maria Acostachioae

Lorenzo Natella ha detto...



Q1. THIN description: E' un giorno di riposo dalle attività produttive. Il gruppo sociale di una determinata porzione di territorio è coinvolto in un rito di massa: In un edificio entrano ed escono adulti di ambo i sessi, ma l'edificio è arredato da manufatti probabilmente realizzati da minori o destinati ad essi (lo si capisce dalle fattezze elementari). Gli adulti, una volta entrati nell'edificio, si suddividono automaticamente in sotto-gruppi ed entrano dentro i singoli spazi in cui l'edificio è suddiviso all'interno. Spesso si mettono in fila ed entrano pochi alla volta. Una volta dentro lo spazio più piccolo, si avvicinano a un altro piccolo gruppo di adulti, per lo più seduti, depositano un pezzo di carta, scrivono su un grosso quaderno, infine ricevono un altro pezzo di carta, più grande, e una matita. A questo punto entrano, uno alla volta, in uno spazio interno ancora più piccolo, una sorta di celletta chiusa su tre lati. Restano pochi secondi dentro questo spazio e una volta usciti depositano il pezzo di carta, piegato, dentro una scatola di grosse dimensioni aperta solo da una fessura. Ritirano il foglio che avevano depositato e vanno via. Ogni individuo compie questo rituale una sola volta, ma l'azione sociale vede coinvolti molti individui del gruppo in esame, per tutta la durata del giorno.
THICK description: Questa porzione di territorio è governata da un sistema che il gruppo sociale, in accordo con altri gruppi, chiama "democrazia". E' una forma di gestione delle regole sociali che prevede un rito che si ripete a cicli regolari di qualche anno e coinvolge, potenzialmente, tutti gli individui adulti. E' un rito volontario quasi ovunque, che serve come fase finale di una selezione degli individui che, riuniti in sotto-gruppi che si chiamano "partiti", meglio di altri hanno dimostrato capacità di direzione o che più di altri godono della fiducia della maggioranza del gruppo sociale. La selezione, nel suo step finale, prevede che ogni individuo possa esprimere la sua preferenza per un "partito" o per un individuo specifico. Il rito avviene di domenica, il giorno che il gruppo sociale utilizza per il riposo dalle attività produttive, all'interno delle scuole, edifici deputati alla formazione degli individui più giovani, che in quel giorno sono chiuse alle consuete attività. Il rito prende il nome di "elezione" e l'azione viene definita "voto". I votanti, dunque, entrano nella scuola e si distribuiscono nelle stanze (detti in questo caso "seggi") in ordine alfabetico a seconda del loro nome di famiglia; tutti i dati sono gestiti da un cervello elettronico centrale che fa capo al "Comune", l'unità più piccola di gestione territoriale del gruppo sociale. L'elezione è un rito semplice, prevede un rapido controllo dell'identità tramite il "documento", un foglio che ogni individuo porta con sé e che ne determina appunto l'identità in modo ineludibile. Infine il votante riceve una "scheda" dove sono scritti i nomi dei "partiti" o dei "candidati" (i pochi singoli individui che sono arrivati sino a questo step di selezione). Tutto quello che deve fare il votante è barrare con una matita il nome o il simbolo prescelto, secondo una complessa simbologia caratteristica di questo sistema...
ecc. (non mi dilungo oltre)

Lorenzo Natella

Sara Spada ha detto...

THIN DESCRIPTION: Ci troviamo in un’ampia stanza.
In questa possiamo osservare un certo numero di sedie, disposte in modo circolare, ciascuna delle quali è occupata da una persona.
Le persone, a turno, prendono la parola, si alzano in piedi e cominciano a raccontare e a condividere con gli altri componenti del gruppo fatti riguardanti la loro vita.
Gli altri rimangono in silenzio e rivolgono uno sguardo attento alla persona che parla.


THICK DESCRIPTION: Quella a cui assistiamo è una psicoterapia di gruppo, tecnica curativa che favorisce lo sviluppo di relazioni e la nascita di legami identificativi tra individui che vivono difficoltà di vario genere.

Anastasia Di Giuseppe ha detto...

THIN DESCRIPTION: Una stanza piena di peluche e libri di autori russi misconosciuti, un rosa porcellino che impera sulle lenzuola del lettino singolo che si è fatto un po’ piccolo per quella ragazza troppo alta per la sua età. E “puff” “puff” “puff” tre spuzzi di profumo super economico che questa giovane donna non reputa sufficienti e allora ancora..”puff” “puff”; “Ops sono andata fuori, mi passi un po’ di ovatta?”
“Ma cosa ti sei combinata? Questo rossetto è troppo acceso per la tua età!”
“No, mamma tutte le mie amiche lo mettono!” risponde la ragazza scocciata. Si toglie il largo pigiama, fissa attentamente l’armadio e “Non ho niente da mettermi, questa roba è vecchia vecchia vecchia” butta tutto a terra, va in camera della madre e le ruba quella camicetta trasparente che tanto le invidiava, la indossa, le sta a perfezione ma bisogna nasconderla alla madre e allora sopra a questo velo nero indossa una maglia del pigiama che toglierà non appena uscita da casa, un paio di leggings super aderenti e dei tacchi vertiginosa; borsa di Hello Kitty alla mano e si esce....in bici!
THICK DESCRIPTION: la scena descrive il momento pre festa di qualsiasi adolescente che vuole essere accettata dalle amiche e si vede già nel mondo degli adulti che però non è ancora pronto ad accoglierla. Lei allora è disposta a cambiare se stessa piuttosto che cambiare giro di frequentazioni.

Matteo Colafrancesco ha detto...

THIN DESCRIPTION: Ci troviamo in un ampio prato verde. Possiamo osservare molte persone che corrono appresso a un pallone, tutti vestiti di bianco e blu e una persona al centro vestita di giallo con un fischietto in mano. Dopo un po di tempo queste persone escono dal prato per dirigersi verso degli spogliatoi. Riprendono a correre dietro a un pallone dopo poco tempo, quando a un certo punto la palla finisce dentro una rete e la persona vestita di giallo fischia. Fuori dal prato verde delle persone gridano, festeggiano e si abbracciano. THICK DESCRIPTION: Quella a cui assistiamo è una partita di calcio, gioco sportivo che si svolge in un campo delimitato da contorni, in cui la palla deve essere messa in una rete dai giocatori che vi sono all interno del campo. La persona vestita di giallo è l arbitro, che deve far rispettare le regole del gioco, e le persone al di fuori del prato sono spettatori che quando vedono che la palla entra nella rete esultano e festeggiano.

Alessio Bernabucci ha detto...

THIN DESCRIPTION
All’interno di un oggetto oblungo metallico dotato di due protuberanze metalliche laterali e una dello stesso materiale collocata sul lato superiore, sono presenti numerosi supporti ancorati alla pavimentazione del suddetto oggetto oblungo disposti in file parallele su cui sono adagiati molti esemplari di uomo . Alcune individue di genere femminile della stessa specie, tutte rivestite di stoffe con gli stessi colori e motivi, rivolgendosi agli esemplari adagiati sui supporti, gesticolano ed eseguono manovre con un oggetto dalla forma complessa: dispongono sul proprio muso un utensile giallo a forma di tronco di cono e una bustina trasparente a cui è collegato un laccio che dispongono sul lato posteriore del proprio cranio. Nel frattempo da scatole metalliche fuoriescono onde sonore e su bande trasparenti si accendono luci di molteplici colori che rappresentano un bastone che emette una nube e due linee disgiunte su cui sono disposte due mani che convergono nella stessa direzione.
THICK DESCRIPTION
La scena è ambientata all’interno di un aereo e le hostess stanno illustrando le classiche manovre di sicurezza che i passeggeri devono eseguire in caso di pericolo e l’oggetto che utilizzano è una maschera d’ossigeno. Le procedure vengono dettagliatamente anche descritte dagli altoparlanti e delle spie luminose mostrano il divieto di fumare e l’obbligo di allacciare le cinture.

Alessio Bernabucci

Silvia Gamucci ha detto...

Domanda n 1
Thin Description:
sono in un ambiente piccolo e con un buon profumo. Seduta vicino ad un tavolo inizio a togliere le foglie, aiutandomi con un oggetto di lama affilata, di una pianta bianca e bulbosa che vive sotto terra.
Dopo qualche minuto inizio a produrre e rilasciare secreto acquoso dagli occhi e senza alcuna emozione, sia negativa (dolore), che positiva (gioia); nessuno si preoccupa per me.
Thick Description:
sono in cucina ed affetto una cipolla. Il secreto acquoso che scende dai miei occhi sono lacrime. Infatti, se si affetta la cipolla si piange per una ragione ben precisa: la cipolla contiene delle sostanze che a contatto con l'aria degradano per via degli enzimi e liberano particelle volatili, tra cui un ossido irritante per gli occhi. Il lacrimare diviene un modo indispensabile dell'occhio per difendersi non legato alla sfera emotiva.

Ilaria Campaniello ha detto...

In termini di "thin description",l'azione di restare per diversi secondi con gli occhi sgranati, persi nel vuoto è interpretabile scientificamente come un insieme di stati mentali causati da una dissociazione tra attenzione ed elaborazione visiva di ciò che ci circonda.
Inquadrando tale fenomeno nell'ottica di una "thick description", si tratta di un momento di sovrappensiero,durante il quale, all'interno del nostro cervello, ci proiettiamo nelle situazioni più disparate, perdendo cognizione di tempo e spazio.

Celeste Picchi ha detto...

THIN DESCRIPTION: In una piazza si raduna un grande numero di individui vestiti con lunghe tuniche colorate si divide in gruppi in base al colore di queste, i gruppi poi si incolonnano secondo il criterio di tre persone per riga. In ciascun gruppo c'è un individuo che porta con fatica una pesante struttura di legno composta da una trave verticale che si incrocia nella parte superiore con un'altra trave posta in orizzontale. Subito dopo si può osservare una grande raffigurazione metallica di un uomo in armatura a cavallo, e dietro questa un gruppetto di uomini vestiti di bianco, uno dei quali reca in mano un microfono. Dietro gli uomini in bianco si dispone in modo ordinato in fila per due una grande folla, e ciascuno di loro tiene in mano una candela. In fondo alle file si trova un gruppo di circa trenta elementi vestiti coordinati con una divisa rossa, ognuno di loro imbraccia uno strumento musicale.
Tutto l'insieme si muove attraverso vie e vicoli alternando formule e racconti pronunciati dall'uomo col microfono a musica, fino a raggiugere un grande edificio storico posto sul punto più alto del paese dove si trovano.

THICK DESCRIPTION:Nella piazza principale di un paese si radunano gli uomini di diverse confraternite, divise per stemmi e colori a seconda della loro parrocchia di appartenenza, e si incolonnano in file ordinate assieme ai sacerdoti, le autorità pubbliche, l'orchestra comunale e un grande numero di fedeli. Si tratta di una PROCESSIONE in onore del santo patrono del paese, un rituale religioso che ricorre ogni anno nello stesso giorno con le stesse esatte procedure, per cui i partecipanti si dispongono nell'ordine che hanno imparato, il sacerdote recita il rosario e alterna le sue parole con gli inni suonati dall'orchestra. Ogni anno si percorre lo stesso itinerario, che attraversa tutto il centro storico del paese fino a riportare la statua del santo al punto di partenza, nell'acropoli.

Celeste Picchi

Giada Giorgi ha detto...

THIN DESCRIPTION: Siamo in un piccolo agglomerato di case che si estende in salita, dalle costruzioni che sembrano vecchie e dalla pavimentazione non adatta al passaggio di grandi automezzi, fatta di blocchi di pietra tagliati tutti alla stessa misura ed inseriti nel manto stradale molto, molto vicini. Ci sono molte persone in strada, è faticoso passeggiare anche a piedi; stanno tutti a guardare con aria festosa altre persone che indossano strane vesti dai colori sgargianti (per le donne ampie tuniche magenta lunghe fino ai piedi e dalle maniche a sbuffo, con dei ricami in oro, per gli uomini pantaloni alti fino al petto, camicie bianche e buffi copricapi tondi). Alcuni di loro portano delle aste molto lunghe con delle stoffe in vetta; innalzano le aste con fare solenne e la folla acclama quel che viene dietro: una lunga fila di asini portati a mano da degli uomini vestiti nello stesso modo. A chiudere la fila ci sono degli uomini che portano a tracolla degli oggetti tondi rivestiti da pelli, che emettono dei suoni quando questi uomini li percuotono con dei piccoli bastoni dalla punta rinforzata.

THICK DESCRIPTION: Quella a cui assistiamo è la cerimonia di apertura del palio di Artena: paesino del lazio risalente ai tempi del Medioevo. Dapprima passano gli stendardi delle contrade, con uomini e donne vestiti in abiti rievocativi. A seguire, gli sbandieratori aprono il passo agli asinelli portati a mano: per secoli animali utilizzati per inerpicarsi lungo le strette vie e traversare i Monti Lepini per motivi prettamente commerciali e quindi ritenuti un simbolo del paesino. Infine, a scandire il ritmo della cerimonia, i tamburi.

Sara De Rosa ha detto...

Description Thin (descrizione sottile): Ci sono cinque persone per strada che si muovono e si agitano in modo convulso, seguendo uno strano rumore, sembrano matti. Questo strano rumore proviene da un ragazzo che sta suonando uno strumento musicale , fermando cosi tutti intorno a lui.

Description Thick: ( descrizione densa): Su una grande piazza ce un ragazzo che suona il clarinetto , intrattenendo i passanti. Delle ragazze si mettono intorno a lui e iniziano a muoversi al ritmo di Jazz. Si muovono freneticamente dando vita ad un vera esplosione di gioia,il ragazzo riesce a dar vita ad un piccolo concerto cosi che tutti possono conoscere la sua musica .Per questo suona costantemente giorno e notte, cosi che ogni passante ascoltando il suo Jazz senta un pò di allegria. Queste ragazze hanno accolto perfettamente il messaggio , che vuole trasmettere il Jazzista , e hanno iniziato una danza intorno a lui.

Eleonora De Bellis ha detto...

Thin description: ci troviamo nella sala di un locale allestita con palloncini, festoni e tavolini sui quali sono disposti cibi e bevande. Nella sala ci sono molte persone, tra cui bambini che corrono, urlano e si divertono accompagnati da una musica di sottofondo. Arriva il momento in cui uno dei bambini è chiamato al centro della sala e soffia sulle candele disposte su una torta posta davanti a lui, a questo episodio seguono applausi da parte di tutti i presenti. Successivamente ognuno dei presenti porge al bambino un pacco rivestito di carta colorata che egli dovrà “scartare” per scoprirne il contenuto. Thick description: l’episodio descritto è svolgimento di una festa di compleanno.
Mentre nella prima descrizione (thin description) non è presente il significato che gli attori sociali attribuiscono all’azione, la seconda (thick description) include il significato dell’azione espresso dal punto di vista dell’attore sociale.

giulia lucia ha detto...

THIN DESCRIPTION
Percorrendo un percorso rettilineo delimitato da strisce bianche laterali vidi due individui che stavano muovendo le loro labbra e stavano gesticolando guardandosi intorno creando una lunga coda di uomini all'interno dei loro mezzi di spostamento. Uno dei due individui indossa un abito scuro, un oggetto in bocca e un oggetto semi ovale in testa.

THICK DESCRIPTION
Percorrendo la strada seguendo una lunga coda di macchine davanti a me vidi due uomini:un vigile con fischietto in bocca e caschetto in testa e un signore sui sessant'anni che stava chiedendo informazioni per capire quale strada imboccare creando molta fila al semaforo.

mariagiulia mattozzi ha detto...

THIN DESCRIPTION: un uomo con una tuta molto pesante, che indossa guanti e una maschera che gli copre tutto il viso soprattutto gli occhi. Si trova in un grande giardino con una strana macchinetta in mano che produce un rumore fastidiosissimo. Nel frattempo una donna esce dalla casa che è davanti il giardino e porta un bicchiere d' acqua.
THICK DESCRIPTION: quell'uomo è mio padre che sta tagliando l'erba in giardino, fa caldissimo quindi mamma gli porta qualcosa da bere.

Mario Sancamillo ha detto...
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Mario Sancamillo ha detto...

RISPOSTA DOMANDA N. 1
THIN DESCRIPTION
Ci sono due persone, una più alta e robusta e una più piccola e docile. Si addentrano in un luogo pieno di alberi, piante, foglie disseminate per terra. I due, camminando e facendo attenzione a non cadere, intravedono delle strane piante a ridosso degli alberi. Queste strane piante hanno un gambo abbastanza corpulento, e sopra di esso una specie di cappello a forma circolare. I due, felicissimi di averle viste, le raccolgono e le mettono dentro un contenitore fatto di legno. Addentrandosi sempre di più in questo luogo, ne trovano altre, a non finire, al ché quello più alto dice "stiamo a posto per un mese!! " e si mette a ridere insieme a quello più piccolo. I due, usciti da questo luogo, entrano in un edificio e si avvicinano ad un'altra persona che sembra diversa da loro. Questa persona comincia a prendere queste strane piante, le taglia e le mette dentro ad un altro contenitore fatto di metallo, accende uno strano aggeggio che emette fuoco ed attende. Intanto prende una altro strumento di metallo, ci versa dell'acqua, la mette sullo stesso strano aggeggio che emette fuoco, poi dopo circa 30 minuti ci infila degli oggetti che sembrano fili molto spessi. Poi tutti e tre si siedono e cominciamo a mangiare qualcosa che non sembrerebbe ciò che i due hanno trovato, associato a quei fili spessi.

THICK DESCRIPTION
Queste due persone, papà e figlio, si addentrano in un bosco (anche chiamato macchia) per andare alla ricerca di funghi porcini (molto comuni nel mio paese). I due ne trovano parecchi, al ché il papà esclama "siamo a posto per un mese!!" (ovvero, ne ha trovati talmente tanti che possono mangiarseli per un mese abbondante). Li mettono dentro un cesto e tornano a casa. Ad aspettarli c'è la mamma, che comincia a tagliare i funghi ed a metterli dentro una padella, accende la fiammella del gas e attende. Poi prende una pentola, ci versa l'acqua, la fa bollire e ci infila gli spaghetti. Dopo un po' la pasta è pronta, i funghi anche (dopo averli tagliati e cotti non sono uguali a prima) e i tre si siedono a tavola a mangiare spaghetti coi funghi.

Fabrizio Vona ha detto...

Lezione 6
Buongiorno ecco la mia risposta
Fabrizio Vona

Q1. Per concludere questa lezione, selezionate una qualunque azione sociale e datene una doppia descrizione: una THIN priva di senso culturale, e una THICK in cui invece il significato culturale sia incluso.

THIN DESCRIPTION, descrizione sottile ( un esempio fatto a lezione riguarda la descrizione dell’uomo con la tunica, attorniato da altre persone sorridenti che versa l’acqua sulla testa di un bambino, ecc..). Questa azione è e rimarrà sempre THIN DESCRIPTION fino a quando non “agganciamo” a queste azioni e situazioni un “significato”. In questo caso fino a quando non racchiudiamo tutto l’esempio fatto sopra nella parola “Battesimo”, che è appunto il significato, che è THIC DESCRIPTION, descrizione densa. Questo è quello che afferma Clifford Geertz nel suo saggio “Verso una Teoria interpretativa di Cultura”. Ma dobbiamo puntualizzare che THIC DESCRIPTION non è semplicemente una descrizione approfondita e accurata, ma è ricerca di significato. In un certo senso possiamo dire che la THIC DESCRIPTION richiede di mettersi dalla parte dell’attore sociale.
Per rispondere alla domanda riporto questo esempio di azione sociale:
THIN DESCRIPTION:
Moltissime persone formano una lunga fila che piano piano entra in un enorme edificio, molto alto e tutto illuminato. L’edificio non è interamente coperto. Man mano che le persone entrare aumentano le grida, e la confusione. Gente che ride, altri cantano. Dall’edificio si sentono dei cori fortissimi. Nel mezzo dell’edificio c’è un prato verde con alcune linee bianche che formano degli strani disegni. Poi due piccole strutture con delle reti bianche che sono tirate indietro con delle corde. Ad un certo punto entrano alla spicciolata una ventina di individui con due tipologie di vestiti. Alcuni indossano dei calzoncini e maglia gialla con strisce blu e altri lo stesso vestito con righe nere e azzurre.
Poco dopo entra un uomo tutto vestito di nero. Tutti si dispongono dai due lati del prato verde e poi improvvisamente iniziano a correre dietro un affare rotolante bianco e nero. Le urla delle numerose persone entrate nell’edificio sono sempre più alte.
THIC DESCRIPTION:
Siamo all’inizio della finale di una competizione calcistica: la Champions League. Lo stadio è pieno in ogni ordine di posto e c’è molta eccitazione. LA PARTITA (significato) è importantissima.

ilaria ha detto...

ILARIA PESOLI
Thin description: un umano esce dal suo rifugio dopo essersi svegliato e preparato, cammina verso un'entrata che porta sotto terra, qui appare come un altro mondo, ci sono luci anche se fuori è buio, gente che cammina verso l'uscita e gente che entra insieme all'umano. C'è chi è alle prese con un computer gigante chi passa per delle mini porte che si aprono solo quando un pezzo di carta gli viene passato vicino e se lo mangiano e poi lo risputano. Poi ci sono delle scale, ma queste scale si muovono e vanno ancora più in profondità e c'è chi è fermo e si fa portare e chi invece le scende facendo slalom tra tutti. Finite le scale c'è un marciapiede e poi delle rotaie un pò più sotto, è tutto scuro e si vedono delle luci se ci si sporge dal marciapiede e si guarda verso la galleria. Poi arriva una specie di treno, molto più piccolo e meno chiassoso. E' come un corridoio che si muove e ha dei sedili, porte e finestre lunghissime. La gente cerca di entrare il più velocemente possibile prima che le porte si chiudano, porte che fanno tutto da sole. C'è chi si siede e chi sta in piedi e ogni tanto il "treno", che va molto veloce e fa sbandare chi sta in piedi, si ferma e alcuni scendono e nuovi umani salgono e in questo momento si può vedere che non si è più in un tunnel scuro.

Thick description: Prendere la metro, Qualcuno che la sta prendendo forse per andare a lavoro. Questo è tipico di chi vive in città e non vuole o non può prendere la macchina/altri mezzi.

Ciro del Covillo ha detto...
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Ciro del Covillo ha detto...


THIN DESCRIPTION: Un individuo entra in un edificio e poi in una stanza in cui una serie di persone sono sedute su oggetti di legno dalla strana forma e posti dinanzi ad un piano dello stesso materiale ed alle loro spalle hanno dei parallelepipedi con l'entrata nascosta rispetto a chi entra nella stanza.
L'individuo comunica il proprio nome ad uno degli altri individui suddetti che lo cerca su un ampio libro. Sempre questo individuo porge al secondo dei fogli uno dei quali ha la propria immagine raffigurata sopra, immagine che certifica che lui è la persona che il secondo individuo ha trovato sul grande libro.
Una volta definito ciò, il secondo individuo porge al primo un foglio con dei simboli incisi sopra ed un oggetto che serve a creare segni sul foglio e lo invita ad entrare nel parallelepipedo. Costui dopo pochi secondi uscirà dal parallelepipedi, consegnerà l'oggetto appuntito a colui che glielo ha consegnato, inserirà il foglio con cui è uscito dal parallelepipedo in un grande cubo posto dinanzi all'individuo che lo ha accolto che gli restituirà il foglio con la sua immagine raffigurata sopra ed uscirà dalla stanza, poi dall'edificio.
THICK DESCRIPTION: La scena rappresentata descrive chiaramente un individuo che si reca in un seggio elettorale per votare.

THIN DESCRIPTION: Un primo gruppo di individui in una grandissima stanza sono disposti in ordine geometrico su una porzione di spazio che si trova più in alto rispetto all'altro gruppo individui presenti nella stanza. Questo secondo gruppo di individui sono ordinatamente seduti su degli oggetti mordibi a loro adesi osservando attentamente i primi.
I primi hanno degli oggetti tra le mani da cui escono suoni e loro fanno si che questi suoni fuoriescano utilizzando le mani o la bocca mentre un altro individuo disposto di fronte a loro agita le mani in una delle qualie stringe un affare appuntito.
I primi emettono suoni armonici e sincronici attraverso gli oggetti che hanno tra le mani e i secondi ascoltani i primi.
Quando i primi terminano di emettere suoni e ripongono al suolo gli oggetti con cui li emettevano, i secondi uniscono le mani producendo un suono che rivolgono ai primi che a loro volta si alzano in piedi e si inchinano.
THICK DESCRIPTION: La scena rappresentata descrive chiaramente un concerto di musica classica sinfonica in presenza di un pubblico

giulia morè ha detto...

La thin description è una descrizione che non tiene in considerazione il significato che viene attribuito dagli attori sociali; con la thick description quest'ultimo viene,invece, preso in considerazione.
THIN DESCRIPTION: ci sono delle persone sedute a un tavolo con davanti delle caselle con dei numeri stampati sopra e una persona con un tabellone di numeri da 1 a 99 e una busta da cui estrae dei bottoni con numeri scritti sopra. Mano a mano che i numeri vengono estratti le persone coprono le caselle e quando escono numeri collocati in caselle vicine a volte prendono dei soldi fino a che non vi è una persona che per prima riesce a completare tutte le caselle.
THICK DESCRIPTION: Le persone prese in considerazione stanno giocando a un gioco molto comune ossia la tombola, che nel contesto culturale italiano è particolarmente legata al periodo delle festività natalizie.

Valentina Deidda ha detto...

In una sala molto grande di un edificio si trovano circa venti bambine piccole con indosso un vestitino piuttosto strano pieno di ricami, che solitamente le persone normali non mettono per andare in giro. Hanno i capelli raccolti in un'inconsueta acconciatura che li tiene insieme in un “mucchietto” dietro la nuca. Alcune di loro piangono, altre sono nervose. A rassicurarle c'è una donna molto elegante che dice loro: “State tranquille; sarete bravissime!”. Sedute di fronte a loro su delle grandi poltrone rosse ci sono tantissime persone, molte delle quali hanno in mano dei mazzi di fiori colorati. Attendono con impazienza che le bambine comincino a muoversi, correre e saltare da ogni parte della sala a ritmo di un suono molto forte che non si capisce bene da dove provenga. Dopo un po' di tempo, quel suono finisce; le bambine si mettono tutte in fila, si danno la mano e si piegano in avanti verso le persone che le stanno osservando. Alcune, forse le loro mamme, sono addirittura commosse. A quel punto tutti cominciano a battere le mani fragorosamente e ad abbracciarsi per la gioia.
Questa scena appena descritta è un classico esempio di thick description che potrebbe chiaramente fare un etnografo marziano appena sbarcato sul nostro pianeta dalla sua navicella spaziale. Questa descrizione è priva di significato perché assume il punto di vista di colui che osserva la scena, cioè in questo caso dell'etnografo marziano, il quale potrebbe non aver mai preso parte ad una scena del genere e si troverebbe quindi completamente disorientato. La sua è un'analisi -etica.
La corrispondente thin description, che assume il punto di vista degli attori sociali ed assume quindi una prospettiva -emica, può essere così rappresentata: venti bambine stanno per mettere in scena il loro saggio di danza di fine anno. Hanno indosso dei bellissimi tutù e hanno i capelli acconciati con delle perfette “cipolle”. Sono agitate perché è il loro primo saggio e a tranquillizzarle è la loro maestra di danza che le ha seguite per tutto l'anno e sa bene di cosa sono capaci. A guardarle esibirsi ci sono tutti i loro familiari, parenti e amici, alcuni dei quali hanno in mano dei mazzi di fiori perché è tradizione regalarli alle ballerine dopo i loro saggi. Quando la musica finisce, le ballerine, come è solito fare, si inchinano in segno di ringraziamento e tutti applaudono fragorosamente.
Come si può osservare, la thin description include il senso (completamente assente nel caso della thick description) dell'azione sociale espresso dal punto di vista degli attori: le ballerine, la maestra di danza e il pubblico che applaude in segno di approvazione e congratulazione.

Valentina Deidda

Alessandra Marcelli ha detto...

Q1. Per concludere questa lezione, selezionate una qualunque azione sociale e datene una doppia descrizione: una THIN priva di senso culturale, e una THICK in cui invece il significato culturale sia incluso

THIN DESCRIPTION> C'è una stanza con un tavolino di legno scuro dietro il quale siede una persona adulta. Davanti a sé, poggiati sul tavolino, ha dei fogli stampati che legge e consulta indossando un paio di occhiali da vista. Nella stanza compare, oltre al tavolino e la sedia su cui siede il suddetto soggetto, una sedia vuota posta dall'altro lato del tavolo, di fronte a lui, e qualche scaffale bianco alle sue spalle nel quale sono riposti libri e raccoglitori divisi per lettere dell'alfabeto. La stanza è abbastanza piccola, ma illuminata e arieggiata dalla finestra posta alla sinistra del soggetto che nel frattempo emette fumo dalla bocca.

THICK DESCRIPTION> Un uomo sta svolgendo un colloquio di lavoro, i fogli che consulta sono i curriculum dei candidati, la stanza è il suo piccolo ufficio nel quale sta fumando in attesa del primo aspirante.

Giulia Sellati ha detto...

THIN DESCRIPTION: numerosi esseri umani, di sesso ed età diversi, si ritrovano insieme in un grande spazio; la sala è illuminata a tratti da lampi di luce di colori diversi. Delle grandi scatole nere producono un suono fortissimo, che spesso si interrompe e cambia.
Molte delle femmine indossano vestiti di un tessuto luminoso, camminano su supporti alti, alcuni si riuniscono in gruppi e si agitano, gesticolando e muovendo il corpo anche in maniera disarticolata, altri siedono su costruzioni e portano alla bocca liquidi in contenitori trasparenti.

THICK DESCRIPTION: la scena è la descrizione di una serata in discoteca, dove ragazzi e ragazzi si incontrano per ballare insieme o per bere qualcosa.

Michela Fiorini ha detto...

THIN DESCRIPTION:
All’interno di una abitazione ci sono 4 soggetti:
2 adulti,uno maschio e una femmina;
2 bambini, uno maschio e una femmina.
Si sta parlando di una comune famiglia.
Si trovano in una stanza,davanti un grande albero molto particolare che al posto delle foglie ha degli aghi;è di colore verde con qualche richiamo sul marrone.
Sono tutti presi nell’addobbarlo con piccoli oggetti rotondi e colorati, luci ad intermittenza, festoni,dolciumi e altro.
La bambina sta posizionando all’interno di una capanna in miniatura dei pupazzi in ceramica:una donna e un uomo davanti,e un asinello e un bue dietro.
In mezzo c’è lo spazio per un’altra statuina.
Innumerevoli scatole ricoperte da nastri sono pronte per essere posizionate ai piedi dell’albero.
La famiglia ride,scherza, balla e canta sotto le note di una sinfonia che emette quasi suoni angelici.

THICK DESCRIPTION:
La famiglia è presa dalla preparazione al Natale.
Insieme stanno facendo l’albero di Natale e l’immancabile presepe.

Arianna Tuni ha detto...

Arianna Tuni
Un gruppo di persone si trova al centro di una stanza enorme. Tutte hanno un bicchiere in mano semipieno, si guardano sorridenti, chiacchierano e qualcuno in un angolo si muove alla stesso ritmo.
Di tanto in tanto qualcuno alza lo sguardo verso l’orologio che si trova su una parete della stanza, altri prendono il telefono, lo sbloccano, guardano velocemente lo schermo e poi lo rimettono in tasca. La maggior parte delle persone presenti indossa cappelli buffi, sciarpe di piume ed ha in mano degli strani strumenti di carta colorata e divisa in piccoli rotoli. Ad un certo punto tutti i presenti iniziano a gridare dei numeri al contrario e una volta arrivati al numero 1 iniziano ad urlare, baciarsi, abbracciarsi, a bere dal loro bicchiere e a soffiare dentro i rotolini di carta colorata. (Thin description)

Le persone sopra descritte stanno festeggiando il Capodanno. Aspettando la mezzanotte tutti hanno già il loro bicchiere di spumante in mano, le stelle filanti dall’altra. Indossano divertenti cotillons e guardano in continuazione l’orologio. Quando mancano pochi secondi alla mezzanotte iniziano il countdown e all’arrivo del nuovo anno si scambiano abbracci e auguri di un felice anno che verrà. (Thick description)

Federico Pomponi ha detto...
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Mik Dedo ha detto...

Una donna si trova in un bagno e si decora il viso con strani prodotti: ne passa uno di colore nero sulle ciglia, un altro rosso sulle labbra e per finire si spruzza addosso una fragranza piacevole. Si sposta poi nella sua camera da letto e mette sul suo corpo dei tessuti un po' diversi da quelli che di solito mette, anche le scarpe sono diverse, sembrano avere un bastoncino sotto la parte che sta dietro.

La donna si sta facendo bella per un'occasione speciale. Si trucca, si mette il profumo e si veste elegante.

Michele De Dominicis

Federico Pomponi ha detto...

R.1) THIN DESCRIPTION: Due gruppi di individui vestiti di colere distinto si dispongono secondo un preciso ordine in un ampio spazio verde.
Agli estremi di questo spazio vi sono due semplici costruzioni rettangolari bianche dotate di una rete, chiamate porte; al centro, un oggetto sferico detto pallone e tutt'intorno, su degli spalti, individui simili a quelli in campo fomentarsi e dimenarsi.
Si palesa un ultiore individuo nella scena, è vestito di giallo ed emette un suono acuto.
Un istante dopo gli individui in campo cominciano a correre con il pallone e cederlo soltanto a coloro che possiedono la maglia del medesimo colore; pare che l'intento sia avvicinarsi il più possibile alla "porta" opposta alla propria.
Ad un certo punto uno dei"giocatori", così vengono chiamati, vicino alla porta avversaria calcia con forza il pallone che finisce in rete, nonostante un altro si sia lanciato ed abbia provato a fermarlo.
Si riavverte di nuovo il fischio del tizio vestito di giallo e, quasi simultaneamente, una parte della platea esultare in preda alla gioia e l'altra disperarsi.
THICK DESCRIPTION: La situazione descritta è una partita di calcio: una delle due squadre ha appena segnato un goal.


Federico Pomponi

Anonimo ha detto...

Mi trovo sul ciglio di una strada mentre osservo una scena curiosa:
sono circa le ore 19:00 e vi sono vari individui sia maschili che femminili riuniti in vari gruppi attorno a diversi tavoli, sono tutti seduti e tutti sorseggiano da dei contenitori di vetro(ognuno ha il suo) quelle che sembrano bevande di colore differente mentre prendono un qualcosa da mangiare, posto in un contenitore al centro del tavolo.
I gruppi sono per lo più misti per quanto riguarda il sesso degli individui, ma formati da numeri differenti di membri, quelli dello stesso gruppo sembrano parlare tra loro, forse discutere, anche animatamente, di non so cosa mentre di tanto in tanto un individuo che si aggira per i tavoli, chiamato con cenni o di sua spontanea volontà, si ferma di gruppo in gruppo scrivendo un qualcosa su di un pezzo di carta per poi correre all'interno di una struttura, alla quale i tavoli sono adiacenti, riuscendone in seguito con dei contenitori pieni di quelle bevande colorate.
Quando i membri dei vari gruppi sembrano aver finito di parlare si alzano, entrano nella struttura e riuscendo si allontano allo stesso tempo, casualmente, ne arrivano altri.
Il tutto si ripete con più o meno le stesse modalità sino a circa le ore 20.30.

Entrando all'interno della rete di segni degli interpreti di questa descrizione possiamo racchiudere il tutto con la parola "aperitivo".
L' aperitivo è una pratica, che uomini e donne, in un determinato orario(18.30 circa - 21:00) mettono in atto e consiste nel riunirsi con amici o conoscenti per bere, bevande spesso alcoliche, e mangiare contenute quantità di cibo prima della cena, ovvero il pasto serale principale.
La sua funzione principale è quella di riunirsi per conversare amichevolmente su quanto accaduto durante la giornata o altre faccende prima di andare a casa per cenare e riprendersi dal lavoro giornaliero.
Il tutto si svolge all'interno di locali atti a fornire i servizi necessari come posti a sedere, bevande e cibo, inoltre vi è una persona o più, di sesso sia maschile che femminile detti "camerieri", che servono alle varie persone ciò che hanno ordinato per aperitivo ovvero ciò che mangiano e bevono.

Marco Giovannangelo

Michelina Iula ha detto...

THIN DESCRIPTION: ci troviamo dinanzi ad una struttura dalla forma circolare, costituita da grandi teloni colorati, legato con funi in cui ci si entra da una specie di buco aperto nella tenda; al suo interno una pista circolare, circondata da poltrone occupate da persone di varie età che si divertono, ridono, battono le mani.
Al centro di questa pista due personaggi vestiti in modo goffo, con giacche grandissime, cravatte lunghissime, con scarpe giganti, dai capelli buffi e colorati, truccati di bianco con nasoni rossi che intrattengono le persone con numeri divertenti. Guardando con il naso all'insù, sopra le loro teste, si nota una corda tesa, le cui estremità sono legate a due paletti ben saldi, ed ecco apparire all'improvviso un tizio in tutina attillata che comincia a camminare su questa corda, anche in modo un po’ strano per non cadere e riuscire ad arrivare all'altra estremità.
THICK DESCRIPTION: siamo al circo, e stiamo assistendo ad un sketch comico tra due pagliacci che fa divertire il pubblico e al numero di un equilibrista, che tiene con il fiato sospeso.

Leonardo De Stefano ha detto...

Q1: Thin Description:Entriamo di notte in un edificio alto e con dei panelli di vetro
colorati che rappresentano strane figure, all'interno è presente un gruppo di persone le quali sono in fila e uno alla volta mangiano un alimento dalla forma circolare intinto in un liquido composto da uva in un bicchiere dorato. La persona che distribuisce questo cibo è vestito con una toga bianca.
Thick Description: Tutto si svolge in una chiesa l'avvenimento che si sta compiendo è la
comunione, in particolare, durante la veglia di Pasqua.La comunione è il rito nel quale si assume un particolare pane detto azzimo ,ovvero, senza sale ne lievito intinto in ,questa particolare occasione,nel vino.Tutto questo rappresenta il dogma della Transustanziazione ovvero che quel pane e quel vino diventano corpo e sangue di Gesù Cristo emulando ciò che lui fece durante l'ultima cena.L'uomo vestito con una toga bianca è un prete ,ovvero un uomo, che ha fatto voto di assistere una comunità di fedeli annunciando la parola di Dio.Dio è l'essere ,il quale, ha creato il mondo e qualsiasi cosa esista al quale ci si crede per fede poiché non vi sono prove scientifiche della sua esistenza.


Leonardo De Stefano

Matilde Tramacere ha detto...

THIN DESCRIPTION: Dieci esseri umani si trovano in uno spazio rettangolare con linee colorate disegnate per terra. Cinque uomini sono vestiti di un determinato colore e gli altri cinque di un altro colore. I due gruppi si confondono tra di loro, si inseguono, saltano, corrono nella stessa direzione facendo rimbalzare un oggetto rotondo di cuoio. Questo oggetto finisce ogni tanto in un anello posto in orizzontale più in alto rispetto agli esseri. L’anello è attaccato a una sorta di pannello e ha attaccato una rete di corda. Ogni volta che gli esseri riescono a far passare l’oggetto rotondo attraverso l’anello, altri esseri seduti intorno a loro, tutti vestiti in maniera diversa, emettono suoni indistinti che possono estrimere gioia come disappunto.

THICK DESCRIPTION: Stiamo assistendo a una partita di pallacanestro. I due gruppi di persone sono vestite in modo diverso per distinguere le due squadre, l’anello con rete è il canestro, l’oggetto rotondo è la palla. Lo scopo del gioco è far passare la palla attraverso il canestro e per fare ciò i giocatori corrono e saltano per il campo. Gli altri esseri seduti sono gli spettatori che esultano se la loro squadra riesce a fare punti e si rattristiscono se chi ci riesce è la squadra avversaria.

Matilde Tramacere

Flaminia Donnini ha detto...

Clifford Geertz, nella sua teoria interpretativa della cultura, sostiene che l’uomo ha tessuto, nel corso del tempo, una rete di significati ed in essa si trova ormai completamente immerso. L'analisi di queste reti non è una scienza sperimentale in cerca di leggi, ma una scienza interpretativa in cerca di significato. Egli ha introdotto il concetto di “thin description”, come descrizione delle azioni eseguite da un soggetto (emic), e “thick description”, come descrizione del significato sociale delle stesse azioni (etic). Nel settore antropologico e sociologico, la corretta descrizione della natura umana è quella che spiega non solo il comportamento in quanto tale, ma anche il suo contesto, in modo tale che il comportamento diventi significativo per un estraneo che lo osserva.

La facoltà di legge
1) Thin description
Nel cortile esterno di un maestoso edificio ci sono alcune centinaia di ragazzi seduti, hanno tutti una mantella nera e degli strani cappelli. Sul palco antistante un uomo parla per parecchi minuti. Al termine del discorso, a ciascuno dei ragazzi viene consegnato un foglio di carta.
2) Thick description
Nel cortile della facoltà di legge ad Harvard, alcune centinaia di ragazzi, con il tipico abbigliamento statunitense di universitari alla laurea, ascoltano, attenti ed emozionati, il discorso del Rettore della prestigiosa istituzione. Al termine quest’ultimo consegna loro le agognate pergamene che costituiscono il primo passo delle loro future carriere.

Flaminia Donnini

Silvia Della Bella ha detto...

THIN DESCRIPTION: Il riposo di un uomo abbastanza giovane di mezza statura,viene interrotto dal rumore di uno strano oggetto che si illumina sulla mensola accanto a lui. Si alza, entra in un contenitore di grandi dimensioni all'interno di una piccola stanza e si cosparge di acqua e di uno strano prodotto. Esce dal contenitore, si asciuga, si mette dei vestiti, beve e mangia alimenti indecifrabili ed esce. Aspetta seduto su un muretto e, quando si avvicina una specie di automobile ma di dimensioni molto maggiori, entra e resta seduto per un certo periodo di tempo con due strani aggeggi nelle orecchie. Dopo essere sceso dal mezzo, cammina fino ad entrare in un grande edificio nel quale permane per molte ore.
THICK DESCRIPTION: La giornata tipica di uno studente universitario.
Nella THIN DESCRIPTION viene raccontata una storia apparentemente 'senza senso', in quanto non contiene il significato che gli attori sociali attribuiscono a tale azione; nella THICK DESCRIPTION, al contrario, il senso dell'azione c'è ed è presentato dal punto di vista dell'attore sociale.

Eva Sara Donnini ha detto...

THIN DESCRIPTION
Vi è un gruppo di 13 homo sapiens-sapiens riuniti intorno ad una superficie lignea rialzata intenti a scartare degli oggetti ovali con rivestimenti differenti ed estremamente colorati. Una volta scartati trovano tutti della cioccolata con la stessa forma ovale ed ancora all’interno di esso dei contenuti di forma diversa. Alcuni degli homo sapiens-sapiens assumono espressioni festanti e ridono, altri espressioni deluse ed amareggiate.
THICK DESCRIPTION
Agli occhi di un marziano tali azioni non hanno senso, mentre ai nostri occhi si tratta in realtà del giorno della ricorrenza della festa di pasqua, giorno in cui si regalano uova di cioccolato ben incartate e con diverse sorprese.

Eva Sara Donnini

Claudia Presutti ha detto...

THICK DESCRIPTION : Mi trovo in un luogo stranissimo. Sono immerso in una strana sostanza che appare tra l’azzurro e il blu, non è densa e mi permettere muovermi liberamente al suo interno. Vedo un uomo, anche lui immerso in questa strana cosa colorata, sembra pazzo. Muove animatamente le braccia ,portando rispettivamente prima un braccio e poi l’altro fuori da questa sostanza e poi immergerli di nuovo , ancora prima uno e poi l’altro, in quest’ultima. Mentre è intento a compiere questi movimenti con le braccia che , se pur strani ,sono coordinati, colpisce ripetutamente e velocemente i piedi contro la sostanza. Menomale che non è dura altrimenti si sarebbe fatto anche male!
A intervalli regolari immerge la testa nella strana sostanza. Ha due piccoli cerchi davanti agli occhi e un elastico attorno alla testa che tiene questi ultimi saldati sul viso.
Piano piano, facendo quei strani movimenti che ho sopra descritto, si allontana progressivamente da me. Che strano essere…!!!
THIN DESCRIPTION : La scena che ho appena riportato in termini di thick description e che appare tanto strampalata quanto incomprensibile, può essere riassunta in poche righe usufruendo della thin description : l’uomo che parla è in mare e nota la presenza di un altro uomo . Quest’ultimo , nuotando a stile libero e indossando occhialetti per vedere meglio sott’acqua, si sta allontanando progressivamente dalla riva fino a raggiungere il mare aperto.

Francesca B ha detto...
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Francesca B ha detto...

THIN DESCRIPTION: Ci sono molte persone dentro una stanza più o meno grande, muovono il corpo cercando di seguire il più possibile un suono che proviene da una serie di casse che circondano l'intera stanza. Alcune di queste tengono in mano un bicchiere con delle sostanze che hanno colori diversi. Alcuni si muovono da soli, altri in gruppo, altri ancora in coppia. Le luci sono confusionarie e colorate, ma soprattutto non sono fisse, e nonostante la loro presenza la stanza è tutto tranne che illuminata. Al centro della stanza su una base sopraelevata un uomo tiene una mano su un oggetto circolare che ruota ininterrottamente, mentre l'altra su una cuffia che tiene all'orecchio.
THICK DESCRIPTION: Siamo in una discoteca di Roma ed è sabato sera, i ragazzi ballano a ritmo di musica, bevendo il loro drink che sa di vodka. Al centro della pista quella sera c'è un noto dj internazionale che per la prima volta si esibisce in una discoteca romana, ed inserisci dischi animando la serata.
Francesca Bertuccioli

Davide Catapano ha detto...

Thin description: siamo all'interno di un grande edificio con pavimentazione color verde/rosa. Il soffitto è piuttosto alto ed una serie di homo sapiens di sesso maschile e femminile, con le dita avvolte da una specie di nastro adesivo, sono intenti ad eseguire degli esercizi con una sfera di colore bianco, verde e rosso.
Lo spazio dell'edificio in cui si trovano è diviso in due parti da una rete di colore nero e da un nastro bianco mantenuti per aria grazie a due corde legate alle due  estremità della struttura.

Thick description : siamo di fronte ad un allenamento di pallavolo. Ragazzi e ragazze che si allenano duramente con il pallone da gioco.

Claudia Spinozzi ha detto...

THIN DESCRIPTION:
Ci sono centinaia di persone sedute al buio su delle sedie imbottite che battono le mani, ridono, mangiano e fanno facce strane, tutte guardano un rettangolo di legno molto grande con ai lati una stoffa rossa molto lunga, che si apre e si chiude. Sopra il rettangolo vi sono altre persone che compaiono e scompaiono poco dopo, vestite in modo strano che parlano, cantano e fanno dei movimenti tutti insieme seguendo dei suoni. Sotto di loro infatti ci sono altrettante persone con in mano degli oggetti di varie forme e grandezze, che fanno movimenti strani e veloci.
THICK DESCRIPTION:
Stiamo assistendo alla rappresentazione teatrale di un musical, in uno dei teatri più grandi di Roma. La sala è piena e tutti gli spettatori sono rimasti stupiti dallo spettacolo, che comprende ballerini, cantanti, attori e musicisti.

Alessia Stirpe ha detto...

Se un uomo di cultura primitiva vivente all'interno di una delle foreste dell'Amazzonia, in qualche modo riuscisse a raggiungere un paese civile ed assistere al rito religioso della celebrazione della Santa Messa, vedrebbe senza rendersi conto del significato, diverse manifestazioni rituali assemblate insieme: come quella di un uomo che innalza il calice, che vi pone dentro liquidi diversi, che si inginocchia e così via. Dall'altra parte vedrebbe un miscuglio di persone che presenziano mettendosi talvolta in ginocchio, talaltra sollevandosi in piedi o mettersi seduti. Tali persone ricorrono a gesti incomprensibili di tracciare dei segni di croce, di stringersi la mano, di mettersi in fila e così via. Tutto questo rientra in quella che viene definita THIN DESCRIPTION (descrizione sottile) che invece sotto il profilo della THICK DESCRIPTION (descrizione densa) passa sotto il nome sintentico di Santa Messa che in ogni manifestazione rituale esprime dei significati molto precisi che possono essere per esempio quello del rinnovo del sacrificio di Cristo sulla croce, dell'Unione del sangue e del corpo di Cristo, della partecipazione al sacramento della Santa Comunione, dello scambiarsi il segno della pace e del perdono. Tale descrizione concreta é quella che passa sotto il nome di THICK DESCRIPTION.
Alessia Stirpe

Gianluca Evangelista ha detto...

THIN DESCRIPTION: Decine di esseri umani si trovano in un ambiente molto ampio di forma semicircolare; lungo tutto il semicerchio ci sono dei banchi e delle sedie disposti su più livelli collegati da rampe di scale, mentre al centro della sala ci sono dei tavoli molto lunghi con degli uomini seduti. Uno alla volta gli uomini seduti nel semicerchio si alzano in piedi reggendo dei fogli e pronunciano alcune frasi avvicinandosi ad un oggetto nero di forma tubolare con una piccola sfera sulla sommità. Nel frattempo tutti gli altri uomini parlano tra di loro, scrivono, fanno ampi gesti con le mani, urlano brevi frasi oppure battono le mani con entusiasmo. Ad un certo punto l’uomo seduto al centro del tavolo pronuncia alcune frasi e tutti gli uomini disposti nel semicerchio iniziano a toccare con le mani gli apparecchi elettronici posti sui loro banchi. Su uno schermo attaccato ad una parete si accendono uno dopo l’altro numerosi puntini luminosi di colore rosso o verde, accompagnati da scritte e numeri. Quando si sono accese tutte le luci l’uomo al centro del tavolo pronuncia altre frasi e a quel punto nella sala la maggior parte degli uomini ricomincia a battere le mani e urlare, stavolta in modo festoso, mentre altri gesticolano nervosamente e discutono tra di loro.
THICK DESCRIPTION: La scena descritta rappresenta una seduta parlamentare in cui viene discussa l’approvazione di una legge. Questo momento è fondamentale nella vita di una comunità organizzata secondo principi democratici, nella quale il governo viene affidato a dei rappresentanti scelti dalla comunità stessa attraverso delle elezioni. La composizione del Parlamento riproduce in modo proporzionale le idee politiche della comunità ed è il luogo in cui queste diverse posizioni vengono discusse e confrontate. Il Parlamento, inoltre, è la sede in cui vengono stabilite le norme che regolano la vita della società; questo avviene mediante una votazione in cui il parere di ciascun rappresentante ha pari valore e viene espresso in piena libertà e, quando richiesto, in segretezza; se la maggioranza esprime un parere favorevole la legge viene approvata.

Gianluca Evangelista

Mery Mastandrea ha detto...

1)
Thin description: Il giardino è affollatissimo, vestiti di tutto punto tutte queste persone aspettano qualcosa... La porta della chiesa è decorata con splendidi fiori primaverili e una macchina scintillante si ferma proprio li davanti, scende un uomo con un abito nero da cui si scorge in contrasto una cravatta elegantissima. Saluta e cammina verso la chiesa, anche lui attende qualcosa, si ferma infatti davanti all'altare.
Poco dopo entra dalla porta, accompagnata da una musica soave, una donna avvolta da un lunghissimo abito bianco di seta con scintillanti decorazioni floreali; raggiunge l'uomo ed iniziano un lungo dialogo con il prete davanti a loro.

Thick description:E' finalmente arrivato il gran giorno.
Il giardino è decorato per l'evento, gli ospiti attendono con ansia l'arrivo della sposa, il futuro marito entra nella chiesa, ansioso di vederla e di celebrare finalmente il rito matrimoniale. La sposa si fa giustamente desiderare, ma poi eccola lì in tutta la sua bellezza che si avvicina al suo amato e, dopo il lungo discorso del prete, è pronta a rispondere il fatidico "Si, lo voglio". I due hanno celebrato il loro matrimonio.

Emanuele Ietto ha detto...

DOMANDA 1

THIN DESCRIPTION: migliaia di esseri umani sono radunati in un ambiente molto ampio e coperto; alcuni sono comodamente seduti sulle rispettive sedie, altri sono invece in posizione eretta. Sul lato sinistro vi è un grosso schermo che proietta delle immagini in serie che raffigurano un homo sapiens particolarmente corpulento impegnato in atteggiamenti bellicosi con altri esseri umani, accompagnate da una colonna sonora cupa che fuoriesce da grossi apparecchi non visibili ai presenti. Da una cavità posta sotto al grosso schermo fuoriesce l'homo sapiens visto nelle immagini, a torso nudo. Costui, accolto dal disappunto di buonissima parte dei presenti, si reca camminando verso il centro dell'arena, dove è collocata una struttura sopraelevata di forma quadrata, raggiungibile tramite delle scalette in ferro e delimitata da tre insiemi di fili intrecciati, di tre colori diversi, sostenuti da delle sbarre di ferro poste ai quattro angoli del quadrato. Il corpulento homo sapiens sale nella struttura scavalcando i fili intrecciati costringendo alla fuga un altro essere umano elegantemente vestito che, agevolato da un apparecchio elettronico, stava comunicando agli altri presenti le generalità dell'essere umano appena sopraggiunto.

THICK DESCRIPTION: stiamo assistendo ad uno spettacolo di wrestling. Accompagnato dalla propria musica d'ingresso, un lottatore entra nell'arena e sale sul ring, pronto ad esibirsi davanti al pubblico presente insieme ad un altro performer.

alessia tardioli ha detto...
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alessia tardioli ha detto...

thin description: descrizione priva di significato.
Un gruppo di persone,di età e sesso differente,si trovano tutte insieme in una stanza. Queste persone sono sedute formando 5 file: osservano e ascoltano con attenzione l'uomo che,seduto davanti a loro,sembra essere il più serio e quello più avanti con l'età. Accanto a questo vi è un computer su cui si possono notare varie scritte o immagini che rappresentano segnali,simboli che comunemente si possono trovare in strada. Ogni tanto qualcuno tra le persone sedute alza la mano e successivamente fa una domanda a cui l'uomo sa prontamente rispondere.
Thick description: descrizione in cui è presente il senso dell'azione sociale.
La scena descritta è una lezione svolta in autoscuola. Tutti coloro che,varcata la soglia dei diciotto anni,sia maschi che femmine,desiderano poter guidare una macchina sono tenuti a iscriversi in autoscuola e a seguire le lezioni del maestro. Questo di solito è un adulto,con esperienza nell'ambito della strada e della guida e perciò è in grado di rispondere prontamente alle domande dei suoi allievi,aiutandosi con un computer che illustra,per esempio,i segnali stradali utilizzati comunemente in strada.

Francesco Santini ha detto...

THIN DESCRIPTION : Un uomo entra all’ interno di un edificio dove trova ad aspettarlo un altro uomo seduto alla scrivania in una stanza illuminata piena di macchinari .In questa stanza ci sono tanti oggetti, un lettino, una scrivania , sedie ,armadi, lampade,ecc. Il primo uomo si stende sul lettino e si leva la maglietta ,l’ altro uomo utilizza un oggetto che ha una parte metallica e delle parti di gomma collegate alle orecchie, che appoggia diverse volte sul corpo del primo uomo. Poi l’uomo vestito posiziona delle piccole ventose sul corpo dell’uomo collegate a dei fili che a loro volta sono collegati ad una macchina piena di luci . Una volta aver completato questa pratica l’uomo senza maglietta si riveste e consegna dei pezzi di carta all’ altro uomo.
THICK DESCRIPTION: La scena descritta rappresenta un uomo che si dirige in uno studio medico per una semplice visita medica

Francesco Santini

Federica Sorrentino ha detto...

Thin description: Un gruppo di persone di età compresa tra i tredici e i diciannove anni è riunito in uno spazio aperto; qui il terreno appare decorato con un lungo tessuto grosso e compatto, di colore rosso. I giovani che si trovano lì emettono suoni prolungati ed acuti alla vista di un altro gruppo di persone più grandi il cui corpo è avvolto da un intreccio di fibre tessili all’apparenza raffinato, e il cui volto è illuminato da dei lampi a intermittenza. Alle spalle di questi ultimi si nota una superficie piana sulla quale si proiettano delle immagini.

Thick description: Un gruppo di teenager sta assistendo in un’arena alla premiere di un film; sul tappeto rosso (red carpet) sfilano gli attori protagonisti della pellicola in questione, vestiti in maniera elegante e raffinata, ed illuminati dai flash delle macchine fotografiche atte ad immortalare il momento. Alla vista degli attori, dietro i quali vengono proiettate su un grande schermo scene inedite del film in uscita, i giovani lì riuniti urlano e si emozionano nella speranza di ricevere un autografo.

Leandro Pasquali ha detto...

Thin description: un uomo su un piedistallo muove la mano nell'aria reggendo un pezzo di legno simile ad una matita, mentre una certa quantità di uomini e donne, vestiti tutti uguali, sono rivolti verso l'uomo tenendo in mano degli oggetti scintillanti o di legno che emettono dei suoni molto diversi tra loro.
Thick description: il direttore d'orchestra agita minuziosamente la bacchetta al fine di dirigere, appunto, i musicisti che ha davanti. Il suo ruolo, più precisamente, è innanzitutto interpretativo, deve egli infatti gestire delle questioni musicali fondamentali, come l'andamento, il tempo, le dinamiche. Permette inoltre la coordinazione dei musicisti, dando il tempo e gli ingressi delle voci.

Eleonora Segaluscio ha detto...

THIN DESCRIPTION: Siamo in una stanza rettangolare molto ampi. Tre delle pareti, pitturate di rosa e di bianco, sono caratterizzate dalla presenza di tre lunghe aste di ferro, mentre la quarta è ricoperta da un enorme specchio.Vicino alle sbarre si trovano dei ragazzi (maschi e femmine) intenti ad alzare le braccia ed a protrarsi verso l'alto sollevandosi sulle punte dei piedi e restando in equilibrio seguendo un determinato ritmo. Al centro della stanza un signore batte le mani e dice qualcosa in una lingua che potrebbe sembrare francese.
THIK DESCRIPTION: La stanza in questione è un'aula di danza e i ragazzi e le ragazze sono dei ballerini che stanno eseguendo, sotto comando vocale e ritmico dell'insegnante degli esercizi di riscaldamento. La parola in francese è "Relevé" ovvero il nome del passo di danza.
Ovviamente la differenza tra le due descrizioni è che la prima è molto più carica di dettagli, la seconda invece include un significato culturale che però può essere in realtà compreso solamente in un determinato contesto culturale.

Francesco Pisani ha detto...

"Non ci sono fatti ma solo interpretazioni" diceva il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche e possiamo dire che parlando di Thin e Thik description questa tesi trova un fondamento profondo. Infatti se descrivessi l'azione di un uomo che ad esempio è intento a guardare un film utilizzando la thin description mi limiterei a raccontare i fatti secondo uno schema puramente descrittivo, oggettivo e impersonale di ciò che quell'uomo sta compiendo, quindi ad esempio, simile alla descrizione del marziano, direi che quell'uomo sta in posizione ritta ed immobile con lo sguardo fisso di fronte ad una strana scatola rettangolare da cui vengono emesse delle strane figure che si muovono. Come possiamo notare limitandoci alla thin description la mia descrizione risulterebbe alquanto bizzarra, proprio perché all'interno di quelle azioni manca il senso dell'agire. La thik description aggiunge il senso, ossia quell'uomo è seduto e guarda un film. Se la thin description si limita a definire i contorni della realtà, la thik description colora tali componenti. FRANCESCO PISANI

Tiziana Vincenzo ha detto...

THIN DESCRIPTION: mi trovo in una struttura ampia, all’interno vi sono una ventina di individui tra cui donne, bambini e una minoranza di uomini che, silenziosamente, aspettano qualcuno. Ecco arrivare un uomo di media statura, penso sia un sessantenne, capelli brizzolati e con degli baffi a manubrio; saluta i presenti in stanza con una specie di inchino, portando le mani unite davanti il cuore, e pronunciando una parola che non conosco. Sarà un uomo che non vive qui. Le persone che si trovano lì rispondono quasi allo stesso modo dell’uomo che gli sta di fronte. Ora, l’uomo posiziona dei tappetini di plastica a terra, sono lunghi più o meno quanto il corpo di una persona. Tutti iniziano a sedersi sul tappetino a gambe incrociate, le mani sulle ginocchia, tenendo la colonna vertebrale diritta ma non appoggiata. Ora hanno chiuso gli occhi, respirando profondamente e molto lentamente per un 15 minuti. Sembrano molto immersi nei loro pensieri. L’uomo con i baffi a manubrio guida tutti, sembra sia l’insegnante. Ora ha detto di mettere le mani sulle orecchie e di sussurrare un suono come ‘’OMMM’’.

THICK DESCRIPTION: Tutto ciò che è stato descritto corrisponde ad una semplicissima lezione di yoga. Le persone che praticano questa materia riescono a unire attività fisica e meditazione; lasciano a casa problemi e pensieri futili per concentrarsi su loro stessi, sul loro spazio interiore. Le parole che sono state pronunciate sono suoni che tendono a richiamare l’energia spirituale, inoltre le sue vibrazioni hanno un effetto sul sistema nervoso, rilassa la mente e lo stress sparisce.

Nella THIN Description non è presente il significato, infatti leggendo è privo di senso, mentre nella THICK Description si interpreta il vero senso di quell’evento.

Martina Luciano ha detto...

THIN DESCRIPTION = ci troviamo all'interno di una stanza molto grande, alle pareti sono appoggiati una serie di ripiani orizzontali, uno sopra l'altro, con dello spazio in mezzo e in questo spazio sono esposti tantissimi oggetti di forma rettangolare, alcuni molto colorati, con dei fogli dentro. Al centro della stanza ci sono dei piani di legno sostenuti da quattro supporti, anch'essi di legno. Accanto questi vi sono tanti altri piccoli piani quadrati che poggiano anche questi su quattro supporti, qui dei ragazzi appoggiano la parte posteriore del loro corpo e tengono tra le mani uno o più degli oggetti descritti prima, quelli con tanti fogli dentro, e qualcuno di loro traccia dei segni su di essi. Sono tutti silenziosi e qualcuno muove le labbra senza emettere suono.

THICK DESCRIPTION = siamo all'interno di una biblioteca dove alcuni ragazzi stanno studiando e prendendo appunti. Qualcuno di loro ripete a mente l'argomento studiato.

La "Thin description" è quindi una descrizione ricca di dettagli, ma priva di significato. La "Thick description" è invece una descrizione molto più densa, è la rappresentazioni di una azione sociale che include anche il significato dell’azione dal punto di vista dell’attore sociale.

MARTINA LUCIANO

Federico Vespoli ha detto...

Q1.

THIN DESCRIPTION: Tanti adulti si recano in un edificio dove sono già i loro bambini. Gli adulti si riuniscono all’interno di una grande sala, tutti insieme ne occupano almeno i tre quarti, mentre i bambini sono momentaneamente nascosti da un pannello molto grande di legno. Tra i bambini e gli adulti vi è uno spazio rialzato dove sono stati sistemati dei mobili e un insieme di oggetti di varia forma. Gli adulti si siedono e iniziano a guardare verso la zona libera della sala, molti di loro estraggono un apparecchio e cominciano a guardalo. Ad un tratto viene spenta ogni luce nella sala, l’unica zona che resta illuminata è quella rialzata. Tutti sono in silenzio e qualcuno è molto attento all’apparecchio che tiene stretto in mano e che ha sollevato in alto. D’un tratto alcuni bambini escono allo scoperto, parlano tra di loro, manipolano alcuni oggetti e raramente si rivolgono agli adulti che però non comunicano mai con loro. Il primo gruppo di bambini torna dietro il pannello, qualcuno è rimasto allo scoperto e qualcun altro esce. La cosa va avanti per circa sessanta minuti, i bambini infine escono tutti allo scoperto tenendosi per mano e si piegano in avanti tenendo le gambe e la schiena dritta mentre tutti gli adulti iniziano a battere ritmicamente le mani. A questo punto gli adulti recuperano i loro bambini e vanno via.

THICK DESCRIPTION: Si tratta di una recita scolastica. Ai bambini viene fatta provare l’esperienza del teatro e tutti i genitori si recano a guardare la rappresentazione (magari registrandola con uno smartphone o una videocamera). Solitamente sono portate in scena commedie con tanti personaggi: la rappresentazione sarà più leggera per i bambini stessi e si potrà dare spazio a più studenti possibile. Per i bambini l’evento rappresenta un’occasione per dimostrare che si sono impegnati e che non hanno paura di parlare davanti ad un gran numero di persone; per gli adulti la recita scolastica rappresenta un evento importante nella vita dei loro figli, uno dei primi nei quali l’apparenza da bambino si mischia alla serietà e all’impegno da adulti. La recita solitamente va in scena ad orari che non sono quelli scolastici, sia per questioni pratiche che per sottolineare che si tratta di un momento speciale e che ha bisogno di una interruzione della routine.

Federico Vespoli

Sara Cantalupo ha detto...

La thin description è una descrizione priva di significato, solo grazie alla thick description si può comprendere il vero significato delle azioni.
ESEMPIO DI THIN DESCRIPTION: mi ritrovo all’interno di un piccolo paese nella provincia di Salerno, situato nel Parco del Cilento. È sera, intorno a me ci sono molte persone che parlano una lingua un po’ contorta e non riesco a capire ciò che dicono, inoltre all’interno di questo paese vi sono delle piazze immense dalle quali provengono delle onde sonore. Ai lati della piazza si trovano delle strane strutture fatte in legno dove vedo delle pietanze a me sconosciute. Percorrendo una salita immensa che sembra non terminare mai, sono circondata da una fila di persone, le quali attendono il proprio turno per ricevere un piatto di plastica composto da alcuni chicchi bianchi con un ingrediente marrone che emana un odore prelibato, insieme al piatto viene fornito anche una bevanda di colore rosso; più avanti trovo bambini, giovani e adulti che agitano le braccia e le gambe tenendo tra le mani degli oggetti in legno e una sorta di strumento che si allunga e si accorcia provocando una sorta di melodia.
THICK DESCRIPTION: ciò che ho descritto nella thin description è la sagra del fungo porcino che si ripete ogni anno in un paese nella provincia di Salerno. Alla sagra ci sono persone che provengono da tutto il Mondo e nelle piazze vengono istallate delle casse per far ascoltare la musica. Inoltre ho descritto il piatto tipico della sagra ovvero il riso con i funghi affiancato da un bicchiere di vino. Lungo le vie del paese si possono incontrare alcune persone che ballano la tarantella e la pizzica utilizzando le nacchere e l’organetto.

Simona Antuoni ha detto...

Azione sociale Thin:
Siamo nella campagna laziale e la calda stagione è terminata. Diversi uomini con strani abiti e grossi stivali in gomma dall’andatura goffa, si avvicinano alla natura. La natura offre alberi di olivo ricchi, grandi olive appesantiscono i rami degli alberi fino a farli piegare, alcuni addirittura sono quasi spezzati dall’abbondanza di olive. Questi uomini dispongono ai piedi di ogni albero dei vasti teli verdi e si adoperano, con macchinari ramificati tremolanti, a far cadere le olive proprio sui teli. In realtà non lasciano cadere dai rami solo le olive ma anche qualche foglia se non proprio i rami stessi. Dopo qualche ora decidono di spostare il contenuto dei teli dentro delle gabbie di plastica, le gabbie di plastica vengono caricate su una grande auto con un cassone posteriore, poi decidono di trasportare le gabbie verso un casale di campagna con una piccola scritta sul cancello “Frantoio”. Da adesso in poi i rotondi frutti neri/verdastri della gabbia di plastica verranno risucchiati in un serbatoio enorme e non saranno più visibili, addio olive. Si vedrà solo versare un denso liquido giallognolo in recipienti di acciaio. (Tra l’altro gli uomini non possono neanche portar via il liquido se prima non offrono dei pezzi di carta in cambio!)
Azione sociale Thick:
Siamo nella campagna laziale ed è tempo di raccolta delle olive, è metà ottobre e per i contadini non bisogna aspettare ancora altrimenti le piogge renderanno le olive troppo mature per “l’olio nuovo”. Si adoperano per raccoglierle e per trasportarle al frantoiano che, nel giro di qualche ora, gli darà il loro olio pagando il giusto prezzo (e sperando in una buona resa).

Sharon Petrongari ha detto...

Thin description(sottile). Mi trovo in prossimità di una montagna,noto delle persone che si stanno arrampicando sulle rocce. Noto che queste persone hanno una tuta con delle corde, dei ganci attaccati e una specie di casco per proteggere la testa. Queste persone sono appese alla parete della montagna e stanno piano piano salendo come se dovessero fuggire da qualcosa e sembra che potrebbero cadere da un momento all’altro.
Thick description( densa) l’azione che le persone stanno svolgendo è semplicemente uno sport, l’arrampicata. Le corde intorno alla cintura e i vari ganci chiamati moschettoni, servono per la sicurezza della persona stessa per svolgere lo sport.
La differenza tra le due descrizioni sta nel fatto che nella thick description non è solo descritta l’azione ma anche il senso e il significato.

Antonio Mendicino ha detto...

Thin description:
Alcune persone sono disposte in piedi una dietro l'altra e a tratti si dirigono verso una donna dietro a un macchinario. Ogni persona ha con sè degli oggetti, che passa alla donna; quest'ultima passa gli oggetti attraverso un fascio luminoso, che genera un suono, e poi li fa andare oltre. A questo punto la donna riceve dalla persone delle altre cose particolari, prima nascoste; infine la persona riprende gli oggetti e se ne va, e così via con tutte le altre persone
Thick description:
Si tratta di persone in fila che stanno pagando la loro spesa alla cassa.

Flavio S. ha detto...
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Flavio S. ha detto...

Thin description: una ragazza attorciglia con l'indice una ciocca dei suoi capelli.
Thick description: la ragazza compie questa azione da quando era bambina, e lo fa quando è stanca per conciliare il sonno e vuole addormentarsi.

Flavio Sabbatini

Jamila Zenobio ha detto...

Thin description: in un’ampia stanza sono allineati numerosi supporti dotati di quattro aste che poggiano a terra. Sulla maggior parte di essi vi sono umani di genere maschile e femminile di diversa età.
Sul fondo della stanza vi è una sopraelevazione di colore verde su cui cammina un uomo. Quest’ultimo mostra degli oggetti di diverse dimensioni e funzioni alle persone davanti a sé, talvolta le indica e, dopo aver contato fino a tre, grida la parola “aggiudicato” battendo uno strumento su una struttura di legno simile ad un parallelepipedo.
A loro volta le persone sedute sui supporti alzano dei fogli o bastoni colorati alternativamente e senza seguire uno schema logico.
Thick description: ci troviamo ad un asta. Si tratta di un metodo di compravendita nel quale vengono venduti oggetti che non posseggono un prezzo prestabilito bensì variabile. A partire da un prezzo minimo infatti, i potenziali acquirenti propongono un’offerta a rialzo. Se nessun altro propone un prezzo maggiore, l’ultimo ad aver proposto il costo dell’oggetto se lo aggiudica.

Jamila Zenobio

Slawka G. Scarso ha detto...

Thin description:
Passeggiando sulla spiagga al lago, vedo un gruppo di persone di varie età che si è riunito. Molti di loro hanno dei cani che si assomigliano tra di loro. Le persone parlano tra di loro poi uno di loro si allontana mentre gli altri restano fermi a guardare.
L'uomo entra in acqua lentamente, all'inizio cammina, poi arriva dove non tocca. A quel punto inizia ad alzare le braccia e gridare "aiuto! aiuto!". Una delle persone rimaste sulla spiaggia invita un'altra persona a entrare in acqua. Questa persona prende il cane che ha con sé e insieme entrano in acqua e nuotano verso la persona che sta gridando aiuto. Tutti gli altri rimangono fermi a guardare. La persona e il suo cane raggiungono l'uomo che sta gridando aiuto e lo portano verso riva.

Thick description
Passeggiando in spiaggia ho assistito a una esercitazione di salvataggio in acqua con dei cani Labrador. A turno una persona fingeva di annegare e un'unità cinofila, vale a dire una persona e il suo cane, lo andavano a salvare per completare l'esercitazione.

Francesca Menelao ha detto...

Partendo dalla prospettiva sostenuta da C.Geertz, formulata riprendendo il dibattito intorno al "Diario"di B.Malinowski, il processo antropologico dovrebbe aderire il più possibile all'"ingiunzione di vedere le cose dal punto di vista del nativo", abbandonando dunque il "mito" dello studioso sul campo paziente e camaleontico, empaticamente in sintonia con l'ambiente in cui si trova. Ci si dovrà dunque muovere dal piano empatico a quello epistemologico, che permette di interpretare una cultura, non di osservarla, arrivando a prediligere un'analisi emica, che impieghi le categorie dell'attore osservato e non quelle dell'osservatore (etica).
A questi due diversi livelli di analisi distinti della meta-riflessione teorica da impiegare, corrispondono rispettivamente una "thick description" (spessa-corposa) ed una "thin description"(sottile).

THIN DESCRIPTION: Entro in una sala abbastanza spaziosa e molto silenziosa, illuminata soltanto da quattro flebili fari a luce calda agli angoli. Dieci persone fra maschi e femmine sono supine a terra, immobili e ad occhi chiusi, su un grande tappeto grigio; l’undicesima è l’unica in piedi: una donna che a passi brevi si fa strada negli spazi tra un corpo e l’altro. Sembrano dormire, ma d’un tratto la donna a voce piena, ma piuttosto bassa e cadenzata li esorta gentilmente a “seguire il proprio respiro senza modificarlo", ad "avvertire i piedi nelle scarpe”, a "salire fino al ginocchio avvertendo sempre il pavimento e gli indumenti” e così via fino al collo e alla testa, fermandosi di tanto in tanto a guardarli tutti. Sono ancora immobili e non emettono risposta o reazione fisica. La donna smette di parlare, ma nessuno dei dieci si muove, finché non dice loro di tirarsi su e mettersi a sedere, senza ancora aprire gli occhi.
Dopo varie sollecitazioni, in fine, i ragazzi aprono le palpebre, ma lo sguardo è assente, senza messa a fuoco e il corpo è abbandonato.

THICK DESCRIPTION: Dieci ragazzi eseguono un esercizio di "training autogeno", tecnica di rilassamento psicofisiologica utile anche per la percezione di sé nello spazio. L'esercizio è condotto da una guida e il suo scopo è quello di insegnare al soggetto, col tempo, ad eseguire il training da solo. Per imparare al completo la sequenza degli esercizi sono necessari vari mesi con un costante esercizio ("training" = allenamento).

Alessia Concetti ha detto...

THIN DESCRIPTION: una mattina una ragazza si trova nella sua stanza; una signora le fa un'acconciatura, un'altra signora la trucca e un'altra l'aiuta ad indossare un enorme abito bianco. Prima che la ragazza esca dalla sua stanza le vengono scattate delle foto e molte persone entrano e la salutano. La ragazza esce dal suo appartamento con un mazzo di fiori in mano.
THICK DESCRIPTION: la ragazza si prepara per andare in chiesa a sposarsi.

GIULIA VINCIGUERRA ha detto...

THIN DESCRIPTION
Atterrando sul pianeta terra ho visto uno strano essere umano vestito di blu con un cappello e uno strano oggetto in mano, da un lato rosso e dall'altro verde, che era fermo in mezzo alla carreggiata. Faceva strani gesti ai quali sembravano obbedire gli altri esseri umani seduti dentro ad un mezzo di locomozione con le ruote. Alzava il braccio destro con in mano questo oggetto dalla parte verde, e gli altri esseri umani rispondevano al suo comando muovendosi. Appena la girava dalla parte rossa, gli altri esseri umani rimasti in fila si fermavano. E' andato avanti così fino a quando delle strane luci posizionate su un palo al lato della carreggiata non si sono accese.

THICK DESCRIPTION
Passeggiando sul marciapiede oggi ho visto che c'era un vigile i mezzo ad un incrocio che regolava il passaggio degli automobilisti in seguito alla rottura dei semafori della zona. Fino a quando non è stato ripristinato il corretto funzionamento dei semafori il vigile è rimasto li.

Giulia Vinciguerra 0243980

Filippo Maria Scafoletti ha detto...

Scafoletti Filippo Maria

Thin description:
Mi trovo in una stanza, seduto ed in silenzio. Accanto a me sono presenti dei miei coetanei e anche loro come me si guardano bene dal fare qualsiasi forma di rumore. Siamo in molti nella stanza, circa un centinaio, ordinati e seduti per file parallele mentre uno solo di noi è in piedi. Questo individuo a differenza degli altri fa un gran rumore parlando ad alta voce. (Sembrerebbe proprio aver sbagliato ambiente) anzi, ha qualcosa di diverso da tutti gli altri anche nellaspetto, sembra infatti più anziano ed esperto. Il branco di individui seduto sembra intento ad ascoltare quel singolo uomo adulto parlare, in modo diligente è molto attento.

Thick description:
La situazione che poco fa è stata analizzata in modo distaccato e privata del suo significato sociale è ovviamente una classica lezione universitaria, in cui gli studenti, seduti, ascoltano il professore mentre impartisce la sua lezione. Questa visione più è mica della situazione ci sembra semplice e scontata, ma abbiamo visto che in realtà uno dei punti focali dell'antropologia culturale è proprio la differenza tra emico ed etico e il saper dunque immedesimarsi nel contesto in cui ci si trova.

sara pitolli ha detto...

THIN DESCRIPTION:Grande folla che si muove in maniera unidirezionale seguendo un preciso percorso, tenendo in mano candele, pronunciando frasi a memoria e leggendo testi, e trasportando sulle spalle una grande statua illuminata.
THICK DESCRIPTION: Processione religiosa in un paese, che vede coinvolta gran parte della popolazione devota. Il percorso muove su tutte le principali vie del luogo, che per l'occasione vengono illuminate dalle fiaccole tenute in mano dai fedeli. A capo della processione si trova la statua del santo venerato, e viene trasportata a spalla da un gruppo di fedeli. Questo rituale ha lo scopo di onorare l'immagine e la memoria del Santo.

sara pitolli ha detto...

THIN DESCRIPTION: Folla che si muove in maniera unidirezionale seguendo un preciso percorso, tenendo in mano candele, pronunciando frasi a memoria e leggendo testi, e trasportando sulle spalle una grande statua illuminata.
THICK DESCRIPTION: Processione religiosa in un paese, che vede coinvolta gran parte della popolazione devota. Il percorso muove le principali vie del luogo, che per l'occasione vengono illuminate dalle fiaccole tenute in mano dai fedeli. A capo della processione si trova la statua del santo venerato, e viene trasportata a spalla da un gruppo di fedeli. Il significato di questo rituale sta nella celebrazione e l'esaltazione della figura santa.

Marta Piccioni ha detto...

- THIN DESCRIPTION: diverse persone in una sala in penombra, tutte in silenzio e ad occhi chiusi, tengono le gambe incrociate e le mani, con il dito indice a contatto con il pollice, appoggiate sulle ginocchia. L’unico suono che si sente in sottofondo è una melodia molto rilassante, che accompagna il suono del respiro delle persone presenti.
- THICK DESCRIPTION: (come è facilmente intuibile) si sta parlando di una lezione di yoga in una palestra in cui le persone, sotto la guida di un’altra più esperta, si concentrano sulla respirazione e sul suono della melodia in sottofondo allo scopo di sciogliere tensioni fisiche e non; nella descrizione precedente abbiamo descritto la situazione svuotandola delle implicazioni sociali che comporta solitamente.

Per riassumere, mentre nella prima descrizione (thin description) ci si è limitati alla sola descrizione di un evento escludendo il significato attribuitole dagli attori – quindi in modo distaccato –, nel secondo punto (thick description) la situazione sociale viene tratteggiata includendovi il senso/significato che l’attore vi attribuisce; quindi ciò che differenzia le due descrizioni è sostanzialmente il punto di vista da cui si osserva un evento sociale: nella “thin description” il punto di vista dell’osservatore è esterno, quindi per esempio avremo un soggetto che non conosce la cultura che sta osservando; nella “thick description” l’osservatore è interno alla cultura che osserva, tanto da poterne dare alcuni aspetti addirittura per scontati perché li ritiene “naturali”.

Martina Gerace ha detto...

Thin description: una donna e una bambina stanno in una stanza con tante sedie, insieme a tante altre persone sedute. Una donna fa capolino nella stanza con un foglio in mano e pronuncia, di volta in volta, il nome di una persona diversa e quella persona va in un’altra stanza. Quando tale persona ritorna nella sala d’attesa ha al braccio una sorta di nastro appiccicoso con un batuffolo bianco sotto. La bambina, accompagnata dalla donna più grande, viene chiamata dalla donna che fa capolino nella stanza e la fa accomodare sulla poltrona in una stanza in cui è presente un uomo con un camice bianco e le mani coperte da guanti bianchi. L’uomo chiede alla bambina di porgergli il braccio sul bracciolo della poltrona, le fa chiudere la mano col pugno stretto e le lega qualcosa di elastico e gommoso al braccio. Poi le inserisce un ago che le trafora il braccio e inserisce un liquido rosso proveniente dall’ago in un piccolo contenitore. Dopo che le toglie l’ago le mette sul braccio, nel punto in cui c’era l’ago, un batuffolo bianco e lo copre con un nastro appiccicoso. L’uomo dice alla donna di recarsi l’indomani a prendere i risultati.

Thick description: si tratta di una bambina che, accompagnata dalla madre, va a fare un prelievo del sangue. Prima viene fatta accomodare in sala d’attesa insieme a tante altre persone e quando è il suo turno l’assistente del medico la chiama. A quel punto l’assistente fa sedere la bambina su una poltrona e il dottore, dopo averle legato il braccio con una fascia elastica perché aumenti la quantità di sangue presente nel braccio, con una siringa fa il prelievo del sangue, che mette in una provetta e poi, nel punto del braccio in cui è stato effettuato il prelievo le mette un batuffolo di cotone col cerotto.

Martina Gerace

Stefania Regoli ha detto...

THIN DESCRIPTION: una persona si trova in una stanza, seduta su un utensile che ha quattro gambe, di fronte ha un rettangolo luminoso. La persona muove le dita su un congegno con tanti quadratini e il rettangolo luminoso cambia forma o immagine come conseguenza al movimento delle sue dita.
THICK DESCRIPTION: si tratta di una studentessa seduta alla sua scrivania che sta scrivendo questo post di antropologia culturale con il suo computer.

Alessio Martorelli ha detto...

Descrizione Thin: In un determinato giorno della settimana, una grande massa di persone si riunisce in un edificio particolare, diverso dagli altri: infatti è molto grande, ovale ed illuminato all’esterno. All’interno si presenta con un campo rettangolare, erboso, ordinato e delimitato da confini segnati da linee bianche, posizionato al centro dell’edificio. Mentre intorno al campo si estendono innumerevoli posti a sedere, che sovrastano il campo, fila dopo fila. Tra le molte persone che vengono ad assistere a questo evento sociale, alcune indossano divise di un determinato colore, altre hanno il volto dipinto, altre ancora hanno degli accessori stravaganti e portano lunghi lenzuoli recanti scritte di ogni tipo. Ci sono ben undici persone schierate su una metà del campo, e undici nell’altra. Al centro è posizionato un oggetto rotondo. Arriva una dodicesima persona, vestita diversamente dai due gruppi in campo, che tiene in mano un oggettino, nel quale soffia, producendo un suono acuto. Dopo questo fischio, le persone schierate cominciano a muoversi per prendere l’oggetto rotondo, che ora si sposta di qua e di là. Le persone sedute iniziano ad urlare, altre si organizzano ed emettono le medesime parole all’unisono, ripetendole ritmicamente. Ad un certo punto uno degli uomini nel campo tira la palla e la scaglia dentro una porta che ha una rete per trattenerla. Questo causa ulteriore scompiglio e urla, alcune di gioia, altre di dispiacere, tra le persone sedute. L’uomo che l’ha tirata fa il giro verso una determinata parte del campo, quella delle persone che urlano contente, e gioisce insieme ai suoi compagni in campo.
Descrizione Thick: È la descrizione di una partita di calcio, che si tiene in uno stadio, che vede la disputa tra due gruppi sociali per stabilire chi dei due sia il più forte, mediata tramite l’incontro senza spargimenti volontari di sangue. Le persone sono i tifosi, ovvero dei supporter delle due squadre, che si vestono oppure modificano il loro corpo in modo da dichiarare l’appartenenza ad uno delle due squadre. Le undici persone da un lato del campo rappresentano i componenti di una delle due squadre, opposti ad altrettanti individui. L’altra persona in campo che ha una diversa divisa e che fischia è l’arbitro che segna il calcio di inizio. Le persone sedute sugli spalti urlano od emettono cori per supportare la loro squadra. Quando un calciatore segna un gol, scatena la gioia dei suoi supporter e lo sconforto nei supporter della squadra avversaria, perché ha portato la sua squadra in vantaggio che, se non verrà recuperato allo scadere del tempo prestabilito, sancirà la vittoria della sua squadra. Questa otterrà maggiori punti, in una classifica dove vi sono altre squadre, e, al termine di un determinato lasso di tempo, cercherà di gareggiare con le altre per arrivare prima ed ottenere così il riconoscimento di “squadra più forte dell’anno x”, chiamato scudetto.

jessica ciuffa ha detto...

THIN description: Un uomo si reca in un particolare edificio,alla cui entrata è posta una specie di cassa dove egli inserisce una moneta. Dopo aver suonato una campanella appesa lì, si inchina,piega il capo e rimane in questa posizione per qualche minuto,in silenzio. In seguito,batte le mani due volte,si inchina di nuovo e se ne va.

THICK description: E' una preghiera shintoista, praticata prevalentemente in Giappone.
L'uomo in questione si reca al santuario dove, suonando la campanella,inchinandosi,facendo un'offerta e battendo le mani, omaggia la divinità locale e ne richiama l'attenzione. In un rispettoso silenzio e con il capo chino,le rivolge una preghiera.

Gabriela Baican ha detto...

Thin description: ci troviamo all’interno di uno strano luogo sulle cui pareti sono raffiguarate delle figure anch’esse molto particolari. Siamo inginocchiati sopra dei cuscini o su tappeti e intorno a noi vi sono molte candele accese la cui cera sta lentamente gocciolando. Di fronte a noi osserviamo una cassa e di fianco ad essa un uomo con indosso degli abiti lunghi e una sorta di cappello quadrato in testa sta pronunciando delle parole lette da un libro. Nel frattempo l’uomo, insieme alla folla di gente inginocchiata, fa anche degli strani gesti che consistono nel portare la mano prima in alto sulla fronte, poi in basso all’altezza dell’addome, dopodichè a destra ed infine a sinistra mantenendo il palmo disteso con pollice, indice e medio tesi e riuniti in avanti, mentre l’anulare e il mignolo sono piegati e poggiati sul palmo. Dopo un’altra serie di parole e di gesti, lo strano uomo con gli abiti lunghi passa anche in mezzo alla folla agitando in aria un oggetto che emana un particolare fumo profumato. La folla poi si dirige, trasportando la cassa, in un luogo all’aperto dove sono presenti delle pietre o delle stecche di legno disposte a formare una sorta di X, un po’ più dritta. Qui è presente una buca dove le perosone inseriscono, facendo molta attenzione, la cassa chiusa che hanno trasportato e la ricoprono con della terra. Dopo un po’ la folla si dirige in un altro luogo dove diverse persone offrono delle pietanze, tra cui una a base di grano.
Thick description: ho cercato di descrivere il meglio possibile un funerale ortodosso al quale ho partecipato da piccola. Il primo luogo a cui mi riferisco è una chiesa ortoddosa al cui interno sono raffiguarate le cosidette icone. L’uomo che ho illustrato è il pope che indossa il Kamilavkion, il tipico copricapo dei monaci/preti ortodossi e sta leggendo dalla Bibbia. Il gesto descritto è quello della croce ortotossa, diversa da quella cattolica. L’oggetto che il pope agita in aria è il turibolo, un vaso in metallo all’interno del quale si brucia l’incenso durante le varie funzioni. Il secondo luogo è il cimitero, dove sono presenti le lapidi e le croci. La pietanza che ho citato è la coliva, un dolce che si usa offrire durante le funzioni religiose.

Simone De Socio ha detto...

Simone De Socio

THIN DESCRIPTION: Tre giorni della settimana un ragazzo si reca in un edificio. Estrae dalla tasca una carta e la fa scivolare su un oggetto metallico, una sbarra si alza e il ragazzo entra in una stanza con due grossi oggetti ai lati che riflettono la sua immagine, sotto questi oggetti si trovano degli strani oggetti neri molto morbidi. Su uno di questi oggetti siedono alcune persone. Il nostro ragazzo sta portando con sé un borsone, entra in un'altra stanza dove ci sono altri uomini, alcuni nudi altri con l'accappatoio. Il ragazzo ignora tutti e poggia il borsone. Tira fuori dei lunghi rotoli di cotone che si avvolge intorno alle mani e dei grossi oggetti imbottiti in cui inserisce le mani. Si mette in bocca uno strano oggetto di plastica e un oggetto di gomma sulla testa. Esce dalla stanza e si dirige verso un quadrato alzato da terra, delimitato da delle corde molto spesse sorrette da quattro pali agli angoli. Sale sul grosso quadrato e una persona soffia in un oggetto che emette un suono molto forte. Di fronte al ragazzo ce n'è un altro conciato come lui che dopo il fischio inizia a prenderlo a pugni e il ragazzo risponde all'attacco.

THICK DESCRIPTION: Un ragazzo si reca nella palestra vicino casa. entrato nell'edificio tira fuori dalla tasca del pantalone il tesserino per mostrare al macchinario all'ingresso di aver effettuato una iscrizione per usufruire del servizio messo a disposizione dalla palestra. Una volta entrato passa per una stanza con due grossi specchi e dei comodi divani neri sui quali sono seduti altri ragazzi. Ha con sé un borsone con il quale entra nello spogliatoio, dove alcuni hanno finito di allenarsi e si stanno rivestendo dopo essersi fatti una doccia. Lui invece appena arrivato poggia il borsone e tira fuori delle fascette da boxe per assicurare i polsi, un paio di guantoni della "boxeur", un paradenti e un caschetto. Uscito dalla stanza si dirige verso un ring sul quale c'è un arbitro. Una volta salito sul ring l'arbitro trova di fronte a lui un altro pugile. L'arbitro fischia l'inizio del match e i due iniziano a sferrarsi una serie di colpi diretti, ganci e montanti.

Manuele Margani ha detto...

MANUELE MARGANI
- mi trovo in posto molto affollato da gente di varia provenienza..mi imbatto in una struttura di muratura di grandi proporzioni che non sembra essere un usuale abitazione,con una porta molto grande e un'architettura che la completa.
Quello che mi salta agli occhi è un grande oggetto di forma tonda che si trova in cima ad una torre alla destra della struttura..vedo al suo interno dei numeri e delle "stecchette" che non si trovano sempre alla stessa posizione..(Think description)
Quello che ho visto è una grande cattedrale fiorentina ricca di ornamenti architettonici con un grande orologio con numeri romani,tipico ornamento architettonico.(Think description)

FEDERICO COCCO ha detto...

THIN DESCRIPTION: Mi trovo nel cortile di una casa, ci sono circa 10 bambini che urlano, corrono, ridono e scherzano. Un bambino si appoggia su un muro con il viso rivolto su di esso in modo da non poter vedere lo spazio circostante, gli altri 9 bambini finiscono di parlare e con il silenzio più assoluto corrono in vari punti del cortile, in posti nascosti dove riescono a non farsi vedere nessuno. Il bambino appoggiato sul muro inizia ad emettere una grande sequenza di numeri ed arrivato al numero 30, si stacca dal muro e inizia a camminare per il cortile scrutando molto attentamente tutto ciò che lo circonda. Cammina fino al punto dove era situato uno dei 9 bambini, appena lo vede corre verso il muro dove aveva contato e toccandolo esclama la parola "tana".

THICK DESCRIPTION: La situazione appena descritta é chiaramente il gioco, più classico e conosciuto fra i bambini "nascondino", il bambino posto nel ruolo di cercatore dopo aver trovato un bambino nascosto, corre fino al muro ed esclama la parola "tana" per far intendere che il primo bambino era stato scovato, ora gli resta da trovare tutti gli altri 8 bambini per riuscire a vincere il gioco, stando attento a non farsi fare "tana libera tutti" da qualun altro e quindi di perdere e tornare a fare il cercatore.

FEDERICO COCCO

SOFIA RONCHINI ha detto...

THIN DESCRIPTION: Un turista decide di visitare Castel Gandolfo. Non appena arriva nella cittadina, parcheggia, si guarda intorno e vede un gruppo di persone che camminano indossando dei vestiti particolari che sembrano appartenere ad un’altra epoca e portano in mano una cesta piena di pesche. Il turista si chiede quale sia la ragione.

THICK DESCRIPTION: Quello che il turista non sa, è che è capitato a Castel Gandolfo nel periodo della sagra delle pesche e che esiste una tradizione per la quale ogni anno, gli abitanti del paese, si recano dal Papa, indossando vestiti tradizionali che venivano utilizzati un secolo prima, per portargli in omaggio una cesta di pesche. Non è neppure a conoscenza della felicità di questi cittadini che aspettano questo evento da tutto l’anno per avere l’occasione di parlare con il Pontefice.

Lucilla Damico ha detto...


1.
Thin description: Un uomo si pone di fronte ad una donna e, mettendosi in ginocchio, le porge un piccolo oggetto circolare in oro.

Thick description:Quello stesso uomo sta chiedendo alla fidanzata di diventare sua moglie, creando un momento magico che rimarrà nella memoria di entrambi

Attraverso questo esempio è chiaro come nella thin description manchi il significato, mentre nella thick description l'azione sociale viene rappresentata includendo il senso dell'azione dal punto di vista dell'individuo che la compie.

Vivian De Dominicis ha detto...

THIN DESCRIPTION: In una giornata estiva, alcune persone si travestono con abiti medievali e sfilano in un corteo dove ci sono uomini e donne a cavallo, che suonano diversi strumenti musicali, lanciano in aria dei pezzi di stoffa; uomini e donne di ogni età che camminano per le via della città fino ad arrivare in una specie di arena dove si siedono e osservano attentamente degli uomini a cavallo che si cimentano a turno nel colpire con un bastone un quadrato sorretto da un uomo finto, un fantoccio. Seguono al colpo strilli, salti, abbracci del pubblico.
THICK DESCRIPTION: Ho appena descritto, in modo molto esemplificato, la giostra della Quintana di Ascoli Piceno, che si apre con un corteo storico per le vie della città fino ad arrivare al campo dei giochi dove I cavalieri che rappresentano i rispettivi rioni si sfidano in una gara di velocità e abilità.

Giuseppe Grieco ha detto...

Thin Description: un nutrito gruppo di giovanissimi esemplari di esseri umani si trova in un'abitazione. Sono posizionati intorno ad un tavolo, gridano, cantano e in generale fanno un gran chiasso. Uno di loro è al centro dell'attenzione, ha davanti a se una torta con su delle candeline, ad un certo punto soffia su queste spegnendole, provocando l'apoteosi di caos e allegria. Nella stanza, un po' in disparte, ci sono alcuni esseri umani adulti, che tengono d'occhio sorridendo i giovani esemplari, partecipando a modo loro all'evento.
Thick description: la scena descritta è la festa di compleanno di un bambino, in cui il festeggiato e i suoi amichetti si divertono e festeggiano, mentre gli adulti gestiscono la situazione, festeggiando anch'essi il lieto evento.

Federico Dinella ha detto...

DOMANDA 1: Thin Description: Un gruppo di persone che hanno un età compresa tra i 18 ed i 30 anni si sono ritrovati in un terreno verde, questo terreno è decorato e marcato da delle linee di colore bianco che formano delle figure geometriche (cerchi, quadrati e rettangoli). All'estremità del rettangolo più grande sono messe delle strutture di metallo di forma rettangolare collegate da una rete di forma ovale. Queste persone sono vestite con delle magliette tutte uguali, per la precisione 11 persone sono di rosso e 11 di blu, inoltre all'interno di queste linee emettono suoni, rumori e, con l'aggiunta di qualche contatto fisico, rincorrono una palla di colore bianco con lo scopo di farla entrate nella struttura metallica e farla sbattere contro la rete ovale.

Thick Description: Un gruppo di ragazzi sta giocando una partita di campionato dilettantistico di calcio, sport praticato da qualsiasi persona di qualsiasi età.

In questo caso capiamo come la Thin Description sia una descrizione priva di significato, una descrizione senza senso. Mentre la Thick Description include il senso dell'azione, ovvero l'azione espressa dal punto di vista dell'attore sociale

FEDERICO DINELLA

Marta Tramontana ha detto...

Fingendo di essere un alieno in visita sulla terra descrivo questa situazione:

Thin description: ci troviamo in una stanza molto ampia, dal soffitto alto. Una tenda rossa divide lo spazio a metà. Dietro la tenda il pavimento è rialzato. Di fronte alla tenda invece è pieno di sedie, disposte in maniera ordinata. Nessuno occupa le sedie. Dietro la tenda ci sono due esemplari femmine giovani. Sono molto magre. Indossano un vestito bianco che lascia scoperte le gambe. All’altezza dei fianchi sono applicati diversi strati di tessuto leggero, sempre bianchi, che formano una sorta di raggiera, un cerchio. Ai piedi indossano delle scarpe rosa, dalla punta piatta, che si allacciano sulla caviglia. I due esemplari femmine stanno compiendo diversi movimenti, salgono e scendono dalle punte piatte delle loro calzature, girano su loro stesse, ripetono diverse volte le stesse sequenze di movimenti. Ad un tratto entrano delle persone nella parte della stanza con le sedie. Sono maschi, femmine e anche bambini, hanno in mano un pezzettino di carta e occupano ognuno una sedia scambiandosi delle parole. Si spegne la luce e nessuno parla più. Le persone sulle sedie sono al buio, la tenda rossa invece è illuminata ed inizia a muoversi. Aprendosi mostra l’altra parte della stanza, quella dove prima si trovavano i due esemplari femmina vestiti di bianco, che ora però non ci sono più. Si sente una melodia ed improvvisamente tutte le persone sedute battono le mani, facendo molto rumore. Dopo qualche secondo appaiono di nuovo i due esemplari di prima. Si trovano nella parte di stanza rialzata e compiono diversi movimenti, a volte all’unisono, a volte no. Un movimento segue l’altro e si fermano solo al termine della melodia.

Thick description: la situazione descritta è uno spettacolo di danza classica.
Ho scelto questo ambito perché pieno di regole e convenzioni alle quali abbiamo dato un significato ben preciso. I tutù delle ballerine, il sipario, il palco, la danza sono tutte cose a cui attribuiamo un significato esatto, sono tutte cose che siamo in grado di interpretare in un secondo. Capiamo subito se ci troviamo in un teatro perché sappiamo come è fatto, gli abbiamo dato un senso, ed è proprio questo ciò che distingue una thick description da una thin description.

Caterina Zarlenga ha detto...

THIN DESCRIPTION: Ci troviamo in una giornata molto fredda nella grande piazza del paese. C’è una grande folla di individui, di diverse stature e diversi aspetti, felici e ricoperti da abiti bizzarri. Nella piazza, grandi macchine avanzano, gigantesche figure si muovono lente, ai piedi delle quali piccoli esseri si muovono. Sopra di esse altri individui si muovono all’unisono e altri ancora interagiscono con gli altri individui che si trovano nella piazza. L’aria circostante è invasa da piccoli cerchi e strisce di carta colorata. Strumenti impropri intonano musiche allegre.
THICK DESCRIPTION: la situazione descrive una giornata tipica del Carnevale, una festa che si celebra principalmente nei Paesi di tradizione cattolica. I festeggiamenti si svolgono attraverso delle parate dominate da elementi giocosi e fantasiosi, in particolar modo dall’uso delle maschere.

Emanuele Montuori ha detto...

Thin description:
Ci troviamo in una zona molto grande priva di blocchi di cemento che separano una sezione da un altra, sentiamo passare tra i fili sottili che abbiamo attaccati sopra al capo come una cosa leggere e soffice che fa si che questi si spostino nella stessa direzione. Ci sono molti individui che stanno fermi tutti attaccati e non riescono nemmeno a sollevare i loro arti. Se guardiamo verso il basso possiamo vedere degli strani filamenti di colore verdastro mischiati con un materiale strano e polveroso di colore marrone che si mischiano formando uno strano strato soffice e compatto sul quale poggiamo i nostri apparecchi fatti in gomma con dei lacci per non sporcarci la parte più inferiore del corpo. Davanti a noi sopra i teschi pelosi degli individui c'è una struttura in legno, tenuta in piedi da dei tubi grigiastri all apparenza molto resistenti, sopra alla quale ci sono oggetti grandi di forma rettangolare e quadrata appoggiati uno sopra l altro con un grande cerchio al centro e con una patina nerastra e bucherellata davanti. Se guardiamo ancora più infondo vediamo un ammasso di grossi oggetti simili a dei vasi uno messo vicino all altro e ognuno dei quali ha sopra uno strato di pelle animale che gli fa da tappo, ci sono anche dei grandi cerchi sorretti da un bastoncino di colore giallo sui quali sono appoggiate due stanghette di legno una incrociata sopra l altra. Ci sono anche due grandi oggetti di forma allungata con delle corde legate alle estremità collegate con un filo ai grandi oggetti rettangolari. Al centro della struttura in legno c'è un bastone che sorregge quello che sembrerebbe un cono gelato nero con anch esso collegato con un filo agli oggetti rettangolari. Passa qualche minuto e sopra alla struttura di legno salgono quattro individui, che si posizionano ognuno vicino agli strani oggetti sopracitati e uno in particolare si avvicina al bastone che sorregge il cono gelato nero, lo prende in mano e dice a gran voce: "BUONASERA ROMAAAAA" con un accento tutt altro che del posto in cui ci troviamo.

Thick description: Stavamo partecipando a un concerto all'aperto di un gruppo rock.

Ilaria Piacenti ha detto...


ILARIA PIACENTI
Siamo all’interno di una stanza molto luminosa dove si trovano due donne sedute una di fronte all’altra. Ad un certo punto una di loro inizia a sfregare uno strumento dalla superficie ruvida sulle punte delle dita dell’altra donna. Ad un certo punto la donna che stava usando lo strumento apre un tubetto di una strana sostanza colorante e inizia a tinteggiare le estremità delle mani della signora che ha davanti, la quale, a sua volta le inserisce dentro un apparecchio che dal suo interno emana una intensa luce blu.

Ci troviamo all’interno di un centro estetico. L’estetista inizialmente lima le unghie della paziente, poi le decora con lo smalto e infine gliele fa inserire nel fornetto che asciuga il tutto.

Carola Genovese ha detto...

THIN DESCRIPTION: tutte le famiglie che abitano nel condominio "Girasole" ricevono una lettera di convocazione per il giorno 18 ottobre alle ore 19:00 a casa del condomino Franco Rossi. Il suddetto giorno almeno un membro di ogni famiglia del condominio "Girasole" si reca a casa del signor Rossi. Tutti si siedono, la padrona di casa offre un caffè ai partecipanti, e poi si comincia a discutere di alcune cose riguardanti la vita all'interno del palazzo. La conversazione è finalizzata a prendere delle decisioni. Il dibattito risulta molto animato e non tutti sono concordi, soprattutto inerentemente ad alcuni punti che appaiono più delicati di altri. Lo scambio di vedute può protrarsi anche per più di un'ora. Le decisioni vengono prese secondo il criterio della maggioranza e ciò che viene deciso viene solitamente trascritto su un registro da un paio di partecipanti.

THICK DESCRIPTION: assemblea condominiale.

Carola Genovese

Ilaria Piacenti ha detto...

ILARIA PIACENTI
THIN DESCRIPTION: Siamo all’interno di una stanza molto luminosa dove si trovano due donne sedute una di fronte all’altra. Ad un certo punto una di loro inizia a sfregare uno strumento dalla superficie ruvida sulle punte delle dita dell’altra donna. Ad un certo punto la donna che stava usando lo strumento apre un tubetto di una strana sostanza colorante e inizia a tinteggiare le estremità delle mani della signora che ha davanti, la quale, a sua volta le inserisce dentro un apparecchio che dal suo interno emana una intensa luce blu.

THICK DESCRIPTION: Ci troviamo all’interno di un centro estetico. L’estetista inizialmente lima le unghie della paziente, poi le decora con lo smalto e infine gliele fa inserire nel fornetto che asciuga il tutto.

Erica Blandino ha detto...

Thin description: un uomo sui trent'anni regge tra le sue mani un oggetto in legno di forma ovale con un lungo manico sul quale sono attaccate cinque corde in metallo. Il signore, con i suoi polpastrelli, solletica queste corde con la mano sinistra, mentre con la destra preme su di queste, reggendo nel frattempo il manico della cassa di legno. Questi movimenti emettono piacevolissimi suoni a seconda dello spostamento delle dita della mano destra e del ritmo della mano sinistra.
Thick description: Il signore sta suonando un mandolino.

Erica Blandino

Laurenti Alessandro ha detto...

Thin description: degli individui che si trovano in un luogo composto da 4 pareti; sono seduti. Tutti afferrano un oggetto lungo pochi centimetri, il quale termina con una punta. Utilizzano questo oggetto per lasciare dei simboli su un pezzo rettangolare fatto di un materiale color bianco. Di fronte loro, una persona in piedi, viene ascoltata ed osservata costantemente da tutti.
Thick: ovviamente stiamo parlando di una lezione tenuta in un aula, col professore che spiega in piedi e gli alunni che prendono appunti.

Chiara Grossi ha detto...

Chiara Grossi...thin description: siamo in una stanza, ci sono molti attrezzi diversi, alcuni più capienti, altri meno. C'è una vasca per l'acqua, dove gli strumenti sporchi vengono lavati e a sinistra della vasca, dei piccoli "braceri", dove è possibile posare alcune di queste scodelle. Ci sono due donne avanti con l'età. Hanno di fronte a loro una sorta di tavolo da lavoro, dove stanno ammassando una sostanza gialla, tipo un collante, e delle piccole biglie di forme e dimensioni diverse. Ad un certo punto, una delle due donne, la quale sembra avere maggiore dimestichezza con la disposizione degli utensili all'interno della stanza, prende una strana mattonella marrone e con una sorta di grattuggia ne fa dei pezzettini, che mette in una scodellina con dell'acqua, poi la poggia sul bracere e attende alcuni minuti, mischiando il tutto con un pezzo di legno, il quale sembra volutamente arrotondato. Dopo prende la conchetta di metallo, dove ha fuso i pezzettini di mattonella marrone scuro, afferrandola per una sorta di bastone attaccato al bordo e li unisce,in una vaschetta bianca, che sembra fatta di un gesso compatto, con la colla gialla e le piccole biglie multiformi. Le due donne sembrano soddisfatte, forse hanno finito il loro lavoro, in fondo tutte e due hanno una sorta di divisa, una specie di tunica, che ha un cerchio che passa dietro al collo, un gran pezzo di stoffa unito sul davanti con una tasca e due lacci che dalla parte davanti si vanno ad annodare dietro la schiena. Fuori dalla finestra della stanza il cielo è scuro, sta piovendo, gli alberi sono spogli e i vetri si stanno appannando per il calore dei braceri.

Thick description: sono mia suocera e la sua vicina di casa, che si conoscono da una vita, che stanno preparando il "Pan pepato", dolce natazilizio tipico della Ciociaria, fatto di miele, cioccolato e frutta secca.

martina fiorentini ha detto...

Martina Fiorentini

Thin description: Una donna entra in un locale, all’interno del quale si trovano una serie di postazioni disposte di fronte a dei grandi specchi circondati da tante sfere luminose, pile di tessuti blu e tanti contenitori colorati all’interno dei quali si distinguono liquidi diversi. La donna viene fatta accomodare a una delle postazioni e viene coperta da un telo particolare legato intorno al collo. Un giovane ragazzo, si avvicina con in mano degli oggetti a due lame di metallo. Dopo aver mostrato un immagine al ragazzo tramite dei fogli, il giovane inizia a compiere dei movimenti sul capo della donna, prendendo misure e aiutandosi con uno strumento di materiale vario con il quale accorcia, sistema e acconcia. Al termine del lavoro il ragazzo mostra con uno specchio ovale il risultato alla donna seduta, la quale sorridente esce dal negozio agitando il capo soddisfatta.

Thick description: Si tratta di una donna che si reca dal parrucchiere per un nuovo taglio di capelli, che mostra attraverso una rivista l'acconciatura da lei desiderata.

Sara Mercuri ha detto...

THIN DESCRIPTION:
Mi introduco in una costruzione eretta , ed entro in un ambiente delimitato da quattro mura, percorro un altro ambiente più lungo e stretto e vedo un uomo in posizione supina, sopra ad una specie di grosso sacco di tela imbottito.
A sua volta poggia il capo su un sacchetto più piccolo al quanto morbido.
L'uomo osserva un dispositivo che trasmette immagini luminose in movimento, in mano ha un oggetto rettangolare che riesce a cambiare le immagini che vengono trasmesse sul dispositivo.

THICK DESCRIPTION:
Mi introduco in una casa,passo per il corridoio e entro nella stanza da letto.
L'uomo che trovo nella stanza da letto è sdraiato sul letto a guardare la televisione.

Sara Mercuri

Aurora Celima ha detto...

THIN DESCRIPTION: Un gruppo di uomini adulti, maschi e femmine, si riuniscono in un appezzamento di terreno ricco di piante dalle grandi foglie per raccogliere da queste ultime delle strane palline rosse e gialle.
Questo rituale porta con sé un grande fascino e sembra avere un forte valore storico, oltre ad essere anche simbolo di condivisione sociale. Ciò avviene in un determinato periodo dell'anno, quando l'estate ormai volge al termine.
Una volta raccolti i piccoli frutti in grossi contenitori, vengono portati con dei carrelli in una stanza umida, caratterizzata da una luce fioca e da un'atmosfera umida.
Successivamente gli individui, scalzi, iniziano a pigiare i frutti con i loro piedi, ottenendo un liquido che viene purificato dalle impurità, il quale viene depositato in alcuni contenitori e lasciato lì per giorni.
Dopo un po' di tempo il liquido ottenuto viene versato all'interno di alcune bottiglie e viene consumato a tavola.
THICK DESCRIPTION: L'evento di cui si tratta è la vendemmia, la quale è il momento in cui l'uva del vigneto, coltivata durante tutto l'anno, viene raccolta e portata in cantina per iniziare il processo di vinificazione, che trasformerà il mosto in vino.
Questo processo viene svolto tra settembre e ottobre e richiede condizioni climatiche ottimali. Ci troviamo nei primi anni del 1900 e la pigiatura dell'uva non avviene con l'ausilio di macchine.
I contadini, infatti, schiacciano i grappoli d'uva nei mastelli a piedi nudi.
Il mosto così ottenuto viene purificato dalle impurità e in seguito viene raccolto per poi farlo fermentare. La fermentazione può durare alcuni giorni e, infine, il vino può essere consumato.

Claudio Carnassale ha detto...

Thin description: un uomo corre freneticamente su un campo di erba sintetica, inseguito da altri uomini, mentre su quello stesso manto erboso ci sono altri uomini che non si accodano. Nel frattempo, circondante il manto c'è una struttura ellittica con delle postazioni, occupate da altri uomini, dei quali una parte muove freneticamente braccia ed emette urla, altri restano in silenzio.

Thick description: un giocatore di calcio ha appena segnato il gol che permette alla sua squadra di raggiungere il vantaggio e sta esultando correndo, come si è abbastanza comune fare. I tifosi esultano festosamente per il gol della loro squadra preferita, mentre i tifosi e i giocatori avversari si rattristano per il gol subito.

valentina ciuchini ha detto...

Thin Description
Ci sono varie persone davanti a un edificio, una parte dell’area antistante l’entrata è chiusa da transenne di metallo.
All’interno delle transenne alcune persone sono sedute, altre sono in piedi e camminano avanti e indietro trasportando oggetti di varia natura; sembrano tutti concentrati sul loro compito. Su piedistalli sono posizionati degli strumenti composti da lenti, vicino ad ognuno di essi ci sono persone che scrutano uno schermo posto sul retro. Varie lampade sono puntate sull’ingresso dell’edificio.
Da dietro le transenne i passanti si fermano alcuni minuti ad osservare la scena per poi continuare per la loro strada.
Ad un certo punto qualcuno urla qualcosa, cala il silenzio: l’attenzione di tutti si focalizza su un uomo e una donna, vestiti in modo diverso da quello di tutti gli altri, che escono dall’edificio parlando tra di loro. I due si comportano come se fossero soli, si guardano e parlano, ignorando tutto ciò che hanno davanti.
Dopo qualche minuto si sente nuovamente un urlo: “Stop”. Tutti ricominciano a vociare e l’uomo e la donna vanno a parlare con le persone davanti alle transenne, come se si fossero accorti in quell’istante di tutta la confusione che li circonda.
Thick Description
Siamo sul set di un film in costume, la location è un elegante palazzo aristocratico e gli attori indossano abiti in stile primo ‘900. C’e un incessante via vai di truccatori, costumisti e scenografi; il regista è seduto vicino al direttore della fotografia e stanno commentando la resa delle luci mentre i cameraman preparano le macchine da presa per la prossima inquaratura. Al segnale convenuto inizia la scena e gli attori escono dal palazzo, recitando i loro dialoghi fino allo stop.
Nel frattempo i passanti incuriositi scrutano il set, nella speranza di intravedere qualche attore famoso.
Valentina Ciuchini

Giorgia Giovannini ha detto...

Q1) THIN DESCRIPTION: una mezza dozzina di persone (fra uomini, donne e bambini) attendono in una stanza bianca dalle pareti tappezzate da riconoscimenti. Ogni tanto si aggiunge qualche altra persona a quelle già presenti in sala. Ad un bancone, intanto, una donna scrive al computer ed ogni mezz’ora circa fa un nome ad alta voce e, ogni volta che lo fa, una delle persone che era seduta si alza ed entra in un’altra stanza dove c’è un uomo di mezza età ad una scrivania. La persona appena entrata conversa con l’uomo di mezza età e si fa prelevare una certa quantità di sangue dal braccio attraverso un attrezzo monouso alla cui estremità possiede una specie di punta finissima che entra direttamente nella pelle dell’individuo. Altre persone entrate in quella stanza si limitano a parlare con l’uomo, tossire o a mostrargli una parte del corpo.
THICK DESCRIPTION: ci troviamo in una sala d’attesa di uno studio medico con dei pazienti che attendono il loro turno per vedere il dottore che farà diverse azioni fra cui prelievi di sangue, auscultazione, misurazione della pressione, ecc.
Giorgia Giovannini

Francesca Bonomo ha detto...

THIN DESCRIPTION
Siamo a Piazza del Campo a Siena. Sono le 11 del mattino e la piazza è piena di turisti. Io sono uno di quei turisti. Ecco che improvvisamente parte una musica e io scorgo tra la folla una ragazza vestita di rosso che inizia a ballare. Poco dopo un’altra, sempre vestita di rosso, si unisce a lei. E poi un’altra, un’altra e un’altra ancora. Una dopo l’altra si susseguono, si uniscono tutte in questa danza: 13 ragazze in tutto, ognuna con uno strano cartello in mano. Ballano, sorridono… e lo fanno in mezzo ad una folla tanto stupita quanto interessata. Tra loro appare improvvisamente un ragazzo con qualcosa di molto brillante in mano. Il ragazzo è intimidito, emozionato, e non smette di guardare negli occhi la ragazza di fronte a lui.

THICK DESCRIPTION
Ci troviamo di fronte ad una proposta di matrimonio che, per essere più originale, è stata accompagnata da un FLASHMOB: il ballo delle ragazze, tanto estraneo a me quanto ai turisti, era un’apposita danza organizzata, preparata per l’occasione speciale. Quando la canzone finisce tutto è chiaro: le ballerine si mettono in fila, ognuna con il proprio cartello in mano; il ragazzo si mette in ginocchio di fronte alla ragazza che non riesce a trattenere le lacrime. I cartelli delle ragazze formano la scritta: “VUOI SPOSARMI?”.

Adriana Grigoras ha detto...

THIN DESCRIPTION
Siamo immersi in uno spazio non segnato sulle cartine,senza indicazioni stradale o itinerari prestabiliti.C'è solo tanta libertà e tanta aventura.Ogni tanto ci passano vicino delle alire volanti che portano sulle spalle gente come noi senza lasciarci però a volare da soli.Spesso ci chiediamo se le ali di questo ucello funzionano perfettamente perché sentiamo solo il cuore che batte velocemente essendo quidato dalla sua anima che non si stanca mai a portarci ore e ore in questo lungo viaggio.Siamo raggiunti in un punto da dove possiamo guardare dall'alto in basso,dove siamo solo noi e un orizzonte vuoto.Un orizzonte che non gli fa paura e che vola in alTo lasciando una scia che colora di bianco il cielo blu,che scompare e si rivede nel fumo nero che ogni tanto ci circonda. Un scia di emozioni come la vita.
THICK DESCRIPTION
Tutto ciò poteva essere descritto come un viaggio fatto sul aereo che ci porta ad una destinazione scelta da noi.Vola a 10mila km sopra le nuvole che lo fanno scomparire ogni tanto lasciando la scia creata dalla propulsionedel motore.Sarebbe una descrizione gerarchica delle strutture significative.

Miriam D'Ascenzi ha detto...

Thin description: È una domenica di marzo e sono le 10. Uscendo di casa, noto che nella stradina che porta alla chiesa del mio quartiere ci sono molte persone. Tengono tutti in mano dei ramoscelli di ulivo e camminano, guidati da un signore che indossa una lunga tonaca bianca e una mantellina rossa. Il signore con la tonaca bianca si ferma, dice qualcosa alla folla e dopodiché spruzza dell’acqua su tutti coloro che lo circondano. Dopo qualche minuto di silenzio, il cammino riprende fino ad arrivare dentro la chiesa.

Thick description: La domenica prima di Pasqua, è detta domenica delle palme. Con essa ha inizio la settimana santa. Tutti i fedeli si radunano portando con sé dei ramoscelli di ulivo che saranno benedetti dal sacerdote. A seguito della benedizione, ha luogo una processione che conduce fino alla chiesa. I fedeli portano dei rami di ulivo per ricordare l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, durante il quale una folla lo salutava agitando appunto, dei rami di ulivo.
Oggi, dopo la benedizione, questi ramoscelli sono conservati dai fedeli e considerati dei simboli di pace.

Noemi Grant ha detto...

Q.1.
THIN DECRIPTION:
Ci troviamo in un appartamento, tutta la famiglia (e magari qualche amico) è riunita e la tavola è imbandita. I commensali parlano tra loro, son tutti vestiti eleganti, le donne in particolar modo indossano abiti neri e/o rossi con accessori luccicanti e si confidano d'aver acquistato per l'occasione la biancheria intima di color rosso. Ad un certo punto della serata i presenti iniziano a fare un conto alla rovescia di 60 secondi, più ci si avvicina al numero zero più sale l'entusiasmo. Nella tavola viene portato subito uno spumante, dei bicchieri, un piatto di lenticchie, del cotechino e un panettone. Alla fine del countdown i presenti si fanno gli auguri tra loro, viene aperto lo spumante e si fa il brindisi. Dalla tv si può sentire la tipica canzone dei Two Man Sound dal titolo Disco Samba (https://www.youtube.com/watch?v=-UVZm9azbgg). Dalla finestra dell'appartamento si possono sentire non troppo distanti i botti dati dai fuochi d'artificio.


THICK DESCRIPTION:
La situazione appena descritta è quella tipica dei festeggiamenti della notte di capodanno.

Noemi Grant (magistrale LeFiLing)

Linda Di Loreto ha detto...

THIN DESCRIPTION:Un individuo basso ha sotto i piedi ha sotto i piedi un oggetto sferico di colore bianco con degli esagoni neri di materiale liscio e lucido, lo sta per passare ad un altro individuo basso, si trovano in un luogo rettangolare ben definito di colore verde.

THICK DESCRIPTION:Due bambini si trovano in un campetto da calcio e stanno facendo dei tiri con il pallone.

ILENIA FALSONE ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giuliamaria Casella ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Adriano Simei ha detto...

Thin description:

Vedo e non vedo, va ad istanti, l'illuminazione davanti a me alterna gettate di colori e luci accecanti a momenti di oscurità totale e disorientamento, oltre a me ci sono moltissime figure, sicuramente molto giovanili e molto simili tra loro, salvo una distinzione palese che vede da una parte degli esseri con indosso materiali di vari colori e dei corti peli nella parte superiore, e dall'altra degli esseri molto simili solo che con peli più lunghi e molti meno materiali indosso. Si agitano in maniere diverse e scoordinate tra loro, avvicinandosi a coppie ed estraendo dei molluschi rosa acceso che messi a contatto tra loro sembrano dare piacere agli individui, che sorreggono spesso un cilindro con dentro un liquido anche esso di vari colori che entra nella stessa cavità di dove esce il mollusco invertebrato rosa acceso; tutto contornato da un suono non comprensibile e non specificato, ma che via via diventa sempre più forte e fastidioso.

Thick description: DISCOTECA.

E' una situazione standard di quello che ci si trova davanti in un locale notturno, tipico della nostra cultura occidentale che prevede l'uso illimitato di alcohol, l'entrata in discoteca anche a soggetti minorenni, il contatto fisico plurimo e variopinto tra persone di sesso differente e non.

Simei Adriano

Giuliamaria Casella ha detto...

Q1- THIN DESCRIPTION: Ci sono dei ragazzi giovani che formano tre lati di un quadrato, mentre il quarto lato è composto da persone più grandi ed adulte. Sono tutti vestiti uguale, con camicia verde e pantalone marrone, e portano quasi tutti un foulard al collo, tranne uno. Uno dei ragazzi accompagna il ragazzo leggermente più giovane e senza quel foulard al collo davanti agli adulti. Arrivato davanti a loro, gli adulti gli fanno un segno con la mano destra. Dopo di che, il ragazzo giovane recita delle parole e una volta finito gli viene dato il foulard come tutti gli altri.
THICK DESCRIPTION: Si tratta della cerimonia per la promessa Scout. Il ragazzo più grande accompagna il ragazzo più giovane, ovvero quello entrato da poco, davanti ai capi (gli adulti) e dopo aver recitato le parole della promessa Scout gli consegnano il foulard, ovvero il simbolo della promessa. Prima di questa cerimonia c’è stato un percorso in cui il ragazzo ha dovuto superare delle prove e imparare i metodi base di un buon scout. La cerimonia della promessa rappresenta quindi un punto d’inizio per il percorso scout del ragazzo che da quel momento è scout a tutti gli effetti.

Lorenzo Giannetti ha detto...

Thin description: In un immenso edificio di forma ovale, aperto al centro, migliaia di persone sistemate ai lati della costruzione assistono alle azioni che 22 uomini compiono nella parte centrale della struttura che ha il suolo coperto d'erba. I 22 corrono intorno ad un oggetto di forma sferica al quale danno calci indirizzandolo verso dei pali in legno che sorreggono una rete. Contemporaneamente in una stanza di un palazzo 5 persone sono sedute; alcuni su sedie, altri su un oggetto morbido dove possono stare più persone insieme, e guardano un oggetto che trasmette delle immagini in diretta del campo erboso che si trova al centro della grande costruzione. I 5 individui si sistemano in posizioni specifiche, ripetendo in continuazione frasi e gesti. D'un tratto sul manto erboso l'oggetto sferico entra in una delle due strutture con i pali e il le migliaia di persone presenti hanno reazioni differenti: qualcuno piange di gioia, altri S
scalciano per terra stizziti, molti si abbracciano, tutti urlano. Anche nella stanza del palazzo i 5 sobbalzano in piedi urlando e abbracciandosi.

Thick description: L'evento descritto è una partita di calcio dove, nel momento del gol di una delle due squadre i tifosi della vincente esultano mentre gli altri rimangono delusi o amareggiati. Le 5 persone che seguono la partita da casa hanno una personale serie di rituali che compiono ad ogni match che si basano sulla forte componente scaramantica che influenza la cultura calcistica italiana.

Vanessa Rita ha detto...

THIN DESCRIPTION: In un grande campo d’erba ci sono qua e là delle strane costruzioni in legno e diverse piante. Il campo è circondato da una rete molto alta. Dalle costruzioni e da dietro gli alberi appaiono delle persone, con strani oggetti tra le mani, simili ad armi; indossano caschi con la visiera, guanti, e particolari magliette di plastica. Delle dieci persone che si vedono, cinque indossano una maglietta verde mentre le altre cinque una maglietta rossa. Esse si muovono sul campo d’erba nascondendosi tra gli alberi e tra le costruzioni, e correndo una dietro l’altra. Dalle strane armi che ciascuna persona ha escono delle palline che toccando una superficie rilasciano colore giallo. Quando la pallina colorata colpisce una persona, essa urla, quasi provasse dolore. Il gruppo di persone con la maglietta verde, arrivando all'altra estremità del campo, inizia a saltare e urlare dalla felicità.

THICK DESCRIPTION: Si sta assistendo ad una partita di paintball, durante la quale i partecipanti indossano l’apposita divisa di protezione, che distingue anche le due squadre in base al colore. Le armi utilizzate sparano palline di vernice gialla, con le quali si deve colpire l’avversario. Il campo da gioco presenta piante e rifugi dietro i quali è possibile nascondersi. Lo scopo del gioco è quello di colpire l’avversario e conquistare la base nemica, come accade per la squadra verde.

Eleonora Cericola ha detto...

Thin description: 25 Dicembre,intorno ad un  tavolo donne e uomini che allegramente discutono mentre con l'ausilio di strani oggetti portano alla bocca sostanze di vario genere, scegliendo tra le tante proposte sul tavolo. Nel frattempo su un lato due bambini che giocano con in mano dei grandi oggetti ricoperti di carta colorata e sullo sfondo una struttura con dentro del fuoco acceso, e una specie di albero diverso  da quelli che sono piantati nei giardini decorato con oggetti circolari e colorati.

Thick description: 25 Dicembre. E' Natale, festa religiosa molto importante specialmente per i  cattolici perché segna la nascita di Gesu', fondatore della religione cristiana. Intorno ad un tavolo donne e uomini che mangiano le varie pietanze presenti sul tavolo. Due bambini scartano i regali. La stanza è riscaldata dal fuoco del camino ed e' decorata da un albero di Natale con decorazioni natalizie.

La Thin description e' una descrizione non culturale che apparentemente sembra non avere alcun senso,  esso verrà poi spiegato nella Thick description, dove verra' messo in primo piano l'aspetto culturale delle varie azioni che si stanno svolgendo e tutto apparirà piu' chiaro anche a persone esterne alla cultura .

Eleonora Cericola

Anonimo ha detto...

1- Esempi, rispettivamente, di THIN DESCRIPTION e THIK DESCRIPTION.
Alcune persone sono sedute su file di sedie uguali, rivolte tutte nella stessa direzione. L’unica persona rivolta in direzione contraria è un uomo in piedi, con un oggetto in mano portato alla bocca; è l’unico che sta parlando, e la sua voce risulta notevolmente amplificata; si muove, passeggia, mentre tutti gli altri lo guardano in silenzio. Alcuni armeggiano con piccoli oggetti allungati su supporti di forma rettangolare.
Un professore è in piedi di fronte alla classe: sta tenendo una lezione, parlando in un microfono. Gli studenti ascoltano e alcuni prendono appunti.

Federico Favale

Ilaria Stirpe ha detto...

THIN DESCRIPTION: E' una giornata di sole e siamo all'aperto. Ci sono migliaia di persone situate nella parte alta dell'ambiente. In basso, su una base rettangolare, si trovano due persone che stanno gesticolando a ritmo di musica accompagnando i loro gesti con delle parole. Attorno alla base rettangolare scorre dell'acqua di cui all'interno ci sono dei mammiferi che anch'essi si muovono a ritmo di musica. La folla grida impazzata, applaude, sorride.



THICK DESCRIPTION: Si tratta di uno spettacolo all'aperto in cui ci sono due persone che istruiscono animali acquatici.

Ilaria Stirpe

Michela Valente ha detto...

THIN DESCRIPTION: C'è una stanza circolare con diverse poltrone e molte persone in piedi, ma nessuna di loro si siede; parlano in maniera concitata e gesticolano molto. Ad un certo punto nella stanza entra un gruppo di persone e immediatamente il vociare si fa più lieve; prendono posto ad un tavolo lungo e fanno cenno alle altre persone nella stanza di sedersi e fare silenzio, mentre una ragazza vestita in maniera distinta ,e con in mano quello che sembra un libro, prende posto di fronte al gruppo e inizia a parlare dando le spalle a chi le sta dietro. Dopo 10 minuti la ragazza viene invitata ad uscire insieme alla folla vociante e richiamata più tardi dalle persone rimaste all'interno della stanza; una delle persone rimaste al tavolo pronuncia come una specie di discorso, segue un applauso e strette di mano.

THICK DESCRIPTION: Ci troviamo ad una seduta di laurea. Le persone che parlano sono probabilmente i parenti e gli amici invitati dalla laureanda ad assistere, il vociare è dovuto all'emozione del momento; le persone che invitano gli altri a sedersi rappresentano la commissione che deve giudicare la ragazza sulla tesi presentata. La laureanda inizia la sua discussione e al termine viene invitata ad uscire dall'aula insieme ai suoi accompagnatori affinché la commissione possa discutere il voto. Gli applausi generali e la stretta di mano tra la ragazza e la commissione seguono la formula di proclamazione.

Michela Valente

Simone Longobardi ha detto...

THIN DESCRIPTION

Un gruppo di ragazzi si raduna in un semicerchio, nel mezzo di un prato. Uno di loro stringe un foglio di carta nella sua mano e comincia a leggere il contenuto del messaggio sovrascritto. Gli altri ascoltano attentamente e terminato di leggere il ragazzo e gli altri cominciano a correre. Mentre corrono i ragazzi urlano, ridono e sembrano divertirsi. Una di loro si ferma vicino ad un albero ed esclama “L’ho trovato!”. Afferra un pezzetto di carta impigliato tra i rami e lo legge come ha fatto il ragazzo precedentemente. Questa volta i ragazzi non cominciano subito a correre. Rimangono in silenzio e si guardano tra di loro, disorientati e perlpessi. Ad un tratto il più giovane dice agli altri componenti del gruppo di seguirlo e la sua richiesta viene accolta. Il gruppo continua a muoversi per il parco raccogliendo biglietti in vari posti. Finché dopo circa una mezz’ora, mentre sono impegnati nella ricerca, si sentono delle urla in lontananza, ragazzi che esultano e si abbracciano. Due di loro hanno tra le mani una cesta piena di dolci e caramelle. Mano a mano ogni ragazzo di quel gruppo comincia a prendere qualcosa nel cesto e si siedono sul prato a mangiare. L’altro gruppo invece, si ferma in blocco. Si guardano tra di loro con un’aria di rassegnazione. Sono tristi e lentamente abbandonano il parco.

THICK DESCRIPTION

Viene descritto il famoso gioco della caccia al tesoro. In questo caso ci sono due gruppi di ragazzi che formano le due squadre. Ogni messaggio che trovano contiene un indizio per trovare il seguente, finché non si arriva al messaggio finale che contiene l’indizio per trovare il premio conclusivo del gioco. Sia i biglietti che il premio sono accuratamente nascosti nel parco. Viene raccontato come il primo messaggio sia facile mentre il secondo richieda ai ragazzi più riflessione, anche se poi il più giovane brillantemente riesce a risolvere l’indovinello. Uno dei due gruppi però, è più veloce dell’altro e riesce ad arrivare per primo al premio, che verrà successivamente diviso tra i componenti. I ragazzi della squadra avversaria invece tornano a casa tristi e senza una ricompensa.

Francesca D'Amico ha detto...

THIN DESCRIPTION: ci troviamo in un edificio, diviso in tre stanze.
Nella prima stanza vediamo persone di sesso femminile, di giovane età che siedono su una grande sedia imbottita, davanti a loro ci sono altre persone, alcuni di sesso maschile, altri femminile, che prendono in mano una sorta di bastoncino con delle piume su un’estremità e, sfregando queste su delle polveri brillantinate, iniziano a colorare il viso delle ragazze sedute sulla grande sedia.
Entrando nella seconda stanza vediamo uno scenario simile: ci sono persone di sesso maschile e femminile che modellano e creano forme strane ai tantissimi fili che si trovano sulla testa delle persone di sesso femminile sedute sopra sedie imbottite (questa volta un po’ più piccole).
Introducendoci nella terza stanza troviamo la stessa tipologia di persone (quindi di sesso femminile e di giovane età) con addosso pezzi di stoffa molto stravaganti e che indossano ai piedi una specie di barattoli con un bastoncino più lungo sul tallone e camminano succedendosi su un lungo tappeto rialzato.

THICK DESCRIPTION: Stiamo parlando del backstage di una sfilata di moda e la conseguente passerella delle modelle (le persone di sesso femminile e di giovane età che vengono truccate dallo staff dei makeup artist, alle quali vengono create bizzarre acconciature dai parrucchieri e che stanno sfilando per un brand di moda molto importante).

Giulitti Giulia ha detto...

Q1. Per concludere questa lezione, selezionate una qualunque azione sociale e datene una doppia descrizione: una THIN priva di senso culturale, e una THICK in cui invece il significato culturale sia incluso.

THIN DESCRIPTION: Un gruppo medio/grande di esseri umani in età adolescenziale si riuniscono in un luogo ben preciso sempre alla stessa ora. Questi esseri umani portano tutti addosso un abbigliamento simile; alcuni portano colori e simboli diversi. Inoltre alcuni esseri sembrano portare una specie di bastone appuntito con della stoffa attaccata colorata diversamente e con simboli diversi.
Una volta riuniti, degli esseri umani di età adulta sembrano impartire degli ordini ai più giovani, attraverso il linguaggio e gesti specifici. Ogni volta che si riuniscono pare ci sia una specie di rituale. All'ordine degli esseri adulti, i più giovani sembrano disporsi a quadrato e iniziano a gridare delle parole specifiche (guidati dal giovane con in mano il bastone decorato), sia nella loro lingua che in altre. Uno degli umani adulti grida delle parole ed è seguito da una specie di risposta dei giovani.

THICK DESCRIPTION: Ciò che ho descritto è l’inizio di una qualsiasi riunione scout di Reparto, dove si fanno i gridi di pattuglia e di reparto prima di iniziare l’attività programmata.

Luca Pizziconi ha detto...

Thin description: Poco fuori città in mezzo alla campagna c'è una grande striscia d'asfalto piena di curve e rettilinei che forma un percorso in cui l'inizio coincide con l'arrivo.
In un punto in su questo asfalto è disegnata una striscia a quadrati bianchi e neri dove ci sono degli uomini tutti vestiti di pelle con una copertura in testa che rimangono fermi sopra a degli oggetti metallici con due ruote molto rumorosi.
Ad un certo punto si iniziano a muovere tutti insieme e si sfidano su questo asfalto a folli velocità rischiando la vita senza un apparente motivo.
Dopo un certo numero di volte che si gira su questo percorso gli uomini si fermano e quello in prima posizione viene acclamato come se fosse un gladiatore appena uscito vincitore da un combattimento.

Thick description: Ho appena descritto una gara motociclistica in cui dei piloti sulle loro moto si sfidano su un tracciato apposito per decretare chi tra di loro è il più abile e veloce.

alessia capotondi ha detto...

Alessia Capotondi
Thin Description: Mi trovo all'interno di una stanza quadrangolare dalle pareti colorate e avvolta da profumi intensi. Ci sono numerosi esseri umani che poggiano la parte inferiore del corpo e quella superiore, gli avambracci, su due tipi di oggetti: il primo é composto da un piano orizzontale e uno verticale ed é sorretto da due sostegni mentre il secondo è una superficie piana anch'essa tenuta da 4 sostegni. Gli esseri umani stringono nelle mani degli oggetti argentati e luminosi, di differenti tipologie: alcuni presentano dei denti acuminati sulla sommità, altri una lama dalla superficie piatta, altri ancora hanno una forma concava. Tramite questi, portano alla bocca delle sostanze: dei filamenti di colore rossastro, uno strano liquido giallognolo, dei triangolini rigidi ed ambrati e così via. Di tanto in tanto arrivano altri esseri viventi ma, a differenza dei primi, quest'ultimi rimangono in piedi e, alternandosi, o porgono degli oggetti di forma tonda con un rialzo del bordo o ritirano dai tavoli dei biglietti abbastanza rigidi di forma rettangolare con disegni e dei numeri sovraimposto: 50, 20, 10 e così via.
La descrizione appena fornita é assolutamente priva del significato che gli attori sociali attribuiscono all'azione ed é colma di dettagli.

Thick Description: l'azione sociale sopra descritta è semplicemente quella di andare a mangiare qualcosa in un ristorante. Le persone sono sedute a dei tavoli e assaporano con forchetta e coltello o con il cucchiaio, i cibi che, all'interno dei piati, gli vengono porti dai camerieri: spaghetti, minestra, tortilla chips. Quest'ultimi alla fine del pasto ritirano il conto ovvero i soldi che i consumatori devono pagare per il servizio ricevuto.
Questa descrizione include il significato che gli attori sociali attribuiscono all'azione.

ILENIA FALSONE ha detto...

-THIN DESCRIPTION: In una grande stanza, dalle pareti bianche ornate da oggetti rettangolari dal colore scuro, si trovano una dozzina di persone di età compresa tra i 20 e i 26 anni, le quali sono poggiate su degli oggetti di forma cubica dotati di sostegno verticale in acciaio e, appoggiate su superfici in legno, di forma rettangolare. Ognuno di loro sta facendo qualcosa, c'è chi stringe tra le mani dei piccoli cilindri dall'estremità appuntita e li sfrega su una superficie di carta, dalla forma rettangolare. Alcuni, con le dita pigiano dei quadratini posti in sequenza e osservano un riquadro luminoso.


-THICK DESCRIPTION: ci troviamo in un'aula studio, di un ateneo. Dentro tale aula, si possono notare alcune bacheche affisse alle pareti e vi sono 12 studenti, seduti su sgabelli e appoggiati alle scrivanie. Alcuni, stringono una penna e scrivono su dei quaderni. Altri, scrivono qualcosa al PC. 

In conclusione, con il primo termine notiamo che la descrizione è priva di significato. Mentre con il secondo termine, riusciamo ad avere una descrizione dettagliata e significativa della situazione presa in esame.

Falsone Ilenia. 

federica faggiani ha detto...

THIN DESCRIPTION: È una calda giornata di giugno e da turista sto passeggiando per il centro di Roma. Improvvisamente mi ritrovo immersa in una grande folla e non riesco a capire quello che sta succedendo intorno a me. Riesco finalmente a farmi strada e vedo diverse persone disposte in maniera ordinata che indossano l’uniforme e marciano seguendo tutti lo stesso passo. Contemporaneamente viene suonata una bellissima melodia, alla fine della quale alzo gli occhi verso l’alto e vedo nove aerei che colorano il cielo di verde bianco e rosso.

THICK DESCRIPTION: È il due giugno, siamo a Roma a Via dei Fori Imperiali. È proprio qui che avvengono le celebrazioni per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. È un giorno molto importante per l’Italia e per l’occasione lungo Via dei Fori Imperiali viene organizzata una parata militare alla quale prendono parte tutte le forze armate italiane, la Croce Rossa Italiana, la Protezione Civile, le forze di polizia della Repubblica e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Durante la celebrazione viene anche eseguito l’Inno nazionale di Mameli dopo il quale le Frecce Tricolori attraversano il cielo tingendolo di verde, bianco e rosso. Sono i colori che compongono la bandiera d’Italia emblema della Repubblica Italiana.

Leonardo Ungherini ha detto...

Come affrontato e detto a lezione, sappiamo che esistono due tipi di descrizione: quella thin e quella thick. La prima è una descrizione cosiddetta sottile, dunque oggettiva e scientifica. La seconda, invece, è una descrizione densa, che include il senso dell’azione.

Per fare degli esempi:
- THIN DESCRIPTION: Mi trovo in una grandissima cupola. Chiusa e ornata da tantissime luci. Queste, riflettono su delle persone con indosso un costume che copre gran parte del corpo e sempre di colore diverso. Queste si alternano per lanciarsi da una base rettangolare, simile ad una molla, con lo scopo di finire all’interno di un liquido azzurro, che prende gran parte del pavimento, a testa in giù. In tutto questo, vengono osservate da altre persone, che urlano e battono le mani.

- THICK DESCRIPTION: Degli atleti, provenienti da tutte le nazioni del mondo, stanno svolgendo una competizione di tuffi, incitati dal pubblico, in una bellissima e grandissima arena sportiva al coperto.

Dunque, come dimostrato attraverso questo esempio appena citato, è possibile dare un senso alla thin description, e dunque passare ad una thick description, solamente con una frase o una parola.



LEONARDO UNGHERINI (0244337)

Simone Battistoni ha detto...

THIN DESCRIPTION : Vince è un ragazzo , sta camminando lungo una via piena di strane costruzioni di mattoni , insieme a una bambina e una donna più grande di lui . Improvvisamente 4 uomini con completi neri e grigi e una specie di fungo di metallo legato sulla testa si avvicinano ai tre e li prendono per le braccia facendoli salire su una cosa nella quale già sedevano altre persone simili a Vince e agli altri , è strana , si muove e segue la direzione che uno degli uomini le impone girando un grosso cerchio . Ad un certo punto si fermano e i quattro uomini spingono tutte quelle persone compreso Vince all'interno di un grandissimo spazio che è circondato da tantissimi fili di metallo incatenati tra loro . Maschi e femmine vengono divisi in due gruppi e a ognuno con una punta di metallo con uno strano liquido nero scrivono una serie di lettere e numeri sul braccio . Altri uomini simili a quei quattro con i completi neri emettono suoni a un volume molto forte verso le persone a cui erano state scritte quelle cose addosso . Sei giorni dopo Vince viene portato insieme ad altri maschi all'interno di una grande stanza con dei tubicini di metallo che scendono dal soffitto e dai quali poco dopo esce una sostanza biancastra aeriforme . Vince , come gli altri uomini , dopo un pò cade a terra e non si rialza più.

THICK: Era l'anno 1944 , Vince e la sua famiglia ebrea stavano passeggiando in una via della Germania nazista quando quattro soldati tedeschi lo hanno catturato e portato in un campo di concentramento dove poi è morto insieme ad altri prigionieri nelle docce a gas .

Elisa Raponi ha detto...

Thin description: È sera. Tutti gli occhi sono rivolti verso esemplari di femmine che indossano strane tuniche colorate e luccicanti. Alcune di loro camminano sulla punta di piedi a causa di uno strano spillo che fuoriesce dai loro talloni; altre invece hanno sulla testa tanti peli colorati. Girano avanti e indietro per la stanza. Sembra che non mangino da anni. I loro occhi vengono colpiti da lampi che provengono da strani marchingegni azionati da individui della stessa specie. Un branco osserva incuriosito la scena e batte gli arti superiori provocando un forte rumore. Tutti sembrano contenti.

Thick description: sfilata di moda.

Elisa Raponi

Francesca Rita Apicella ha detto...

Thin description: centinaia e centinaia di individui sono riversati ai lati di un percorso disegnato dalle abitazioni circostanti. Rimangono ai lati, schiacciati gli uni contro gli altri, per lasciare libero il centro della strada, dove altre persone raggruppate assieme procedono con ordine. Gli occhi degli individui ai lati sono fissi sui gruppi, che passano ognuno a debita distanza dall’altro e portano oggetti particolari con sé (rametti di palma, metalli lavorati, eccetera). I gruppi si muovono lentamente ma coordinati, con passo cadenzato in base alle vibrazioni nell’aria causate dagli strumenti di un gruppo speciale di individui. I gruppi centrali, e così la gente sparsa lateralmente, sono formati da persone di aspetto ed età varie, non possono essere considerati a livello fisico un gruppo omogeneo; accompagnano assieme e lentamente i gruppi centrali, spingendosi adagio, per più di ventiquattro ore. Alcuni dei gruppi al centro sfilano portando sulle spalle spesse tavole, con sopra dei blocchi di legno colorati e modellati in maniera tale da raffigurare delle figure umane nel mezzo di un’azione particolare, come quella di alzare un bastone contro un altro blocco di legno. Quando questi particolari gruppi centrali passano, molti nella folla che li circondano gesticolano con le mani e abbassano la testa.

Thick description: dei devoti trapanesi di fede cattolica stanno prendendo parte ad una processione religiosa. Al centro della via sono presenti altri devoti, che portano degli oggetti, ricchi di significato religioso agli occhi di chi segue, come la palma del martirio e la croce. È presente anche una banda, che intona marce funebri, proseguendo assieme al resto della processione e dettando il ritmo della processione stessa. Alcuni uomini portano sulle spalle gli altari di statue che raffigurano i momenti principali della passione. Certuni seguono devotamente, si fanno freneticamente il segno della croce, pregano sotto voce. Altri attribuiscono a questa lunghissima manifestazione religiosa più un peso tradizionale che religioso, molti ragazzi partecipano non tanto spinti da devozione quanto per mandare avanti un’eredità culturale che è stata loro affidata da quattrocento anni di Misteri, e che si sentono in dovere di portare avanti, un atto di devozione laico nei confronti di quella che sentono come "la loro terra".
(Dal momento che ho partecipato poche volte a questa manifestazione, e non essendo devota né in senso religioso né laico, mi è risultato difficile ricostruire il significato per la thick description e spero di averlo riportato degnamente. per ricostruire il senso ho cercato nei siti di chi se ne occupa ogni anno, negli articoli di giornale, ho anche fatto delle domande ad alcuni che di solito partecipano. Di solito si menziona il territorio, la tradizione, parole chiave che stanno per l'orgoglio legato al proprio ristretto gruppo culturale, mentre i significati religiosi sono finiti sullo sfondo. Tuttavia, per la mancanza di fonti non me la sono sentita di allargare questa esperienza a tutti i partecipanti, per la maggior parte molti legati al credo cattolico).

Elisa Campanile ha detto...

esempio di thin description:

In un ambiente molto grande dieci bambine muovono stranamente le braccia,saltano e corrono nella grande stanza agitando un filo di colore rosa.Sulle sedie gruppi di persone urlano e agitano le braccia

thick description:

Ci troviamo in palestra e la squadra di ginnastica ritmica sta eseguendo la performance con il nastro.In lontananza le famiglie delle atlete assistono allo spettacolo facendo il tifo.Elisa Campanile

Camilla Antonini ha detto...

THIN DESCRIPTION: Un gruppo numerosissimo di individui si accorda per incontrarsi in una grande piazza. Sul luogo di ritrovo ci sono dei carri, intorno ai quali si schierano persone vestite tutte nello stesso modo: tutti hanno un oggetto tubulare in una mano e una lastra di policarbonato nell’altra. Sui carri sono saliti alcuni soggetti: qualcuno, da lì, parla con un megafono, altri sventolano pezzi di stoffa colorati ed incitano la folla. Il gruppo si organizza e i carri cominciano a muoversi lungo un ampio viale, a passo d’uomo. Tra l’altro, ora, dall’alto dei mezzi di trasporto provengono, alternatamente, voci metalliche dal megafono e musica molto ritmica e allegra. La folla segue il percorso dei carri per alcuni chilometri, fino a che non raggiungono un’altra piazza, in cui è stato posizionato un palco, dal quale altri individui parlano attraverso un microfono. Gli stessi individui, eventualmente, annunciano alla folla la fine dell’avvenimento.

THICK DESCRIPTION: La situazione descritta è quella tipica di un corteo organizzato per una manifestazione. I manifestanti si incontrano, di solito, nelle grandi piazze delle città e sfilano dietro ai carri, circondati da celerini, su cui, tendenzialmente, salgono rappresentanti di sindacati o partiti politici che parlano alla folla ed illustrano i motivi della protesta, sventolando bandiere simbolo del suddetto sindacato o partito. Il corteo sfila lungo le strade della città, raggiunge un’altra grande piazza nella quale si tiene il comizio finale e il corteo si scioglie.

Martina Coppola ha detto...
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Martina Coppola ha detto...

Thin description:
Un piccolo gruppo di individui si sta raggruppando vicino a un grosso palo mettalico con uno strano colore; la maggior parte di loro lo fissano, altri invece guardano uno strano oggetto che hanno in mano. Contemporaneamente davanti a loro si stanno fermando delle persone rinchiuse in strani contenitori mettalici. All'improvviso la luce sopra il palo cambia colore e il gruppo di persone che si era raggruppato inizia a camminare su delle strisce bianche. Nuovamente la luce del palo mettalico cambia colore, e quei strani contenitori mettalici riprendono il loro movimento.
Thick description:
Delle persone stanno aspettando davanti a un semaforo. C'è chi aspetta guardando il semaforo e chi invece il proprio cellulare. Appena la luce cambia colore, gli automobilisti si fermano per permettere ai pedoni di passare sulle strisce pedonali. Quando la luce torna verde, gli automobilisti riprendono la loro corsa.

Martina Coppla

Francesco Minni ha detto...

•Thin Description: molte persone, di differenti età, entrano ed escono da un grande edificio.
All'interno di questo edificio ci sono differenti stanze e, sulla porta di ognuna di esse, è affisso un cartello con dei numeri.
Le persone si dividono e, chi in una chi in un'altra, entrano in tutte le stanze.
Qui consegnano dei documenti identificativi ad altre persone che le accolgono, prendono dei fogli colorati e una matita, ed entrano in una piccola cabina numerata. Dopo pochi istanti escono, piegano i fogli colorati e li imbucano in alcuni scatoloni. Riconsegnano la matita, riprendono i documenti ed escono.

•Thick description: siamo di fronte ad una giornata elettorale. Molte persone si recano nel loro seggio di competenza per votare, accolti e registrati dagli scrutatori.

Vanessa Sabellico ha detto...
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Vanessa Sabellico ha detto...

VANESSA SABELLICO
Q1
THIN DESCRIPTION:
Entro in una stanza e vedo un uomo con un foglio di carta in mano, seduto di fronte ad un piano, con sopra un oggetto appuntito con il quale fa uno schizzo o forse un disegno. Poi si alza e inizia a prendere dei piani di un materiale di colore scuro. Uno alla volta taglia i piani (con uno strumento elettrico che ha una lama che gira in continuazione) rendendoli della stessa forma ciò dei rettangoli giganti. Prima di sovrapporli uno sull'altro, stende un liquido gelatinoso trasparente sul primo dei 6 piani che aveva tagliato, poi prende un nuovo piano e lo sovrappone a quello precedente,così facendo per il numero dei piani che aveva.Lascia quel lavoro riposare una notte. Il giorno successivo quell'uomo prende da terra una barra con la base quadrata molto lunga dello stesso materiale dei piani, e inizia a tagliarla con uno strumento che ha una lama seghettata ed un manico di materiale che assomiglia a quello del rettangolo e dei piani che ha sovrapposto il giorno precedente. Taglia in quattro questa lunga barra,unisce i quattro pezzi e li taglia alla stessa altezza, ad un certo punto prende i piani(i quali durante la notte erano diventati uno unico più spesso) li gira al contrario, e ad ogni angolo di questo unico piano cosparge quel liquido trasparente e gelatinoso che aveva utilizzato per sovrapporre i piani che ora sono diventati un unico piano. Prende ogni rettangolo e lo preme ad ogni lato del Piano, assemblando i quattro rettangoli a questo unico piano. Aspetta che quel liquido gelatinoso si sia asciugato,dopodiché gira il piano al contrario, guarda compiaciuto il nuovo oggetto,ritenendosi soddisfatto del suo lavoro.
THICK DESCRIPTION:
Un uomo disegna e abbozza il progetto di costruzione di un tavolo utilizzando una matita seduto alla scrivania del suo ufficio.Seguendo il suo progetto, modella i piani di legno che ha comprato a Ikea con una sega circolare per renderli delle stesse misure.Assembla i piani con la colla.Aspetta che la base del tavolo si asciughi durante la notte.Il giorno seguente Crea le gambe del tavolo,tagliando con una seghetta, in quattro pezzi uguali una lunga barra di legno.Capovolge la base e Incolla le gambe al tavolo.

Gianni Schioppa ha detto...

Thin description:
In una ampia stanza illuminata è disposta una decina di tavoli affiancati, ognuno di essi completo di due sedie poste l’una di fronte all’altra. Ad ogni tavolo siede una coppia di esseri umani adulti, uno di sesso femminile ed uno di sesso maschile. Le coppie sono disposte in modo tale che gli uomini siedano sulla stessa fila e le donne su quella opposta. Un individuo di sesso maschile siede ad un tavolo separato, sul quale sono posizionati: uno schermo che mostra dei numeri che cambiano ad intervalli regolari ed un oggetto metallico circolare. In ogni coppia avviene questo: gli umani emettono suoni alternativamente, dirigono lo sguardo verso l’altro che siede loro di fronte. Alcune coppie emettono suoni più forti, solitamente mantenendo la bocca aperta mentre lo fanno; altre ne emettono di più deboli, solo dispiegando le labbra e scoprendo i denti. Ci sono individui che oscillano la testa in direzione orizzontale o verticale, altri che dirigono lo sguardo in varie direzioni, spesso in rapida successione. Improvvisamente l’essere umano isolato preme l’oggetto metallico, causando l’emissione di un intenso suono: gli individui seduti si alzano velocemente dalle loro postazioni. Gli uomini si dispongono sulla sedia alla loro destra, liberata da chi vi era seduto prima; le donne eseguono lo stesso processo ma nella direzione opposta. Dopo che ognuno ha nuovamente preso posizione, l’uomo isolato tocca lo schermo con i numeri e successivamente l’oggetto metallico: i presenti ricominciano a dispiegare le labbra e ad emettere suoni.

Thick description:
È stata descritta una sessione di speed date. Fenomeno sorto negli Stati Uniti nel 1998 e di recente importazione in Italia, lo speed date prevede (nelle sessioni eterosessuali) che uomini e donne, seduti l’uno di fronte all’altra, si conoscano mediante conversazione in un limite di tempo prestabilito. Scaduto il tempo a disposizione, il moderatore invita i partecipanti a cambiare di posto, con l’intento di permettere la conoscenza reciproca di tutte le persone coinvolte, secondo il modello “round-robin”.

Giulia Pazzini ha detto...

Thin description:
Siamo in una grande stanza, con vari oggetti al suo interno (grandi e piccoli); la stanza è illuminata e ci sono delle persone dentro. Queste persone emettono dei suoni, a volte alti a volte bassi, e muovono moltissimo le mani e la faccia; a volte scontrano i palmi delle mani uno contro l'altro, emettendo un rumore. Ad un angolo della stanza c'è una pianta a punta e addosso ad essa ci sono tutte cose scintillanti, rotonde, colorate, luminose; sotto a questa pianta ci sono oggetti colorati e di media grandezza, che però vengono deformati dalle persone più piccole (che sono un po' più rumorose delle persone più grandi).
Su uno degli oggetti al centro della stanza ci sono vari piccoli recipienti che vengono afferrati tutti nello stesso momento dalle persone, che li avvicinano tenendoli sospesi e poi li portano vicino alla bocca; infine queste chinano il capo leggermente all'indietro e riposano il piccolo recipiente sul grande oggetto al centro della stanza.

Thick description:
Quella che ho descritto è una tipica sera della vigilia di Natale: i vari oggetti all'interno della stanza sono i mobili, dato che ci troviamo in una casa che è arredata con cura. I suoni emessi dalle persone sono parole o risate e lo scontro dei palmi delle mani è un applauso. La pianta al centro della stanza di cui parlo è (naturalmente) l'albero di Natale, tutto addobbato con le luci e le palline, sotto al quale si trovano i regali che vengono scartati dai bambini (che di solito, si sa, fanno più rumore degli adulti).
L'ultimo punto descritto è il brindisi col vino, che di solito si fa durante la serata per farsi gli auguri.

Anonimo ha detto...

Thin description
Delle persone sono riunite fuori da un edificio. In mezzo a loro c’è una ragazza con delle foglie in testa, tenute insieme da un nastro dal colore che è molto accesso. La ragazza apre la bocca mostrando i denti ad una donna più bassa e più anziana di lei. Dagli occhi della donna più anziana sembra uscire qualcosa, qualcosa che poi le scivola sul viso; la ragazza si avvicina alla signora e l’abbraccia. Un ragazzo tiene in mano uno strano oggetto di forma rettangolare, il quale ogni volta che viene toccato con il suo dito produce un’intensa ma breve luce bianca, e questo accade ogni volta che una persona del gruppo si avvicina alla ragazza con quelle foglie sulla testa.

Thick description
L’evento racconta di una ragazza nel suo giorno più importante, quello della laurea. Tutto questo lo si capisce dalla corona di alloro che è posta sul capo della studentessa. Davanti a questa visione la nonna si commuove e lacrime di gioia le rigano il viso, la ragazza intenerita da questa visione abbraccia la nonna con grande affetto. Il ricordo di questo giorno viene immortalato da alcune foto scattate dal cellulare di un amico della laureata.


Elisabetta Pittalis

Gaia Bottaro ha detto...

THIN DESCRIPTION: Mi trovo in un ampio edificio illuminato a intermittenza da luci colorate e da altre luci accecanti,è pieno di gente, per lo più sono giovani che si muovono in tanti modi diversi. C'è chi ondeggia, chi salta e chi sbatte i piedi muovendo le mani seguendo il tempo dei forti suoni provenenti da svariati cassoni neri. La maggior parte delle persone ha in mano un bicchiere con qualcosa di alcolico dentro e c'è un forte odore di fumo. Davanti alla folla si vede una parte rialzata su cui si trova un uomo con delle cuffie in testa che ha le mani impegnate a premere in continuazione tasti e a spostare levette di un apparecchio elettronico. L'uomo agita la testa e a volte guarda la folla alzando una mano in aria.
THICK DESCRIPTION: Mi trovo in una discoteca piena di ragazzi e ragazze, che come me ha deciso di andare a ballare e svagarsi.
Gaia Bottaro

Marilisa Di Crosta ha detto...

THIN DESCRIPTION: ci troviamo all’aperto, in strada. Un gruppo numeroso di persone procede silenziosamente e a passo lento seguendo una statua. La statua è a sua volta trasportata faticosamente in spalla da altre persone. Al seguito della statua vediamo anche dei personaggi con indosso delle tuniche, che continuano a proferire espressioni, talvolta come fossero impegnati in una sorta di conversazione con il resto della folla al seguito. In alcuni momenti è possibile udire anche dei canti, o suoni prodotti da strumenti musicali suonati da un gruppo distinto di persone che procede a sua volta in corteo al seguito di tutte le suddette figure

THICK DESCRIPTION: stiamo osservando una processione religiosa in strada, con figure religiose, fedeli e banda al seguito.

Ilaria Iannuccilli ha detto...

Basandoci su una thin description, se vedessimo due persone che, incontrandosi, si strofinano la punta dei loro nasi a vicenda, sorridendo, probabilmente non capiremmo il loro gesto. Attraverso la thick description capiamo invece che le due persone, che si sono incontrate, appartengono alla cultura inuit che considera lo sfiorare la punta del naso equivalente al nostro bacio sulla guancia che utilizziamo per salutare le persone con le quali abbiamo una certa confidenza, come per esempio gli amici stretti oppure i parenti.
Ilaria Iannuccilli

Mirko D ha detto...


THIN DESCRIPTION:
Era la seconda metà di febbraio quando arrivai in una città chiamata Venezia. Passeggiando per i vicoli, mi ritrovai in una piazza colma di persone e tutte indossavano delle maschere per nascondere il volto. I bambini si lanciavano dei minuscoli pezzettini di carta colorati e sembravano divertirsi molto. Gli adulti si limitavano a passeggiare. Pian piano vedevo la folla alzare lo sguardo: sopra di noi c'era un grande cavo che attraversava tutta la piazza e, improvvisamente, una donna mascherata venne imbracata, appesa al cavo e lanciata giù. Quando arrivò all'altra parte del cavo, la folla festante inizio a battere le mani.

THICK DESCRIPTION:
Era la seconda metà di febbraio, precisamente la prima domenica in cui si festeggiava il carnevale. Piazza San Marco era colma di gente e tutti indossavano maschere e costumi d'epoca. I bambini si lanciavano i coriandoli. Era mezzogiorno e tutti aspettavamo impazientemente il tradizionale evento del volo di Colombina. Finalmente Colombina venne lanciata e tutti applaudimmo contenti. Fu uno dei carnevali più belli che io abbia mai visto.

Mirko Donati

Tommaso Olmastroni ha detto...

Dalla strada osservo due umani che si muovono l’uno verso l’altro. Si fermano lasciando una breve distanza tra loro, emettendo suoni con la bocca, muovendosi. Per pochi secondi si danno la mano destra, continuando a emettere suoni uno per volta. Alternativamente quando uno emette suoni, muove braccia e mani l’altro muove la testa e così via. Dopo x minuti si danno nuovamente la mano destra per qualche secondo emettendo suoni con la bocca. I suoni si fermano, i due si allontanano dandosi le spalle procedendo in direzioni diverse.

Dalla strada osservo due uomini che si avvicinano e si fermano a parlare. Potrebbero essere vecchi amici, colleghi o comunque conoscenti. Si salutano in modo formale con una stretta di mano e si mettono a disquisire in maniera più rilassata, gesticolando. Dopo x minuti si salutano nuovamente con una stretta di mano e si allontanano procedendo in direzioni diverse.

Tommaso Olmastroni

Sara Ciancarelli ha detto...

Thin description:
Un esemplare di umano, probabilmente adulto, sicuramente non cucciolo, ha sul palmo di una mano un oggetto sottile e semitrasparente di forma rettangolare, apparentamente malleabile e leggero. L'uomo in questione pone sopra a questo oggetto, verso un'estremità, un altro oggetto circa quattro o cinque volte più piccolo, bianco e di forma cilindrica. Prende poi un terzo componente, di colore più scuro rispetto agli altri due, stoppaccioso e sfilacciato, e lo sistema accuratamente sopra l'oggetto semitrasparente, vicino al piccolo cilindro. Fatto questo, l'umano, con entrambe le mani, muove le dita dall'alto verso il basso più volte, arrotola il tutto e lo avvicina alla bocca, passando la lingua su un lato esterno, per poi finire di arrotolare insieme i tre elementi. Questa unione da un unico oggetto finale oblungo che l'umano tiene tra le labbra. Subito dopo, l'uomo prende da una fessura del tessuto che si è messo addosso un altro piccolo oggetto colorato che ha una rotella e un buco sulla cima e, muovendo un dito sulla rotella, dal foro fuoriesce una fiamma. L'umano porta la fiamma al viso con una mano e con l'altra semiaperta copre l'oggetto oblungo, bruciandone un'estremità. A questo punto l'oggetto oblungo è acceso. L'uomo sembra risucchiarsi le guance, poi, stringendo tra due dita l'oggetto oblungo, lo allonta, socchiude le labbra e dalla sua bocca esce del fumo.
Thick description:
Un ragazzo si fa una sigaretta, l'accende e fuma.
Sara Ciancarelli

Alice Dionisi ha detto...

Thin description:
ci sono delle persone che siedono ordinatamente disposte in file orizzontali con abiti eleganti, davanti a loro altre due persone ripetono le stesse frasi dell'altro faccia a faccia e si scambiano degli oggetti a vicenda. Una terza persona di fronte a loro fa ampi gesti con le braccia e mentre egli parla, tutti gli altri sono in silenzio. Quando il parlare termina le persone che erano sedute escono dall'edificio dove si trovavano e attendono fuori di esso le due rimaste dentro, quando queste escono a loro volta, la gente applaude e tira loro degli strani piccoli oggetti.

Thick description:
Siamo ad un matrimonio cristiano, gli invitati siedono sulle panche vestiti secondo il dress code dell'occasione, mentre i due promessi sposi si scambiano le fedi e recitano le frasi tipiche dell'occasione. Il prete sancisce il matrimonio e benedice i due ora sposi che, quando escono dalla chiesa, trovano parenti e amici ad aspettarli sull'uscio e tirano loro del riso.

La prima descrizione (thin) è apparentemente priva di significato, ma già solo con la parola matrimonio possiamo collocarla in un contesto che ci permette di rendere più chiaro il concetto, essendo parte della nostra cultura. Attraverso la thick description l'azione sociale viene rappresentata attraverso il punto di vista dell'attore sociale.

Nicolò Fiorani ha detto...

THIN DESCRIPTION: Due uomini, all'interno di una piattaforma quadrata cinta da un triplice ordine di corde hanno ingaggiato una lotta. Un osservatore attento potrà notare che i colpi che si infliggono sono più spettacolari che efficaci e non hanno lo scopo di ferire l'avversario. All'esterno della piattaforma sono disposte molteplici sedie al di sopra delle quali vi sono uomini,donne e bambini che urlano, gioiscono e incitano i due lottatori.

THICK DESCRIPTION: Si tratta di un incontro di Wrestling in cui due atleti recitano un combattimento al fine di divertire il pubblico, consapevole della finzione della lotta.

Nicolò Fiorani

Francesco Pieri ha detto...

THIN DESCRIPTION: una ventina di persone stanno ascoltando un uomo che dà loro dei consigli ben precisi con un tono parecchio autoritario. Una volta che l’uomo ha finito di parlare le persone presenti nella stanza cominciano ad abbracciarsi, darsi pacche sulle spalle, scambiarsi sguardi d’intesa e altri gesti affettuosi.
Una volta guardato l’orologio l’uomo autoritario invita tutti i presenti ad uscire dalla stanza.
Nel frattempo, in un’altra stanza, altre 20 persone circa ascoltano le parole di un altro uomo che gli dice cosa devono fare una volta usciti dalla stanza. Scattata l’ora X anche loro si dirigono verso l’esterno. Una volta usciti, 11 persone si dirigono verso un prato verde, molto curato, mentre le restanti nove persone si siedono su una panchina. Lo stesso fa l’altro gruppo, nove persone si siedono in panchina e le restanti 11 si mettono in posizione speculare all’altro gruppo.
Ai due estremi del prato, delimitato da linee bianche, ci sono due reti e un uomo davanti a proteggerle, mentre al centro si posiziona un uomo con un fischietto in mano e una palla. Nel momento in cui l’uomo, vestito di giallo e nero, fischia, le 22 persone nel prato cominciano a correre e inseguire questa palla cercando di muoversi verso le due reti agli estremi seguendo i movimenti dettati da un uomo fuori dal prato.
THICK DESCRIPTION: la situazione descritta è una partita di calcio.

Francesco Pieri

Cristiano Formisano ha detto...
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Cristiano Formisano ha detto...

Q1: Thin description: Mi trovo in un grande ambiente chiuso di forma circolare, con un'illuminazione che varia di tanto in tanto, e di fronte a me ho una distesa di poltrone rosse, che culminano di fronte a una barriera, oltre la quale intravedo degli oggetti dalle forme e dai materiali più diversi, e sopra il quale si trova un grande tessuto rosso. Alzando lo sguardo e ruotando su me stesso noto che l'ambiente è sviluppato anche in altezza e presenta poltrone, inserite in degli archi, anche ai piani superiori. La sala inizia a riempirsi di uomini vestiti in maniera diversa dal quotidiano: prevale il colore nero per gli uomini, mentre le donne tendono a vestire in maniera più colorata. C'è un forte brusio che si arresta e si trasforma in un applauso quando una ventina di uomini entra, attraverso una porta, nello spazio delimitato dalla barriera: le luci artificiali vi si concentrano. Dopo qualche minuto posso ascoltare una melodia: ora sono tutti in silenzio, tranne alcuni uomini che, vestiti in modo completamente diverso da tutti gli altri in sala, sbucano da dietro la tenda e vengono illuminati. Cantano parole in una lingua differente da quella quotidiana, e nel frattempo si muovono: hanno l'attenzione di tutti i presenti in sala. Dopo circa tre ore finisce la musica e chi non ha cantato, dopo essere stato seduto in silenzio per tutto il tempo, applaude, qualcuno grida "bravi". La sala si svuota.

Thick description: quello a cui ho assistito è uno spettacolo di Opera lirica.

Cristiano Formisano

Loredana Leva ha detto...

THIN DESCRIPTION: Un uomo completamente vestito di nero, avente il volto truccato di bianco, é fermo nel mezzo di una via con persone intorno a formare un cerchio, che lo guardano e gettano monetine in un cesto di vimini. Egli compie gesti senza emettere alcun suono, ponendo le mani davanti a palmo aperto e toccando un qualcosa d'invisibile.

THICK DESCRIPTION: Un mimo, nel mezzo di una via, sta descrivendo la classica scenetta delle mura in cui é intrappolato.

La prima descrizione manca di significato (prospettiva emica), mentre la seconda é arricchita dal significato dato dall'attore sociale.

Loredana Leva

Luca Vona ha detto...

Q1) thin description: Ci troviamo verso notte inoltrata in una grande villa antica, decorata da vari addobbi che ricordano ragni e pipistrelli, ed anche delle riproduzioni di un tipico frutto americano come la zucca con sopra tagliato in maniera molto stilizzata due occhi, un naso ed una bocca molto spigolosa, con all'interno una candela. oltre a ciò possiamo vedere molte luci artificiali posizionate qua e la per la villa, che proiettano raggi di luce di vario colore, principalmente davanti ad uno spazio quadrangolare molto ampio, circondato da tavoli e sedie ricoperti da tovaglie color nero ed arancione. in un lato di questo spazio troviamo un una struttura rialzata con sopra una postazione da dj, ed attorno varie casse ed amplificatori. vicino a questo spazio quadrangolare troviamo un allestimento che distribuisce cocktail e bevande di vario genere. per tutta la villa vanno girando persone vestite con diversi abbigliamenti particolari: troviamo un uomo che con il suo mantello nero, la sua bocca con dei canini molto sporgenti ed il trucco in viso bianco ricorda vagamente un pipistrello; vi è anche un uomo ricoperto completamente da bende molto vecchie e sporche di finte macchie di sangue, con il volto decorato in modo tale da dare una forma distorta al viso; troviamo una donna vestita in modo molto provocante che indossa sopra la testa una sorta di orecchie di gatto ed una maschera davanti agli occhi ed un rossetto rosso acceso; vediamo anche persone vestite come dottori od anche in tipico abbigliamento elegante. tutti ascoltano la musica, vanno attorno allo spazio quadrangolare per ballare, fumano e bevono e si divertono.

thick description: tipica festa di halloween, una tipica festa americana e poi diffusa in tutto il mondo che all'inizio serviva per celebrare gli spiriti, ma che adesso è considerata una semplice festa in cui la gente si traveste in mostri per far paura.

Giulia Eleuteri ha detto...

THIN DESCRIPTION: siamo in uno spazio aperto. Il suolo è ricoperto da una sostanza solida grigiastra e compatta solcata da una linea bianca centrale che la divide verticalmente in due metà. Ai lati sono presenti delle fonti di luce issate molto in alto su aste metalliche. Strani bagliori gialli, verdi e rossi si alternano in dei parallelepipedi anch’essi sopraelevati. Arriva un sapiens sapiens all’interno di un congegno meccanico che cammina per lui. In quel momento un felino dal manto nero da lontano attraversa la sostanza grigia passando davanti al congegno. Non è sbucato all’improvviso ma ciò nonostante sul volto del sapiens si dipinge un’espressione terrorizzata. Egli ferma il congegno meccanico facendo ruotare un piccolo oggetto metallico all’interno di una fessura. Non si muove sebbene davanti non ci sia più nessun ostacolo e il felino sia ormai lontano. Arriva un secondo uomo anch’egli sul suo apparecchio meccanico: ecco che supera il primo con fare incurante e se ne va. A quel punto il primo sapiens assume un’aria tutta contenta e, riavviando il suo dispositivo, riparte a gran velocità.

Un marziano etnografo che OSSERVI questa scena non capirebbe perché il primo sapiens, dopo aver visto il felino, abbia assunto tutta una serie di atteggiamenti. L’alieno li troverà curiosi e forse buffi. Questo perché si sarà limitato ad applicare la SUA rete di segni a quell’evento.
Invece nelle nostre lezioni di antropologia culturale abbiamo visto come indagare una rete di segni richieda un approccio che miri a cogliere il SENSO dell’azione sociale a cui partecipiamo.

THICK DESCRIPTION: gesto apotropaico

Per comprendere davvero il comportamento del primo sapiens non dobbiamo osservare ma INTERPRETARE la sua rete di segni. Ciò che all’alieno infatti sfugge è che il gatto nero sia un simbolo di sfortuna nella tradizione culturale in cui quel sapiens è immerso. Il giusto approccio sarà quindi quello ermeneutico. L’antropologia dunque non può raccogliere i suoi dati empiricamente ( non si può mettere il gesto apotropaico su un vetrino) ma andrà a operare una “descrizione densa” che adotti il punto di vista dell’attore sociale cercando di ricostruire i pezzi della sua rete di segni. Si dovrà capire che il sapiens ha APPRESO che per evitare gli innumerevoli anni di sfortuna associati al passaggio del gatto nero non deve far altro che attendere che passi un altro individuo il quale, suo malgrado, sarà il destinatario di tutta quella sventura. Una volta ceduto “il testimone della sciagura” il primo sapiens infatti può ripartire senza preoccupazioni. Per fare un’etnografia che dia ragione di tutto questo dovremmo allora avventurarci proprio in questa elaborata stratificazione di significati: ricostruiremo il concetto di gatto nero (animale collegato storicamente alle streghe e alla magia nera); andremo ad indagare cosa quella cultura intenda per sfortuna e quali siano i rimedi che la tradizione ha indicato per aggirarla (i gesti apotropaici appunto). Potremo cogliere quindi i nodi di questa dimensione intersoggettiva che è la cultura la quale non solo condiziona il nostro “essere umani” ma è parte integrante della nostra identità.

Giulia Eleuteri
Lettere
0230674

Fuck ha detto...

THIN DESCRIPTION: Entro in una stanza semivuota. Al centro di essa c'è un oggetto rettangolare su cui poggia un piatto rotante. Sul piatto rotante c'è un disco che gira grazie a un supporto con una puntina che poggia di esso. Da quell'oggetto proviene un insieme di suoni gradevoli.

THICK DESCRIPTION: Entro in camera per ascoltare un vinile sul giradischi.

Martina Schettino

mariagiulia mattozzi ha detto...

Thin description: due persone si incrociano per strada, all'inizio c' è uno sguardo veloce, poi uno sguardo più intenso e infine un sorriso poi una delle due alza leggermente il mento verso su e poi poi lo riporta all'altezza normale. Infine si fermano e parlano.
Thick description: sembrano all'inizio due estranei ma dopo un po si riconoscono e uno dei due saluta alzando il mento. È un tipo di saluto non riconosciuto in tutte le culture.

Sarah Dari ha detto...

THIN DESCRIPTION: ci troviamo in un luogo molto grande e all'aperto, al centro di questo c'è un campo d'erba rettangolare caratterizzato da disegni geometrici e speculari composti da strisce di colore bianco. Intorno, disposti in forma ellittica, ci sono degli spalti con migliaglia di posti a sedere. Sul campo ci sono 22 persone, che inseguono e si contendono un oggetto di forma sferica, sono molto atletici e aggressivi. Sugli spalti, gli spettatori sono rumorosi e nervosi, sembrano essere sempre arrabbiati con qualcuno verso cui lanciano improperi e fischi, fanno gesti concitati e si alzano spesso in piedi, alcuni di loro non si siedono mai. Altre volte, più raramente, sembrano felici, si abbracciano l'un l'altro e saltellano di gioia sul proprio posto. Più di uno agita in aria lembi di stoffa più o meno grandi con su scritto qualcosa, la maggior parte delle volte locuzioni offensive, altre invece frasi di supporto. Ogni tanto si può sentire un gruppo di persone intonare una sorta di canto, un coro, a cui poi si uniscono tutti gli altri. Tutto ciò dura circa un'ora e mezza, in un'atmosfera di caos e grande tensione.

THICK DESCRIPTION: Una partita di calcio allo stadio.

Sarah Dari

Giulia Cursi ha detto...

Thin description: atto partenza treno, due persone in divisa fischiano scambiandosi un saluto con la mano e poi salgono sul treno; le porte si chiudono.
Thick description: i due capitreno per avere evidenza che non ci siano persone che ancora devono scendere o salire dal treno fischiano; quando la banchina è libera si scambiano un gesto con la mano simile ad un saluto per darsi "pronti alla partenza" e chiudere le porte attraverso un apposito comando.
Giulia Cursi - LLEA

Davide Carapellotti ha detto...

Thin : Ci troviamo in una piazza molto grande, e vediamo molta gente urlare da una parte , mentre dall'altra vediamo gente che osserva intorno a se senza un apparente motivo il tutto mentre camminano per ore e ore

Thick : ci troviamo in un mercato di paese dove da una parte troviamo il venditore che prova a vendere le sue merci mentre dall'altra troviamo i passanti che osservano cosa potrebbero comprare di utile dal venditore

Ilenia Scaccia ha detto...

1: Pensiamo al tatuaggio Maori, è tipico tratto distintivo delle tribù orientali come la Polinesia, ha significati diversi e importanti: meriti di guerra o sociali. Allo stesso tempo sono diversi per uomo o donna; i primi sono soliti tatuarsi l’intera faccia mentre le donne solo sotto il mento. Ci sono differenti tipi di Maori ed ognuno con valori diversi (Kirituhi, Moko). Il Maori per queste popolazioni inizia dall’età di sedici anni fino alla fine dei loro giorni, non termina mai, si dice appunto che “non è mai finito”. Vengono utilizzati per differenziarsi dagli altri membri della società (THICK DESCRIPTION, con significato culturale incluso, cioè rappresentazioni sociali che nella descrizione includono il significato e il senso dell’azione, dal punto di vista sociale). Mentre nella cultura occidentale il maori è visto come un disegno “carino e diverso” per potersi colorare la pelle. Non acquista nessun significato culturale se non quello di bellezza (THIN DESCRIPTION, mancanza di significato culturale).

Margherita Belli ha detto...
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Margherita Belli ha detto...

Sul fondo di una grande sala, disposti su un piano rialzato da terra a formare un semicerchio ci sono degli uomini. Ciascuno di loro armeggia con strani oggetti dalle forme più disparate che producono una varietà infinita di suoni: alcuni tengono appese al collo grandi casse cilindriche su cui battono dei bastoni provocando dei suoni vibranti e gravi, altri sfregano dei bastoncini muniti di un filo su degli strani manufatti di legno, muniti di altrettanti fili e che tengono poggiati sotto il mento e il suono è decisamente più acuto e dolce, poco più in là ce ne sono degli stessi ma formato più grande, ben pientati a terra che vengono sfregati allo stesso modo con un movimento orizzontale del braccio. Procedendo verso destra, un numero più esiguo di questi uomini fa scontrare con le mani dei grandi dischi color oro producendo, ad intervalli piu lunghi, qualcosa di davvero assordante! Accanto a loro, alcuni tengono in bocca e soffiano in lunghi bastoni cavi muniti di fori che vengono schiacciati con le dita delle mani, questi arnesi hanno un colore scintillante e l'aria immessa nell'oggetto con la bocca pare trasformarsi in qualcos'altro.
In piedi, davanti a tutti loro, c'è un uomo che pare dimenarsi come un matto, a ritmo dei loro suoni e che sembra guidarli, agitando una lunga asticella di legno, in questa loro attivita: ad un suo cenno deciso verso il basso i suoni rallentano fino anche ad arrestarsi, appena torna a muovere freneticamente l'arnese che ha nella mano destra ecco che tutta la sala è di nuovo invasa da mille suoni.
A terra, sotto di loro, ci sono lunghe file di uomini seduti che, in silenzio, assistono a questa scena.
Ad un ultimo gesto dell'uomo messo in atto con il lungo arnese, i suoni si arrestano e tutti gli uomini seduti si alzano in piedi iniziando a battere fragorosamente le loro mani.

THICK DESCRIPTION:
In una grande sala di teatro si sta svolgendo un concerto strumentale di musica classica, manifestazione culturale diffusa in modo davvero trasversale nel mondo.
Ad esibirsi è un'orchestra ossia un complesso di strumentisti in cui, in questo caso, compaiono percussionisti addetti a timpani e piatti, violinisti al violino, violoncellisti al violoncello, flautisti al flauto. Di norma l'orchestra è guidata nell'esecuzione di brani tratti dal repertorio classico da un dirigente d'orchestra, che li guida nell'esecuzione con una bacchetta nella mano, attraverso alcuni gesti delle braccia.
Al termine dell'esibizione il pubblico si alza per una standing-ovation, un applauso prolungato fatto in piedi in segno di infinito gradimento per la performance.

Belli Margherita

Alessandra Cicinelli ha detto...

Q1:

THIN DESCRIPTION :
Una persona si incammina verso un mezzo meccanico. Avvicinandosi, spinge un pulsante, trovatosi su un apparecchio che ha tra le mani, puntandolo verso il mezzo meccanico. Si introduce all'interno di questo, poggiando la mano e impugnando una sporgenza, tirandola verso di sè. Sedendosi su un appoggio, prende uno strumento metallico e lo inserisce in una parte del mezzo meccanico, girandolo. In basso ai suoi piedi si trovano tre organi di comando che trasmettono meccanicamente energia. Questa persona posiziona il suo piede sinistro su uno di questi, quello alla sua sinistra, e lo spinge verso il basso. Contemporaneamente, con l'altro piede, spinge l'organo di comando centrale e con la mano destra un attrezzo rettangolare accanto all'appoggio dove si è seduta. A questo punto, con la stessa mano, impugna un altro componente, lo porta verso sinistra e poi verso l'alto. Conseguentemente, colloca entrambe le mani su un'impugnatura circolare, mentre lascia i due organi al di sotto dei suoi piedi che aveva tenuto schiacciati fino a quel momento, prima quello centrale e a distanza di pochissimo tempo anche quello a sinistra, posizionando, invece, il piede destro sul terzo organo a destra e premendolo.

THICK DESCRIPTION :
Una persona va verso un'automobile, aprendola con il telecomando elettronico. Mette i piedi sulla frizione e il freno, mentre toglie il freno di stazionamento. Dal folle mette la prima marcia, lascia i due pedali e preme l'acceleratore, impugnando il volante e facendo partire la macchina.

Alessandra Cicinelli

Orlandi Sara ha detto...

Thin Description:una signora entra in un grande spazio chiuso pieno di roba: colorata, dolce salata, amara, liquida e solida, una sopra a l'altra. Essa prende una cosa strana di ferro a forma rettangolare con una maniglia dalla quale spinge l'oggetto che inizia a camminare grazie a quattro piccoli cerchi. Passeggiando in questo spazio comincia a buttare dentro a questo coso che cammina diverse cose come: un solido di plastica blu con dentro un liquido bianco, un altro marrone incartato con della carta e tanti altri arnesi. Una volta che ha finito ciò, si ritrova dietro a diverse persone che aspettano il loro turno. Arrivato il suo turno posa i suoi averi su una nastro largo nero che trasporta tutto ad un uomo seduto lì dietro, il quale li passa davanti ad una luce rossa che fa un rumore fastidioso. Nel mentre le persone davanti a lei sono sparite ma ce ne sono altrettante dietro di lei. Poi la donna prende dei pezzi di carta rettangolari di colore diverso e li da all'uomo. In fine la donna riprende ogni cosa che aveva scelto e lo pone tutto dentro un sacco di plastica con delle maniglie e se ne va.
Thick description:una signora che va a fare la spesa.

Alessandra Cicinelli ha detto...

Q1:

THIN DESCRIPTION :
Una persona si incammina verso un mezzo meccanico. Avvicinandosi, spinge un pulsante, trovatosi su un apparecchio che ha tra le mani, puntandolo verso il mezzo meccanico. Si introduce all'interno di questo, poggiando la mano e impugnando una sporgenza, tirandola verso di sè. Sedendosi su un appoggio, prende uno strumento metallico e lo inserisce in una parte del mezzo meccanico, girandolo. In basso ai suoi piedi si trovano tre organi di comando che trasmettono meccanicamente energia. Questa persona posiziona il suo piede sinistro su uno di questi, quello alla sua sinistra, e lo spinge verso il basso. Contemporaneamente, con l'altro piede, spinge l'organo di comando centrale e con la mano destra un attrezzo rettangolare accanto all'appoggio dove si è seduta. A questo punto, con la stessa mano, impugna un altro componente, lo porta verso sinistra e poi verso l'alto. Conseguentemente, colloca entrambe le mani su un'impugnatura circolare, mentre lascia i due organi al di sotto dei suoi piedi che aveva tenuto schiacciati fino a quel momento, prima quello centrale e a distanza di pochissimo tempo anche quello a sinistra, posizionando, invece, il piede destro sul terzo organo a destra e premendolo.

THICK DESCRIPTION :
Una persona va verso un'automobile, aprendola con il telecomando elettronico. Mette i piedi sulla frizione e il freno, mentre toglie il freno di stazionamento. Dal folle mette la prima marcia, lascia i due pedali e preme l'acceleratore, impugnando il volante e facendo partire la macchina.

Alessandra Cicinelli

Veronica Orsini ha detto...

Thin description.
Siamo in una struttura circolare, piena di adulti per la maggior parte di sesso maschile. Tale struttura è composta di gradini quasi completamente bui che scendono verso un rettangolo piccolo ma molto illuminato contornato di tre fili bianchi sul quale vi sono tre maschi adulti. Uno di loro è vestito di nero e sembra sorvegliare gli altri due, che, con degli enormi oggetti rossi che coprono le mani, si picchiano di santa ragione mentre tutti quelli sui gradini sembrano incitarli a farsi anche di peggio. Ogni tanto, una volta l'uno, una volta l'altro, sanguinano, si riposano in un punto del rettangolo soccorsi da un altro paio di maschi adulti, che gli parlano e gli lavano via il sangue, per poi ricominciare a picchiarsi. Alla fine uno dei due maschi che si colpiscono a vicenda (sempre fra la bizzarra eccitazione generale degli astanti) cade a terra e non ce la fa a rialzarsi. Il maschio vestito di nero tira su il braccio del lottatore che è rimasto in piedi, fra il clamore della maggior parte degli altri esemplari che guardavano la scena.

Thick description.
Siamo in un'arena e stiamo assistendo ad un incontro di boxe.

Veronica Orsini.

Bianca Bisciaio ha detto...

1) Thin description – E' buio. Una ragazza si sveglia di soprassalto e si rende conto di essere sdraiata su una tavola di marmo. Si guarda intorno e vede stramazzato al suolo accanto a lei un giovane. Lancia un urlo lancinante ed incomincia a scuoterlo tentando di svegliarlo ma è inutile: sembra morto. Si accorge che questo stringe ancora in mano una boccetta di vetro. Presa dalla pazzia del dolore la ragazza gliela strappa, tenta di berne le ultime gocce, lo bacia e cade come morta anche lei. Una folla di persone comodamente sedute in poltrona assiste senza battere ciglio.

Thick description – Dentro un teatro una folla di persone assiste ad una rappresentazione dell'ultimo atto di Giulietta e Romeo.

Bianca Bisciaio, matricola 0229645

Salvatore Di Simone ha detto...
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Salvatore Di Simone ha detto...

THIN DESCRIPTION. In una giornata afosa, entro in un antro come un piccolo tunnel, e mi ritrovo in uno spazio delimitato per tre lati da una struttura massiccia che ha colori sbiaditi; sul quarto lato vi è una delimitazione di materiale duro al tatto, alta fino a tre quarti del corpo e finemente decorata, affacciandosi alla quale si può osservare uno scenario mozzafiato: una montagna senza punta e uno specchio d’acqua di un azzurro limpido che forma un semicerchio. In questo spazio delimitato, vedo delle persone sedute in circolo su delle sedie e altre disposte su una piccola struttura, che è addossata alla struttura principale e permette di poter salire più in alto rispetto al livello in cui io mi trovo.
Noto subito che questo folto gruppo di persone ha tra le mani degli oggetti, composti da tante palline di diversi colori tenute insieme da certe piccolissime maglie di metallo, terminanti all'estremità con una forma geometrica, che si compone di due aste intersecantesi perpendicolarmente all'altezza di tre quarti dell'asta verticale, su cui vi è un soggetto disposto secondo tale forma geometrica. Codeste persone iniziano a pronunciare qualcosa, cui fanno subito seguito un movimento della mano destra dalla fronte al petto, poi dalla spalla sinistra a quella destra, e altre espressioni corali delle persone. Tutto ciò si ripete 100 volte.

THICK DESCRIPTION. È, innanzitutto, il 15 agosto, giorno in cui la Chiesa cattolica celebra la festa dell’Assunzione della B.V. Maria; mi ritrovo, per l’occasione, in una corte di un palazzo antico del centro storico di Napoli, da cui si ha visione di uno scorcio del golfo con l’imponente massiccio del Vesuvio che domina la scena. Varie donne e uomini del palazzo che mi ospita, si sono riunite e sedute sia su delle sedie in circolo sia su una scala che si abbarbica. Costoro hanno tra le mani le corone del Santo Rosario; incominciano con il segno di croce, cui seguono il Pater noster sui grani grossi della corona e dieci Ave Maria sui grani piccoli, quest’ultime alternate da una giaculatoria in lingua napoletana che recita così: “FAUZO E NEMMICO / FATT’ LA’, TU CHE / CU MICHE NUN CI’AI / NIENT’ A CHE FFA', / OGG’ E’ A JURNATA’ / D'A' ASSUNTA MARIA / E IO ME FACCIO CIENT CROCI / E CIENT'AVE MARIA”, e un segno della croce. Il tutto viene ripetuto per 10 decine, pari a 100 croci e cento Ave Maria. Questa preghiera, che si svolge nei cortili dei palazzi, in questo giorno, serve per onorare la vittoria della Madonna sulla morte e il demonio, e per chiedere alla Vergine Santissima di preservare ognuno dal male, causato dal demonio, e di ottenere dal Figlio Suo Gesù Cristo la beatitudine eterna dopo la morte corporale. Inoltre, ha un denso significato recitarla coralmente, in quanto indica la coesione sociale e solidarietà nei confronti del vicino e della propria città, per cui si sperano le stesse grazie divine che vengono richieste da ognuno per se stessi.

Elettra De Giuli ha detto...

THIN DESCRIPTION: una superficie rettangolare, ricoperta d’erba, è dotata – in ciascun angolo – di un’asta, sulla cui sommità, poggia una bandierina non rimuovibile; questo rettangolo presenta, al centro del lato maggiore, una linea divisoria bianca attraversata da una circonferenza. Al centro di ciascuno dei lati minori, invece, c’è una struttura delimitata da due pali verticali, posti a sorreggere una sbarra trasversale: ad essa, è ancorato un tessuto realizzato in canapa, juta oppure nylon. A circondare tali strutture, intervengono due zone rettangolari, formate da due linee verticali e unite da una riga orizzontale.
All’interno di ciascuna struttura, è posizionato un uomo che, rispetto agli altri dieci con cui condivide una divisa dello stesso colore – maglietta, pantaloncini, calzettoni, e scarpe chiodate – indossa i guanti, perché può toccare con le mani la sfera di cuoio che, sia i dieci con cui condivide la divisa, che gli - aventi un’uniforme di colore diverso – sono abilitati a toccare solo con i piedi, il corpo e la testa. L’obiettivo è quello di segnare, in un arco di tempo di 90 minuti, un punto: per ottenerlo, è necessaria una cooperazione fra i dieci che indossano la divisa dello stesso colore, tale da permettere ad uno, tra questi, di spingere la sfera di cuoio oltre i pali della struttura, in cui è collocato colui che indossa la divisa di colore diverso.

THICK DESCRIPTION: la scena, appena descritta, rappresenta lo svolgimento di una “partita di calcio”. Il calcio è uno sport di squadra praticato, con un pallone, su un campo di gioco rettangolare, con due porte, da due squadre composte da undici giocatori. Lo scopo del gioco è quello di segnare più punti - reti o gol - della squadra avversaria facendo passare il pallone fra i pali della porta avversaria, entro 90 minuti.

Elettra De Giuli

Anonimo ha detto...

Thin description:
Un ragazzo seduto in un bar starnutisce, un amico risponde allo starnuto, come spesso e normalmente succede, con un “salute”, il primo lo ringrazia.

Thick description:
In realtà non tutti sanno che il galateo insegna a chi starnutisce a scusarsi e allo stesso tempo vieta di dire “salute” agli altri in quanto, intervenire con un innocuo “salute” non fa altro che focalizzare l’attenzione dei presenti su colui che ha starnutito e potrebbe recare imbarazzo allo stesso.
Quindi inconsapevolmente, colui che ha risposto salute allo starnuto, invece di aver compiuto un gesto di cortesia, potrebbe aver recato disagio e imbarazzo ad un amico, tutto a causa di un semplice starnuto.

Zazza Riccardo

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